FOX

Jane, National Geographic racconta la storia di Jane Goodall

di -

Jane Goodall ha contribuito in modo fondamentale alla nostra conoscenza degli scimpanzé e alla scoperta del loro comportamento sociale, simile a quello degli esseri umani...

852 condivisioni 0 commenti

Condividi

Jane Goodall, all'anagrafe Valerie Jane Morris-Goodall, ha studiato gli scimpanzé e il loro comportamento sociale negli ultimi cinquant'anni. Fondatrice del Jane Goodall Institute, fondazione per lo studio e la protezione dei primati - unitamente a programmi di protezione dell'ambiente in diverse zone dell'Africa - la Goodall ha contribuito in modo fondamentale alla conoscenza delle abitudini famigliari e sociali degli scimpanzé, a classificare le diverse specie (scimpanzé e bonobo) e l'utilizzo abituale di utensili da parte degli scimpanzé.

Nata a Londra nel 1934, la Goodall ha vinto alcuni fra i premi più prestigiosi riservati agli antropologi e agli etologi. Dopo l'incontro con Louis Leakey, paleoantropologo celebre per il suo studio dell'evoluzione dell'uomo nel continente africano, nel luglio del 1960 Jane Goodall iniziò a osservare e studiare gli scimpanzé nel Parco Nazionale del Gombe Stream, in Tanzania.

Leakey le assegnò l'incarico di studiare gli scimpanzé credendo nelle enormi potenzialità di Jane, e vinse la scommessa.

L'antropologa ed etologa Jane Goodall

Autrice di numerosi libri e reportage, Jane Goodall ha pubblicato anche molti libri per bambini, con lo scopo di educare i più piccoli al rispetto di ogni specie animale e alla comprensione delle peculiarità degli scimpanzé e degli altri primati.

Jane: il documentario di National Geographic 

National Geographic dedica alla vita e al lavoro della Goodall: Jane, un film-documentario con una lunga intervista, che racconta la sua straordinaria storia. Dall'amore per gli animali, sviluppato fin dall'infanzia, all'arrivo in Tanzania e l'incontro con il primo scimpanzé che decise di fidarli di lei, avvicinandola - e chiamato da Jane: David Greybeard (Barbagrigia) - fino alla scoperta della creazione e dell'utilizzo degli utensili.

Con oltre 100 ore di filmati inediti in 16mm rimasti nascosti per 50 anni negli archivi di National Geographic, Jane racconterà la storia di una donna che con le sue ricerche sugli scimpanzé ha rivoluzionato gli studi sui primati conquistando credibilità e consenso in un ambiente prettamente maschile Con la regia di Brett Morgen (candidato all’Oscar per il documentario On the ropes), e con una colonna sonora che porta la firma di Philip Glass, Jane offre un ritratto intimo e senza precedenti di Jane Goodall, una pionera considerata oggi tra i conservazionisti più stimati al mondo.

Le osservazioni della Goodall sollevarono un polverone nella comunità scientifica: gli antropologi, infatti, fino alla sua ricerca avevano attribuito esclusivamente all'uomo la capacità di costruire attrezzi e utensili.

Fu in quel periodo che Jane Goodall pronunciò una delle sue affermazioni più celebri:

Dobbiamo ridefinire il concetto di utensile e quello di uomo, oppure dobbiamo accettare che anche gli scimpanzé sono umani.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.