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The Walking Dead: 5 scene da rivedere sul canale temporaneo FOX +1

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The Walking Dead vanta molti momenti memorabili. Eccone 5, tutti da rivedere sul canale temporaneo che FOX dedica alla serie fra il 22 e il 26 febbraio. In attesa dei nuovi episodi.

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Da oggi, 22 febbraio, fino a lunedì 26 - giorno del ritorno su FOX con i nuovi episodi - The Walking Dead ha un canale temporaneo su cui rivedere tutti gli episodi precedenti. FOX+1 (canale 113 di Sky) diventa #FoxTheWalkingDead, con la maratona 24 ore non stop delle prime 8 stagioni. Una ghiotta occasione per ripercorrere le tappe di una storia che ha scavato sempre più a fondo nell'animo dei personaggi, mettendone in evidenza luce e ombre.

Ma anche un modo per rivedere alcune fra le scene che più hanno lasciato il segno nella storia della serie. Momenti memorabili, che hanno definito le tappe fondamentali di un viaggio attraverso la natura dell'uomo. E attraverso i primi 107 episodi trasmessi.

5. Il sorriso di Hershel

Siamo alla prigione, nel midseason finale della stagione 4. Hershel Greene, prigioniero del Governatore, viene sacrificato davanti agli occhi impotenti di Rick, delle sue figlie e di tutti gli altri sopravvissuti.Hershel, pur avendo precedentemente provato a ragionarci, ha capito che il Governatore non è un uomo come gli altri. Sa bene cosa lo aspetta.

Per questo, subito prima di essere decapitato, rivolge a Rick un sorriso. Un sorriso per dirgli che è sereno, che accetta il proprio destino, che non deve sentirsi in colpa... E che ha raggiunto il suo obiettivo. Poco prima di essere catturato, Hershel aveva aiutato Rick a tornare in sé. Senza fargli pressioni, gli aveva fatto capire che il suo rifiuto della realtà era deleterio per tutti. E con quel sorriso, gli dice che è fiducioso: sa che Rick Grimes è tornato. E che farà di tutto per proteggere le sue figlie.

The Walking Dead: l'ultimo sorriso di Hershel

4. Un uomo che ha attraversato l'inferno

Clear, il tredicesimo episodio della terza stagione, è uno dei migliori dell'intera serie. Racconta il viaggio in cui Rick, Carl e Michonne ritroveranno Morgan, di cui Rick non aveva più saputo nulla fin dall'episodio pilota. Il monologo di Morgan - sull'orlo della follia dopo aver perso il figlio perché incapace di eliminare la moglie zombie - rappresenta uno dei dialoghi più efficaci di tutte le 8 stagioni.

Perché ci mostra un uomo spezzato, che ha attraversato l'inferno e vive nel senso di colpa, cercando di "pulire" il mondo dai morti viventi. Arrivando ad accoltellare l'uomo che aveva accolto e salvato al suo risveglio dal coma.

E testimoniando quanto un padre possa soffrire per la morte del figlio...

3. La caduta di Terminus

L'episodio è memorabile ed è il primo della quinta stagione: Rick e gli altri, dopo essere stati catturati e imprigionati nei vagoni, sono immobilizzati e pronti per essere trasformati in carne da macello. La sequenza è cruda, dura, implacabile. E l'arrivo di Carol, che si riunirà al gruppo dopo esserne stata allontanata per gli omicidi di Karen e David, è provvidenziale. E scatena un inferno, che causerà la caduta di Terminus. Tanta, tanta azione, e anche tanta violenza. Giustificata dall'orrore delle gesta compiute da chissà quanto - probabilmente dall'inizio dell'epidemia - dal gruppo al comando di Terminus.

In attesa di rivederla su FOX+1, godetevi il dietro le quinte

2. Il fienile

L'avevamo già citata fra le sequenze più commoventi della serie, perché è una delle scene cardine dell'intera serie. La scena che decreta il dominio assoluto di Rick sul gruppo di sopravvissuti, e che prepara il terreno a quel "Questa non è più una democrazia" che chiuderà la seconda stagione.

L'episodio è il 2x07. La sequenza è quella dell'uscita di Sophia dal fienile pieno di zombie. E la scena è quella in cui, mentre tutti sono paralizzati dallo shock, Rick Grimes si avvicina alla bambina zombie, le punta la pistola alla testa e preme il grilletto.

Facendo ciò che nessun altro aveva avuto il coraggio di fare. Non a caso, lo vediamo con la soggettiva di Sophia: siamo noi che l'ex vicesceriffo sta guardando negli occhi. Siamo noi quelli contro cui punta la pistola. Perché, da questo punto in poi, Rick Grimes non è più solo il portavoce scelto per raccontarci questa storia: è anche il solo e unico leader che dovremo seguire...

Una scena imperdibile, in un episodio da vedere e rivedere.

The Walking Dead: Rick punta la pistola contro la piccola Sophia

1. Nessuna umanità

Questa è una delle sequenze più sconvolgenti della serie. E parliamo di una serie che ci ha mostrato i superstiti di Terminus intenti a mangiarsi la gamba di Bob davanti a lui...

Ma qui non è questione di scene impressionanti, o splatter. Qui è questione di sopravvivenza. E quando i suoi amici e suo figlio stanno per essere massacrati dagli uomini di Joe, Rick Grimes non può restarsene inerme a guardare. Immobilizzato, legato, impossibilitato a combattere, il leader ha una sola scelta: trasformarsi in uno zombie. 

Siamo al finale della quarta stagione e Rick decide di adottare la tecnica del nemico per eliminare il vero mostro della situazione: Joe. Fight the dead, fear the living. Così, Rick lo azzanna alla gola, fra lo sgomento dei presenti e la nostra sorpresa. Col viso e la bocca ricoperti del suo sangue, ha salvato la vita alle persone che ama. Ma ha anche attraversato un confine dal quale non farà più ritorno...

Il confine che separava gli uomini dagli zombie, gli esseri razionali dalle macchine di morte.

The Walking Dead: la sconvolgente sequenza in cui Rick uccide Joe

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