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I 10 fumetti più venduti da inizio 2018

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Il fumetto sta vivendo un periodo davvero ricco. Tra graphic novel e manga, ecco i 10 fumetti più venduti da inizio anno.

Paperon de Paperoni si tuffa in un mare di monete

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Il fumetto sta vivendo un periodo florido, le vendite sono in incremento e alcuni fumettisti sono diventati delle vere star. Primo tra tutti Zerocalcare che, manco a dirlo, domina le classifiche dei fumetti più venduti.

Noi di MondoFox abbiamo stilato una classifica dei fumetti e manga più veduti nei primi mesi del 2018, basandoci sulle vendite nelle maggiori librerie italiane e su Amazon. Il risultato è una varietà di generi, stili e personalità.

Per evitare una top ten di soli titoli di Zerocalcare, abbiamo deciso di inserire solo il suo ultimo fumetto, Macerie prime, come rappresentante di tutti gli altri suoi lavori.

Scoprite la classifica dei best seller di inizio anno:

1. Macerie prime

La copertina del nuovo fumetto di Zerocalcare

L’ultimo fumetto di Zerocalcare è dedicato ai giovani, ai precari, a chi cerca una svolta, a chi combatte contro le ingiustizie sociali.

Con Macerie prime, (BAO Publishing) il fumettista romano è riuscito a dare voce a migliaia di ragazzi e ragazze che cercano di reagire alla stretta della crisi.

La storia è quella di Calcare e dei suoi storici amici – Sarah, Katja, Deprecabile, Cinghiale – che, costretti a subire le conseguenze della crisi, cercano di coinvolgere il fumettista alla partecipazione di un bando per la realizzazione di un progetto rivolto alle scuole. 

Il bando rappresenta la loro via di fuga, la speranza per potere rivoluzionare le loro vite. Calcare però sente su di sé il peso dell’accollo, dell’ennesimo sfruttamento che non è più disposto a sopportare.

Macerie prime è il primo volume di un progetto più ampio che comprende un secondo libro, Macerie prime sei mesi dopo (in uscita il 7 maggio), che riprenderà la storia là dove si era fermata, ovvero dalla crisi personale di Calcare e la comparsa del misterioso Panda.

2. Your name

La copertina del manga edito J-pop

I tre volumi del manga Your name (Edizioni BD - J-Pop) del maestro giapponese Makoto Shinkai hanno appassionato anche il pubblico italiano.

La storia è quella di Mitsuha, una liceale che vive in campagna ma sogna la città e Taki, uno studente di Tokyo che lavora part-time in un ristorante italiano.

Entrambi sono delusi dalla loro vita, finché una notte, in sogno, si ritrovano a vivere l’uno la vita dell’altro. Pian piano cominceranno a conoscersi e a comunicare tramite dei messaggi da leggere al "risveglio".

Se avete amato il manga di Your name, sappiate che esiste anche una versione romanzo e un anime realizzati dallo stesso autore.

3. Il diario di Anna Frank

Il diario di Anna Frank diventa fumetto

Anna Frank è di sicuro uno dei simboli della tragedia nazista.

La tredicenne vivace, che perse la vita nel ’45 per un’epidemia di tifo nel lager di Bergen-Belsen, in cui era stata deportata assieme alla sorella Margot, è diventata il volto della memoria di quell’oscuro periodo.

Anna è anche l’autrice del famosissimo Diario, che a distanza di settant’anni dalla pubblicazione, è diventato un intenso fumetto edito da Einaudi.

Il merito va ai due artisti israeliani, l’illustratore David Polonsky e il regista e sceneggiatore Ari Folman, che hanno realizzato il bellissimo libro a fumetti e che stanno già lavorando a una trasposizione cinematografica.

4. La fine della ragione

La copertina del nuovo fumetto di Recchioni

La fine della ragione di Roberto Recchioni è la seconda uscita di Feltrinelli Comics, la nuova collana dedicata ai fumetti diretta da Tito Faraci.

La storia, ambientata in un'Italia del prossimo futuro, è narrata dall’alter ego dell’autore, Asso. Il racconto si muove su due piani: quello che vede una donna coraggiosa infrangere le regole ottuse della società in cui è costretta a vivere, per salvare la vita della figlia malata, e quello che indica a grandi linee quali sono stati i motivi che hanno portato la società a un devastante tracollo.

Recchioni alterna pagine interamente dedicate al disegno a quelle più testuali e descrittive, nelle quali spiega come la rabbia popolare e l’indignazione porti la massa a protestare con violenza. Ad affiancare la gente c'è poi una politica ignorante, che sfrutta il malcontento per governare.

L’autore prende di mira chi preferisce il rimedio popolare alla scienza, chi non si apre alla cultura perché la crede una caratteristica d’élite, i no vax, i terrapiattisti, i razzisti…

Una critica contemporanea che provoca e fa riflettere.

5. I quaderni giapponesi vol. 2 – Il vagabondo dei manga

La copertina del nuovo fumetto di Igort

Il secondo volume dei Quaderni giapponesi di Igort edito Oblomov edizioni, è un viaggio intimo e personale che l’autore condivide con i suoi lettori attraverso pensieri e immagini mozzafiato.

Chi aveva amato il primo volume, si ritroverà a percorrere la storia della cultura giapponese alternata al delicato racconto autobiografico di Igort.

Il fumetto è arricchito da pagine di diario, fotografie e illustrazioni, necessarie a rendere le emozioni vissute dall’autore viaggiando per il Sol Levante.

Il volume è dedicato al grande amico di Igort, Jiro Taniguchi, a cui l'autore sembra ispirarsi nelle incantevoli scene di natura e di paesaggi, simili alle xilografie dei maestri Hiroshige e Hokusai.

6. Maus

La copertina del fumetto di Spiegelman

Premio Pulitzer nel 1992, Maus (Einaudi) è uno dei fumetti che continua ad avere un grande successo di critica e di pubblico.

Art Spiegelman, che impiegò vent’anni per scriverlo e disegnarlo, racconta le condizioni degli ebrei durante il regime nazista e il conflitto mondiale. In particolare quella della sua famiglia, nella prima parte del libro racconta infatti dei suoi genitori Vladeck e Anja, prima della deportazione ad Auschwitz e nella seconda racconta la vita all’interno del campo.

L’autore decide di antropomorfizzare gli animali per ritrarre i vari personaggi: gli ebrei sono rappresentati come topi, i tedeschi come gatti, i polacchi come maiali e i francesi come rane.

Oltre a essere un lungo memoriale di un padre (Vladeck) è anche l’esplorazione tramite la memoria di un evento, l’Olocausto, che un figlio (Art) cerca di recuperare e rappresentare.

7. Non stancarti di andare

La cover del fumetto Non stancarti di andare

Il nuovo lavoro del disegnatore Stefano Turconi e della sceneggiatrice Teresa Radice si intitola Non stancarti di andare (BAO Publishing) e nei mesi successivi ha riscontrato un buon successo di pubblico.

Merito di una sceneggiatura forte e di colori vivi, elementi che compongono una storia bellissima, quella di Iris e Ismail.

Iris aspetta la nascita di un figlio e attende anche il ritorno del compagno Ismail, bloccato in Siria dai conflitti che la stanno devastando.

Alla storia d’amore dei due, si intrecciano le vite di altri personaggi che scopriamo a poco a poco grazie ai continui flashback.

8. Evviva che bello! 

La copertina della raccolta di strisce di Sio

1.619.230 iscritti sul canale Youtube Scottecs e più di 600mila fan su Facebook: oltre ad essere un personaggio molto seguito sul web, è anche sceneggiatore apprezzato di Topolino. Questo è Sio, uno dei fenomeni italiani più amati negli ultimi anni.

Evviva che bello (Shockdom) raccoglie più di 300 strisce che il fumettista veronese ha pubblicato negli ultimi anni sul web e sui social network, è una selezione del lavoro migliore raccolto in quasi 400 pagine.

Le strisce di Sio sono divertenti, folli, nonsense, irresistibili. Il suo fumetto è semplice, comico, il segno dei suoi omini è ormai riconoscibilissimo, così come la sua scrittura. Un'occasione unica per divertirsi, leggendo. 

9. The end of the fucking world

La cover di The end of the fucking world

“Con il suo stile minimalista Forsman cattura tutta la frustrazione della giovinezza”. Così il Publishers Weekly descrive il fumetto The end of the fucking world (001 Edizioni), e la definizione è davvero perfetta.

Il fumetto di Charles Forsman è un road trip che coinvolge due adolescenti, James e Alyssa. I ragazzi vivono nella noia della provincia americana, James è un disadattato dagli impulsi violenti, Alyssa una ragazza in cerca di amore che segue il ragazzo in un viaggio disperato.

Durante la fuga i due ragazzi conosceranno il loro lato più oscuro, commetteranno crimini, si ribelleranno alle ingiustizie e verranno trascinati in un finale crudo.

La graphic novel ha un ritmo veloce, i disegni ricercano l’essenziale, e lo sguardo è rivolto sull’intimità della coppia.

Dalla storia è stata tratta una serie TV che però, oltre alla buona interpretazione dei sui attori, non rende in quel ritmo forsennato che è la cifra in più che caratterizza il fumetto.

10. The promised neverland

La copertina di The promised land

Primo di sette volumi, The promised neverland (Edizioni BD - J-Pop) è un manga avvincente scritto da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu.

La storia è quella di Emma, un’undicenne vispa e intelligente che vive alla Grace Field House, un orfanotrofio che accoglie tanti bambini.

Assieme ai suoi amici del cuore, Ray e Norman, trascorre la vita serena nell’istituto: si prende cura dei più piccini, fa le faccende, gioca libera in giardino ed esegue quotidianamente dei test di intelligenza.

Ad occuparsi dei bambini c’è la Mamma, ovvero Madame Isabella, una ragazza amorevole che coordina la vita nell’istituto.

Quando una bambina saluta i suoi amici perché finalmente è stata data in adozione, Emma e Norman fanno una inquietante scoperta. 

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