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Il corpo di Charles Manson andrà al nipote, a quattro mesi dalla morte

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A distanza di pochi mesi dalla morte di Charles Manson, un funzionario della California ha deciso chi potrà prendere possesso del suo corpo: il nipote Jason Freeman.

 Charles Manson in primo piano

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Sono passati 4 mesi dalla morte di Charles Manson, deceduto a 83 anni al Kern County Hospital di Bakersfield, dov'era stato trasferito (dal carcere di Corcoran) per un'emorragia intestinale.

E, dopo l'evento, si è scatenata un'impensabile battaglia sui diritti di proprietà sul corpo (crioconservato) del criminale. Diverse persone dall'Illinois, dalla California e dalla Florida hanno presentato la richiesta di entrare in possesso del cadavere, tra cui qualcuno che non presenta nessun legame di sangue con il defunto ma può vantare solo una fitta corrispondenza epistolare mentre il criminale si trovava in carcere.

Jason Freeman è il legittimo proprietario del corpo di Charles Manson

Jason Freeman in primo pianovia Shared
Jason Freeman è il nipote di Manson

Il commissario della corte della contea di Kern, Alisa Knight, ha emesso il verdetto nella giornata del 12 marzo: chi detiene il diritto di conservare il cadavere di Manson è suo nipote.

Si tratta di Jason Freeman, un ex professionista di arti marziali miste. Qualcuno dei contendenti aveva sollevato dubbi sulla possibilità che Jason fosse davvero imparentato con il mandante dei sanguinosi omicidi di Sharon Tate e i suoi amici e di Leno LaBianca e sua moglie ma, alla fine, la Knight ha stabilito che Freeman è "l'adulto competente più prossimo" di Charles Manson.

Freeman ha 41 anni, è padre di tre figli e, come riporta USA Today, ha spiegato di voler entrare in possesso del corpo per "dare a suo nonno una degna sepoltura". 

Parlerò sicuramente con la cerchia ristretta di persone che amavano mio nonno e che potrebbero sapere dove vorrebbe essere [sepolto, n.d.r.]. Sto lavorando per fare la mia parte.

Freeman conosce a malapena il proprio padre ma, nell'ultimo decennio, ha avuto modo di incontrare suo nonno tramite telefonate e, attualmente, sente il desiderio di perdonarlo per il male che ha commesso. Il nipote aveva spiegato la propria posizione nel 2012, durante un'intervista rilasciata a CNN. Jason aveva raccontato che, dopo tanti contatti e tanti discorsi, lui e il nonno avevano capito di essere legati e volersi bene.

I crimini di Charles Manson

Charles Manson, efferato criminale

Charles Manson e i suoi seguaci sono i responsabili di alcuni omicidi efferati avvenuti tra il luglio e l'agosto del 1969: Manson progettò l'incursione a Cielo Drive, il quartiere dove sorgevano diverse residenze di lusso e dimore di celebrity. La morte di Sharon Tate (incinta di Roman Polanski, che nel momento dell'aggressione si trovava a Londra) e il suo gruppo di amici pare fosse stata decisa per vendetta contro un fotografo, che aveva allontanato Manson e che viveva precedentemente nella villa di Polanski. Materialmente a eseguire il massacro furono Charles "Tex" Watson, Susan Atkins, Patricia Krenwinkel e Linda Kasabian, su indicazioni di Manson.

Insieme alla Tate vennero uccisi anche i suoi amici Jay Sebring, Wojciech Frykowski e Abigail Folger, oltre al guardiano della casa. Gli assassini avevano precedentemente tagliato i fili del telefono per impedire alle vittime di chiamare aiuto.

Il giorno successivo il gruppo inviato da Manson uccise anche in modo brutale (a colpi di forchetta e forchettone) l'imprenditore Leno LaBianca e sua moglie Rosemary.

Manson e la sua "Famiglia" furono condannati alla pena capitale nel 1971. Nel 1972, però, lo Stato della California abolì la pena di morte, che fu commutata in ergastolo.

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