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Dopo 125 anni, nel 2018 arriva la prima Coca-Cola alcolica

"Un piccolo esperimento" sul mercato Giapponese, ma un grande passo per Coca-Cola, che per la prima volta presenterà una bibita alcolica.

Primo piano di una bottiglia di Coca-Cola

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Bevande zuccherate, latte, tè freddo... The Coca-Cola Company sa davvero soddisfare la sete del suo pubblico con un'ampia gamma di prodotti. Il 2018, però, segna una vera e propria svolta per il brand, che dopo 125 anni romperà la tradizione e introdurrà sul mercato la sua prima bibita alcolica.

La notizia è stata data a metà febbraio sul sito ufficiale del brand, tramite un'intervista a Jorge Garduño, presidente della divisione giapponese dell'azienda. Infatti è proprio in Giappone che verrà presentata la nuova Coca-Cola alcolica (ancora senza un nome ufficiale), nata proprio grazie alle nuove tendenze del popolo nipponico, rivelatosi un grande amante delle bevande Chu-Hi.

Il Chu-Hi, noto anche come "alcpop" o "Chūhai" è una versione allungata con acqua frizzante e diluita con aromi del distillato Shōchū, ricavato dalla distillazione di orzo, patate dolci o riso. Il tasso alcolico è relativamente basso tra le centinaia di varianti in commercio, e in genere oscilla tra il 3 e l'8%.

Queste bevande sono tra le favorite dei giapponesi, che ne consumano in grande quantità, per un mercato che dal 2013 ha avuto una crescita annua che si è sempre tenuta tra il 5 e il 25%. Non stupisce troppo, quindi, che Coca-Cola sia interessata a intraprendere questa svolta storica proprio nel paese del Sol Levante, dove la compagnia è già abituata a testare almeno 100 nuovi prodotti ogni anno, complice la grande curiosità del popolo nipponico.

La Coca-Cola alla Vaniglia è una delle molte varianti già disponibili

Oltre alle decine di gusti già disponibili nel Paese, dal più tradizionale gusto lime alla Coca-Cola alla vaniglia, quest'anno la compagnia prevede anche un altro nuovo lancio: quello della TENSAN, una variante della bibita con un altissimo tasso di anidride carbonica, dedicata agli amanti della frizzantezza estrema.

In ogni caso, sarà sicuramente la nuova Coca-Cola alcolica a catturare maggiormente l'attenzione dei consumatori, che si sono già trovati di fronte a una delusione. Garduño ha parlato di un "esperimento modesto" e dubita che il nuovo prodotto verrà importato fuori dai confini nipponici:

La categoria di bevande Chi-Hi si trova quasi esclusivamente in Giappone. A livello mondiale è comune che le bevande analcoliche siano vendute al fianco di quelle alcoliche. Perciò ha senso provare [la nuova Coca-Cola alcolica nel mercato giapponese]. Ma non credo che le persone in giro per il mondo debbano aspettarsi di vedere questo tipo di Coca-Cola nei loro paesi.

Per provare questa intrigante variante dovremo davvero andare in Giappone o rivolgerci a qualche asta online? Lo scopriremo nei prossimi mesi, quando Coca-Cola riceverà i primi feedback sui test relativi alla nuova bevanda.

In alternativa, ci sarà semre il "classico" Coca e Rum.

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