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Un discendente di Bram Stoker ha scritto il prequel di Dracula

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Il pronipote di Bram Stoker, già autore del sequel di Dracula, sta per dare alle stampe un prequel incentrato sul prozio. Ecco i dettagli sull'attesissimo romanzo: Dracul.

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Dracul: a novel. S'intitola così il prequel del Dracula di Bram Stoker, il celebre romanzo epistolare che lo scrittore irlandese pubblicò per la prima volta nel 1897.

La storia del Conte Dracula, di Mina Murray, di Jonathan Harker e di Abraham Van Helsing ha affascinato generazioni e generazioni di lettori, contribuendo a consolidare il mito del vampiro come una delle figure letterarie più popolari di tutti i tempi.

E oggi, a oltre un secolo di distanza dal suo debutto sotto forma di romanzo epistolare, il Dracula di Stoker sta per avere un prequel, in uscita negli Stati Uniti il prossimo 2 ottobre.

Attenzione, però: la storia non riguarda il conte sanguinario, bensì lo stesso Bram Stoker.

Un'avventura terrificante

Il pronipote di Bram, Dacre Stoker, insieme al romanziere J.D. Barker - il cui romanzo d'esordio, Forsaken, venne selezionato fra i finalisti proprio al Bram Stoker Award nel 2014 (e ciononostante resta inedito in Italia) - ha ambientato il suo thriller soprannaturale nel 1868 per raccontare un'avventura terrificante di cui il suo prozio è protagonista assoluto.

Il ventiduenne Bram Stoker affronta una mostro spaventoso - una bestia malvagia e crudele - mentre si trova rinchiuso all'interno di una torre isolata.

Raccontando la propria vita, il giovane mette nero su bianco la storia della sua malattia da bambino, la presenza quotidiana di una bambinaia a dir poco inquietante e tutti gli eventi che l'hanno portato fin lì: nella torre in cui potrebbe trovare la morte.

Ecco perché decide di scrivere tutto: per lasciare una testimonianza della sua esistenza in caso le cose volgessero al peggio.

Lo scrittore, editore e produttore R. L. Stine, sulle pagine online di Entertainment Weekly, ha paragonato la lettura di Dracul alla visione di un film classico sui vampiri.

Stoker e Barker hanno voluto mantenere lo stile gotico del romanzo originale, e la loro storia vuole riproporre ai lettori l'atmosfera suggestiva del Dracula che tutti hanno conosciuto e amato.

Dracul: la copertina in anteprima per Entertainment Weekly

101 pagine misteriose

Relativamente alla nascita letteraria del conte Dracula targata Stoker, si narra che l'editore avesse tagliato la bellezza di oltre cento pagine - centouno, per la precisione - dall'edizione originale che Bram gli aveva sottoposto.

Leggenda vuole - e dico leggenda perché nessuno ha mai potuto testimoniare definitivamente di averle visionate - che quelle pagine siano state ritrovate fra gli effetti personali di Bram Stoker insieme a note e diari privati (la cui esistenza è invece comprovata) ai quali solo la famiglia del romanziere irlandese ha avuto accesso.

Dacre Stoker, forte del suo legame di parentela con Bram, punta tutto su un altro fatto di cui tutti erano a conoscenza: Bram Stoker credeva nel soprannaturale.

Il suo romanzo è quindi una sorta di interpretazione delle famose 101 pagine mancanti dall'opera originale, in cui Stoker - prima di narrare nei dettagli la vicenda dei personaggi che tutti conosciamo - si sofferma nel raccontare dei suoi incontri con altre creature spaventose.

Secondo Dacre, diciassette di quelle pagine mancanti furono ritrovate e pubblicate come racconto breve con il titolo: L'ospite di Dracula, fatto pubblicare dalla vedova di Stoker nel 1914.

Lo scopo di Dracul, insomma, è di fare luce sulle pagine mancanti per raccontare la gioventù di Bram Stoker e gli eventi che lo portarono a raccontare la storia di Dracula.

Paul Allen, co-fondatore di Microsoft insieme a Bill Gates, ha esposto alcune pagine del manoscritto originale di Dracula - venduto all'asta da Sotheby a un compratore anonimo e ora ufficialmente in suo possesso - nell'ala del suo Museum of Pop Culture di Seattle riservata ai memorabilia di cinema e letteratura.

Naturalmente, il manoscritto contiene solo le pagine del testo noto a tutti: nessun racconto-prequel su altre creature...

Undead, gli immortali di Dacre Stoker
Undead. Gli immortali: il sequel di Dracula firmato da Dacre Stoker

Già pronto per il cinema

Prima ancora di arrivare in libreria, Dracul sembra essere pronto per sbarcare sul grande schermo: già prima che il romanzo fosse terminato, lo scorso anno, Paramount Pictures aveva opzionato i diritti per un'eventuale trasposizione cinematografica.

E ora, c'è già il nome del regista per il progetto: Andy Muschietti, già dietro la macchina da presa del remake di IT.

Non è ancora finita: prima che l'unico prequel ufficiale di Dracula possa essere letto, dobbiamo ricordare il sequel che Dacre Stoker ha pubblicato nel 2009.

Undead - Gli immortali racconta la storia del dottor Seward, personaggio del romanzo originale, che - ormai anziano - si trova alle prese con un altro mostro: la contessa Elizabeth Bathory, che nel romanzo è un vampiro proprio come Dracula.

Personaggio storico realmente esistito, la contessa Bathory venne accusata di esser responsabile della morte di oltre seicento fanciulle scomparse, nel sangue delle quali si dice che facesse il bagno per mantenersi giovane e bella.

Da qui al legame con il vampirismo il passo è breve e Dacre Stoker l'ha compiuto per intrattenere il lettore con una storia che coinvolge anche Quincey, il figlio di Mina e Jonathan Harker, e naturalmente il professor Abraham Van Helsing.

Scritto insieme a Han Holt, anche Undead è stato basato - sempre in base a quanto dichiarato da Dacre - su appunti di Bram Stoker.

Ma l'attesa per il prequel Dracul e per il film che i fan di Stoker già aspettano sembrano averne spazzato via perfino il ricordo...

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