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Emma Watson e l'errore nel tatuaggio per il movimento Time's Up

Emma Watson dimentica un apostrofo, e l'occhio attento del web coglie subito l'errore. Che sarà successo all'apostrofo di Time's Up?

Primo piano di Emma Watson e del suo tatuaggio Times Up

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Emma Watson e il movimento Time's Up tornano sotto i riflettori.

Questa volta non per un nuovo discorso contro le molestie e gli abusi dei potenti di Hollywood, ma per un semplice "errore di battitura". Domenica 4 marzo, l'attrice era tra gli ospiti dell'Oscar Party di Vanity Fair, a Beverly Hills (California), dove ha fatto sfoggio di un tatuaggio che sostiene l'organizzazione contro le molestie sessuali. Un gesto ben pensato, che però l'ha portata ad essere di nuovo bersaglio dei commenti sui social.

Perché? Perché il tatuaggio di Emma è sbagliato. La scritta "Time's up" manca di un apostrofo tra la lettera "e" e la lettera "s". L'errore è subito stato notato dagli internauti, che non hanno perso occasione di fare battute su come a cadere nell'errore sia stata proprio l'interprete di Hermione Granger, "l'insopportabile so tutto" della saga di Harry Potter. Altri hanno sottolineato l'ironia della situazione, visto che la Watson si è laureata in letteratura inglese alla Brown University a maggio 2014.

Emma Watson dimentica un apostrofo nel tatuaggio Time's Up

E certo l'errore è piuttosto grave (oltre che piuttosto evidente) - ma, per fortuna, quello di Emma Watson sembra essere solo un tatuaggio temporaneo che, come i commenti dei suoi detrattori, è destinato a sparire presto dalle memoria.

L'attrice, comunque, ha assicurato ai fan che sviste del genere non si ripeteranno più. In tono scherzoso, la Watson ha scritto sul suo profilo Twitter: "C'è una posizione aperta per un correttore di bozze specializzato in finti tatuaggi. L'esperienza con gli apostrofi è un requisito fondamentale".

L'importante, in tutto questo, è ricordare che l'attrice non perde mai occasione di mostrare il suo supporto per cause che le stanno a cuore. Oltre ad essere ambasciatrice di buona volontà per le Nazioni Unite, la Watson è anche leader della campagna di solidarietà HeForShe, creata da UN Women in favore dell'eguaglianza.

Di recente, in favore di Time's Up, l'attrice ha inviato l'attivista Marai Larasi ai Golden Globes 2018 come sua ospite (potete vederle insieme nel video qui sopra), e donato il ricavato dell'abito indossato durante la serata al movimento. 

Nel mese di febbraio, invece, ha donato circa 1,4 milioni di dollari a Justice and Equality Fund, un'organizzazione del Regno Unito che combatte molestie, violenze e discriminazione.

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