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Boris: personaggi e attori della serie cult

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Una delle serie italiane più amate indimenticabili di sempre, Boris ci ha fatto conoscere il mondo del set televisivo con tutti i suoi irresistibili personaggi. Dallo stagista al regista, il team de Gli occhi del cuore ha lasciato il segno.

Da sinistra: Alessandro, Arianna, René, Stanis e Biascica Serial Minds

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Prodotta dal 2007 al 2010 e trasmessa in prima TV su FOX e FX, Boris rimane una delle serie italiane più indimenticabili di sempre.

Il mondo del set televisivo è un ambiente dove si alternano figure di alta responsabilità e umili "schiavi". Il team della fiction Gli occhi del cuore, interpretata dal vanitoso Stanis La Rochelle e dalla mediocre Corinna Negri, non fa certo eccezione alla regola. Tuttavia, la troupe non manca di mostrarsi affiatata, soprattutto quando i rischi del mestiere sembrano investire tutti i suoi singoli membri.

La serie che sbeffeggia la fiction italiana ha contribuito a ridefinire il nostro linguaggio comune raggiungendo l'apice della comicità con non pochi momenti storici (ve ne possiamo elencare almeno dieci) e il suo successo si deve anche a questo.

Ma chi sono i volti di Boris? Scopriamoli un po' alla volta.

Alessandro (lo stagista) - Alessandro Tiberi

Alessandro Tiberi con un vassoio con il caffé per il team
Alessandro, lo stagista

Tutto comincia il giorno in cui Alessandro (interpretato da Alessandro Tiberi), un giovane pieno di speranze e con il sogno di fare il regista, si ritrova sul set de Gli occhi del cuore.

La realtà del piccolo schermo è però diversa dalle aspettative del nostro protagonista: fin dal primo giorno, il nuovo stagista verrà infatti addidato come lo "schiavo" del set e proprio a lui toccheranno i compiti più umili. L'impegno sul set sarà inoltre motivo di screzio con la sua ragazza, Elena.

Tuttavia, il suo stage non sarà privo di qualche momento positivo, come quello in cui si cimenterà in veste d'attore (sebbene la recitazione non sia esattamente il suo forte).

In più, questo "ragazzo della porta accanto" è destinato a fare strage di cuori sul set: da una parte, si sentirà attratto da Arianna che però non sembra interessata ad intrecciare relazioni sentimentali sul luogo di lavoro; dall'altra, sarà oggetto del desiderio della vulcanica Karin che non si arrenderà facilmente di fronte alle resistenze dello stagista.

 

Arianna (l'assistente alla regia) - Caterina Guzzanti

Arianna, l'assistente alla regia

L'instancabile e irreprensibile assistente alla regia Arianna Dell'Arti è interpretata da Caterina Guzzanti. Nessuno più di lei mantiene l'ordine sul set ed è proprio Arianna quella che più di tutti si impegna per la riuscita de Gli occhi del cuore.

Vera anima del team, Arianna è in grado di sopportare anche i personaggi più appariscenti e meno disciplinati e perfino di cavarsela da sola in assenza del regista.

Dotata di forte senso di autocontrollo, Arianna riesce a dominare fino all'ultimo (escluso un piccolo momento di debolezza) i suoi sentimenti per Alessandro, determinata com'è a non intrecciare rapporti sentimentali sul set, e il breve flirt dello stagista con Karin.

Pur autoritaria ed eccessivamente ligia al dovere, è un'ottima ascoltatrice ed è all'assistente alla regia che tutti i membri del cast artistico si rivolgono per affrontare le proprie insicurezze.

In ogni puntata di Boris è sempre lei quella che alla fine riesce a risolvere i conflitti, sia professionali che personali.

 

René (il regista) - Francesco Pannofino

René, il regista

La vera anima artistica de Gli occhi del cuore è lui, René Ferretti, interpretato dall'attore e doppiatore Francesco Pannofino. L'appassionato ma talvolta irascibile regista sopporta qualsiasi cosa: dai capricci delle star alle pressioni dei responsabili di rete, senza dimenticare gli immancabili problemi personali che rischiano di distrarlo da questioni professionali (talvolta perfino intestinali!). 

René ha da tempo abbandonato le proprie velleità artistiche per lavorare in un team dove sono tutti protetti da qualche pezzo grosso accontentandosi di girare - come dice lui - "a c*** di cane". Tuttavia, parallelamente al set de Gli occhi del cuore, riesce a girare il cortometraggio a tema ecologico La formica rossa, il suo piccolo fiore all'occhiello.

Dispensatore di sano buon umore, incoraggia la troupe con il suo immancabile "Dai, dai, dai" e non si separa mai dal suo pesciolino rosso Boris, la mascotte del gruppo.

Sa essere paziente, perfino con chi non sopporta, sebbene a volte si lasci andare a comportamenti non proprio ortodossi, come quando viene alle mani con Cristina. Ma la sua dote più importante consiste nel saper accettare i risultati ottenuti, spesso tutt'altro che qualitativamente buoni. Una delle sue perle è infatti: "Basito lui, basita lei, luce smarmellata e daje tutti che abbiamo fatto".

Il suo incubo più grande? Machiavelli! Ovvero il progetto di una fiction in fieri da anni che i responsabili di rete solitamente usano come scusa per liberarsi di quei registi che non soddisfano le loro aspettative.

 

Corinna (la star) - Carolina Crescentini

Corinna, la star

Un volto assolutamente televisivo quello di Corinna Negri, la star indiscussa de Gli occhi del cuore. La nuova Monica Bellucci (o per lo meno lei ne è convinta) interpreta il personaggio di Giulia, la protagonista femminile. Peccato che non sia altrettanto valida come interprete. Corinna è infatti la quintessenza del successo immeritato, avendo ottenuto questo lavoro soltanto grazie alle sue doti amatorie sperimentate con il Dottor Cane, il capo della rete televisiva.

In più, è capricciosa, primadonna ed insopportabilmente cocciuta. Per questo è la disperazione del regista René Ferretti, il quale non manca di lasciarsi scappare il tormentone "cagna maledetta!" di fronte ad ogni singola performance dell'attrice.

Uno degli episodi più memorabili la vede alle prese con la pronuncia di una (per lei) difficile battuta: "è stato il gioielliere" che a lei esce come un "è stato il gioieiere".

Nella seconda stagione di Boris Corinna lascerà la fiction per interpretare un biopic su Madre Teresa di Calcutta e verrà rimpiazzata dalla nuova (e raccomandatissima) Cristina Avola Burkstaller con somma gioia di René.

 

Stanis (il divo) - Pietro Sermonti

Primo piano di Stanis La Rochelle
Stanis, il divo

Fascinoso (o almeno assolutamente convinto di esserlo) e spesso plateale, Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti) è il divo de Gli occhi del cuore, dove interpreta Giorgio, ruolo che ricopre per tutte e tre le stagioni.

Stanis è molto pieno di sé e non fa che sottolineare i suoi sforzi e le - secondo lui - eccellenti performance (non per niente si è scelto un nome d'arte che omaggia il metodo Stanislavskij). In realtà è soltanto un attore scadente inutilmente vanaglorioso, un vero Gastone Paperone insomma.

Odia tutto ciò che è "troppo italiano" ribadendo invece il suo metodo anglosassone (una sua perla: "non riesco a vedere i film italiani perché sono troppo italiani"). La sua opinione è (secondo lui) importantissima sulla riuscita di qualsiasi scena.

Sul set si vanta inoltre delle sue sedicenti avventure di playboy, peraltro anch'esse di (sempre secondo lui) chiara ispirazione anglosassone ("l’ho avvolta con un bacio molto poco italiano") costringendo Alessandro a scommettere sulle sue prossime conquiste. Finirà inoltre per mettersi fastidiosamente in mezzo tra il giovane stagista e Arianna. 

La sua principale abilità consiste nel risultare credibile come attore che vuole risultare credibile, perfino quando lui stesso non sa cosa sta facendo. In realtà vive in un mondo completamente suo dove tutto, incluso il suo breve flirt con Arianna, è partito unicamente dalla sua testa.

 

Cristina (la nuova star) - Eugenia Costantini

Primo piano di Cristina, la nuova star de Gli occhi del cuore
Cristina, la nuova star

Entrata nella seconda stagione per sostituire Corinna, ormai lontana per girare la fiction su Madre Teresa, Cristina Avola Burkstaller (Eugenia Costantini) è figlia di un importante e influente industriale.

L'arrivo della nuova star, chiamata ad interpretare la new entry Sofia, cugina di Giulia, è accolto con entusiasmo da uno speranzoso René, finalmente libero dalle pessime prestazioni di Corinna. Peccato che Cristina sia un soggetto tutt'altro che facile: irresponsabile, viziata e svogliatissima. Fin dal primo giorno non fa altro che creare problemi alla troupe con le sue continue assenze.

In più, non essendo affatto un'attrice né particolarmente intenzionata a diventarlo, rinuncia completamente a prendersi sul serio limitandosi a lamentarsi delle effettivamente pessime sceneggiature della fiction. Un vero incubo, insomma.

In seguito ad uno screzio avuto con René, deciderà però di maturare o per lo meno di provarci.

 

Karin (le cosce) - Karin Proia

Karin, le cosce

Irresistibile e carica di sensualità (nel senso che pensa che tutto giri intorno al sesso), Karin è la bellona di turno che entra nella seconda stagione di Boris come comprimaria de Gli occhi del cuore nel ruolo del commissario Sandra Gusberti. Quest'ultimo personaggio è stato aggiunto per creare momenti sexy nella storia della fiction in modo da aumentarne l'audience.

Bellissima e sicura di sé, Karin non passa certo inosservata. Peccato che quando apra la bocca per parlare produca soltanto parole al vetriolo. E guai a chiederle di improvvisare su una battuta appositamente omessa dagli sceneggiatori ("è stato..."), la sua scelta potrebbe essere tutt'altro che appropriata ("stoc****!"). 

Il carattere esuberante dell'attrice porterà scompiglio all'interno della troupe e ne combinerà di tutti i colori: dal minare la fiducia di Stanis al minacciare una rappresaglia nei confronti di René fino a sottoporre Alessandro ad un corteggiamento aggressivo che non ammette repliche. Insomma, una vera tigre. Tuttavia, rivelerà il suo lato umano quando incoraggerà Alessandro a non smettere di inseguire il suo sogno.

Alla fine della seconda stagione il personaggio della Gusberti uscirà di scena, ma l'attrice tornerà comunque nella terza stagione di Boris.

 

Itala (la segretaria di edizione) - Roberta Fiorentini

Primo piano di Itala, la segretaria di edizione
Itala, la segretaria di edizione

Uno dei personaggi più stravaganti e ricco di sfumature della serie è quello della segretaria di edizione Itala, interpretata da Roberta Fiorentini.

Spalla di René, spesso intenta a mangiare (e bere), talvolta si lascia andare a commenti assurdi e assolutamente fuori luogo. Quello di Itala è un personaggio difficile da cogliere e non privo di mistero, a cominciare dalla sua irascibilità spesso espressa con reazioni imprevedibili e inspiegabili.

Pur spesso in secondo piano, Itala difende strenuamente la sua posizione lavorativa. Un esempio? Quando sul set gira voce di un possibile taglio di personale, la segretaria di edizione de Gli occhi del cuore riesce ad evitare il proprio licenziamento cercando la protezione di un potente, tale Romanelli. Indimenticabile la sua espressione trionfante nel comunicare a Sergio la sua intoccabilità con tanto di esclamazione finale: "me sento stoc****!".

Un consiglio: se vi dovesse offrire del cibo, non accettatelo. Potreste passare il resto della giornata chiusi in bagno come succede a René.

 

Duccio (il direttore della fotografia) - Ninni Bruschetta

Primo piano di Duccio al cellulare
Duccio, il direttore della fotografia

Duccio Patané (Ninni Bruschetta) è tutt'altro che il classico direttore della fotografia attivo e vitale.

Non per pigrizia (o almeno così sostiene lui) come a prima vista potrebbe sembrare, sebbene passi gran parte del suo tempo ad oziare, ma per spirito di progetto: Duccio è infatti convinto che una fotografia troppo sofisticata non giovi ad una fiction "per il pubblico" come Gli occhi del cuore.

Il suo motto è: "la fotografia non deve essere più bella di quella della pubblicità, sennò la gente cambia canale!".

Quindi qual è il suo ruolo sul set de Gli occhi del cuore? In genere eseguire il semplice compitino al comando di René "Smarmella!" (o altrimenti "Apri tutto!"). Il che non può che fare piacere all'approssimativo e disilluso d.o.p. del set, cocainomane e sinceramente poco interessato alle brillanti idee del regista.

 

Biascica (il capo elettricista) - Paolo Calabresi

Mezzo primo piano di Biascica con l'immancabile berretto di lana con la scritta "Asshole"
Biascica, il capo elettricista

Augusto Biascica detto semplicemente Biascica (interpretato da Paolo Calabresi) è un "asshole" matricolato (non per niente ce l'ha scritto sul suo inseparabile berretto di lana).

Gran tifoso della Roma (se vi dovesse chiedere per quale squadra tifate, occhio a non sbagliare risposta!), il suo cognome non è affatto un caso, vista la sua tendenza a mangiarsi le parole. Biascica rappresenta infatti il classico tecnico del set rozzo e incapace di esprimersi come un essere umano.

Arrogante, scontroso e gran bestemmiatore, il capo elettricista de Gli occhi del cuore è uno schiavista dichiarato che non perde occasione di sfruttare il povero Lorenzo. Perché di fronte a Biascica "nun ve credete d'esse chissà che".

Nella seconda stagione scoprirà di avere problemi psicosomatici e per questo si rivolgerà ad una psicanalista, alla quale ammetterà la sua necessità di uno "schiavo" proprio quando Lorenzo sarà temporaneamente impegnato a sostituire uno degli operatori. L'assenza di uno schiavo accentuerà ancora di più il malumore del capo elettricista.

 

Lorenzo (lo stagista schiavo) - Carlo Luca De Ruggieri

Primo piano dell'occhialuto Lorenzo
Lorenzo, lo stagista schiavo

L'occhialuto, timido e riservato Lorenzo (Carlo Luca De Ruggieri) è lo stagista di fotografia de Gli occhi del cuore, arrivato sul set solo qualche mese prima di Alessandro.

Perennemente sfruttato da Biascica, è ingiustamente preso di mira da chiunque sul set (non per niente da tutti ribattezzato "me***"). Eppure non perde mai il suo entusiasmo, forse più che altro per ingenuità, visto che continua a credere alle false proposte di Sergio, intenzionato unicamente a sfruttarlo (ancora di più).

Il suo impegno non è però benvisto dagli altri tecnici presenti sul set che lo additano come "cattivo esempio". Un eccesso di zelo che il povero stagista pagherà con il prezzo di un'aggressione fisica da parte degli altri membri della troupe.

Tuttavia, a partire dalla seconda stagione, si prenderà anche la sua piccola rivincita liberandosi dalla schiavitù di Biascica e diventando in seguito operatore di ripresa grazie alla protezione di uno zio senatore.

 

Sergio (il delegato di produzione) - Alberto Di Stasio

Primo piano dell'attentissimo Sergio (Alberto Di Stasio)
Sergio, il delegato di produzione

Attento e sempre oculato, in qualità di delegato di produzione, Sergio ha il compito di controllare il corso dei lavori sul set de Gli occhi del cuore, ivi attenersi al budget prefissato. Più che altro usa il problema dei costi eccessivi come scusa per stabilire la propria supremazia sul set e chiunque si metta contro di lui rischia il licenziamento.

Apparentemente può sembrare una persona cordiale e ragionevole, in realtà è un individuo viscido e spregevole. Al suo secondo giorno di lavoro, fa firmare ad Alessandro una dichiarazione di esonero di responsabilità, una lettera di dimissioni non datata e una serie di assegni, il tutto per ribadire il ruolo di schiavo del giovane stagista.

L'astuzia del delegato di produzione è tale da far sì che Lorenzo si abbassi da solo il proprio stipendio, incantato dalle false promesse del diavolo tentatore.

 

Gloria (la truccatrice) - Ilaria Stivali

Primo piano di una sorridente Gloria, la truccatrice
Gloria, la truccatrice

Gloria, la truccatrice di cui finirà per innamorarsi il burbero Biascica, tiene molto al suo lavoro.

Peccato che si tratti di un sentimento tutt'altro che corrisposto. Nella seconda stagione di Boris infatti, di fronte alla possibilità di operare tagli sul personale per contenere i costi de Gli occhi del cuore, sarà lei la persona a cui i produttori decideranno di rinunciare. Motivo della scelta? Sul set è praticamente l'unica senza una valida raccomandazione. La sua reazione comprensibilmente non sarà delle migliori e la truccatrice si preparerà a lasciare il posto di lavoro tutt'altro che serenamente.

Tuttavia, in René troverà una spalla su cui piangere e un aiuto a procacciarsi l'unica cosa che le manca per restare nell'ambiente.

 

Lopez (il delegato di rete) - Antonio Catania

Il brizzolato e sempre elegante Lopez (Antonio Catania)
Lopez, il delegato di rete

Antonio Catania interpreta il delegato di rete Lopez, sempre molto attento a trovare il giusto compromesso tra le veilletà artistiche del team (meno attento invece alle esigenze economiche) e i gusti del pubblico.

Solitamente spetta a lui annunciare alla troupe le decisioni del Dottor Cane e spesso è la voce della dura realtà come, ad esempio, quando ricorda a René che Corinna è il motivo per cui il pubblico a casa segue Gli occhi del cuore. 

Si presenta a prima vista come una persona distinta e dalla faccia pulita. In realtà, ha dei trascorsi poco chiari: pare infatti che sia stato precedentemente coinvolto in un'indagine giudiziaria.

 

Gli sceneggiatori - Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo e Andrea Sartoretti

I tre sceneggiatori de Gli occhi del cuore al lavoro davanti al PC
Gli sceneggiatori

Ma che ne sapete voi di cosa vuol dire sceneggiare una fiction, passare intere ore di lavoro a ragionare sulla struttura in tre atti e a creare situazioni d'effetto? Beh, se è per questo non lo sanno neppure loro, gli sceneggiatori de Gli occhi del cuore, spesso latitanti per sfuggire alle rabbiose reazioni di René.

I tre sfaccendati passano gran parte del loro tempo reclusi in casa e dediti al cazzeggio più spensierato. Quando non copiano da chissà quale film coreano, escogitano situazioni narrative che vanno ben oltre il limite del nonsense.

In più, hanno un vocabolario davvero limitato. In compenso le loro didascalie, tutt'altro che esaustive, lasciano sicuramente ampio spazio all'improvvisazione (di attori scadenti).

La pigrizia e la scarsa serietà del trio è tale che il più ingegnoso del gruppo ha perfino configurato la tastiera del PC in modo tale che premendo “F4” nel testo compare automaticamente il termine “basito” mentre “F5” corrisponde a “preoccupata”, giusto per risparmiare tempo e fatica.

Poco importa se sul set poi nessuno capisce le loro sceneggiature, i tre si sono intanto già congratulati tra loro chiusi nel salotto di casa gridando al "genio puro!". Questa è la cosa più importante!

Che ne pensate dei personaggi di Boris? Chi è il vostro preferito?

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