FOX

I fratelli Franco per The Disaster Artist: un mondo senza Breaking Bad

di -

Abbiamo incontrato i fratelli Franco, James e Dave, in occasione della presentazione a Londra del film The Disaster Artist. Con loro abbiamo parlato della difficoltà di emergere nel mondo dello spettacolo, e del loro amore per Bryan Cranston.

68 condivisioni 0 commenti

Condividi

Arriva al cinema il 22 febbraio, distribuito dalla Warner Bros, il nuovo film dei fratelli Franco, James e Dave: The Disaster Artist. Basato sulla vita di Greg Sestero Tommy Wiseau, il film raccolta il cult disastroso che fece la storia del cinema americano: "The Room"

The Disaster Artist ripercorre dunque in maniera tragicomica la storia dell'aspirante attore e regista Tommy Wiseau, e lo fa nella maniera più veritiera possibile. Wiseau insieme a Sestero realizzarono infatti un film che per loro era un capolavoro, ma che divenne un simbolo del cinema trash statunitense. Ci fu infatti chi definì The Room come il peggior film mai realizzato nella storia del cinema.

Per questo motivo The Disaster Artist, con Dave Franco, diretto da James Franco (che interpreta anche Wiseau) è un film molto atteso, perché racconta la storia dietro quel capolavoro tragicomico.

L'interpretazione di James Franco nei panni del regista visionario gli è valsa anche la vittoria ai Golden Globes, nella categoria "Miglior attore in un film commedia o musicale". Durante la premiazione c'è stato anche un siparietto comico, con Wiseau salito sul palco insieme a lui e il fratello Dave.

Durante l'intervista abbiamo chiesto a James e Dave Franco cosa ne pensano delle possibilità che il mondo dell'intrattenimento offre oggi ad attori e registi, e durante il junket i due ci hanno confessato la loro stima profonda per Bryan Cranston di Breaking Bad, che compare nel film in un piccolo cameo:

Dave Franco: in questo mestiere non sai mai se otterrai il ruolo della vita, ma grazie a Dio Bryan ha ottenuto quello in Breaking Bad.Vi immaginate cosa sarebbe successo se non fosse accaduto tutto ciò?

Come abbiamo sottolineato nella nostra recensione, Il primo grande merito di questa insolita biopic-comedy è quello di aver sfatato il mito secondo il quale sui film malriusciti non ci sia niente di positivo da dire. The Disaster Artist non solo è uno schiaffo morale alla politica del film perfetto a tutti i costi, ma diviene quasi l'immagine speculare della Hollywood di Weinstein, quel luogo in cui il potere spesso ostacola la realizzazione dei sogni più autentici e profondi.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.