FOX  

Legion 2, un folle video ci porta nella mente del mutante Oliver Bird

di -

Chi è davvero Oliver Bird e cosa si nasconde nella mente del personaggio di Legion 2? FOX ci porta nei pensieri del creatore di Summerland grazie ad un nuovo video.

63 condivisioni 0 commenti

Condividi

Dopo aver esplorato i meandri della mente di David Hallr, un nuovo video ci porta nel cervello di un altro mutante protagonista di Legion: Oliver Bird.  Chi è Oliver?

Negli anni '40 Oliver Anthony Bird ereditò il ranch sui cui sorse Summerland. Inizilamente il mutante collaborava solo con CaryLoudermilk, e iniziava pian piano a reclutare mutanti. Il suo potere telepatico lo aiutava molto nella ricerca, e gli dava la possibilità di accedere al piano astrale dove si rifugiava dal mondo esterno. Tuttavia, col passare del tempo, Oliver passava lunghi periodi all'interno del suo regno mentale. Questo lo portò a rimanere intrappolato per molti anni. 

Durante la sua permanenza sul piano astrale, la moglie Melanie decise di congelare criogeneticamente il corpo dell'uomo. Una decisione che si ripercosse anche nello stesso rifugio astrale, tanto che Oliver costruì la sua "casa" all'interno di un cubetto di ghiaccio, questa sua permanenza al di fuori della realtà provocò nel mutante una sorta di perdita di memoria dovuta all'assenza di contatto umano.

Nella prima stagione di Legion, conosciamo Oliver nell'episodio 4 quando David, tentando di accedere ai suoi ricordi, finisce per perdersi sul piano astrale dove incontra l'altro personaggio nascosto in una muta da sub, il mutante lo porta nel suo rifugio e gli consiglia di tornare alla realtà indicandogli anche la strada per uscire dal suo regno.

Quando il Re delle Ombre creò un'ospedale psichiatrico alternativo in cui tenere intrappolati David e gli altri, Oliver, si presentò a Cary nella sua forma astrale salvando lo scienziato e portandolo al sicuro all'interno del cubo di ghiaccio. Gli anni di permanenza avevano completamente cancellato i ricordi del telepate tanto che non riuscì a riconoscere né Cary né Melanie. All'interno del rifugio Oliver spiega allo scienziato chi sia il parassita che si trova nella mente di David, un potente telepate che ha instillato, fin dall'infanzia, nella mente del mutante falsi ricordi e personaggi, lo scopo di questo essere è quello di prendere il controllo del corpo e dei poteri di David. 

Cary e Oliver decidono di passare all'azione per salvare gli altri mutanti tramite la creazione di un dispositivo, una sorta di aureola che riesce a bloccare il Re delle Ombre e mettere fine al sogno creato dal mutante. Con l'aiuto di Melanie, Oliver riesce a bloccare il piano di Amahal Farouk, non prima però che questi scaraventi la forma astrale dell'uomo contro un muro facendolo sparire. 

Oliver non è scomparso come tutti credono, ma si è riunito al suo corpo congelato. Libero dalla prigionia del Piano Astrale, il telepate, inizia a girare per Summerland senza però riconoscere né Melanie né i suoi amici. Una libertà che però non dura molto, visto che la struttura viene presa d'assalto dalla Divisione 3 guidata da Clark e, come se non bastasse, anche il Re delle Ombre sferra un attacco molto potente a David.

Oliver aiuta Cary a costruire i dispositivi per fermare il parassita mutante, e tenta di gestire i livelli di potenza energetica dal generatore dove viene investito da un potente colpo che gli permette di ricordare la moglie. Il Re delle Ombre fugge da David e si "attacca" alla psiche di Oliver che, posseduto, si allontana da Summerland. La scena finale del season finale si chiude con Oliver in macchina che canta "If I Ruled The World" di Tony Bennett in compagnia di Lenny. 

Per scoprire cosa succederà ad Oliver Bird e in che modo il Re delle Ombre lo abbia influenzato dovremmo aspettare il 4 aprile, quando la seconda stagione di Legion farà il suo debutto su FOX

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.