FOX

Blade Runner, tutto sulla leggendaria colonna sonora di Vangelis

di -

Poche colonne sonore sono così perfette, per il loro film. Quella di Vangelis per Blade Runner lo è. Leggi tracklist e informazioni.

Sean Young in Blade Runner

275 condivisioni 0 commenti

Condividi

Nel 1982 debuttò nei cinema un titolo visionario. Anzi, rivoluzionario. Sto parlando ovviamente di Blade Runner, l'adattamento cinematografico di Il cacciatore di Androidi del padre della sci-fi, Philip K. Dick.

Il film, va detto, non fu un successo immediato. Al cinema incassò poco ma con gli anni è diventato un cult assoluto, sia nella cinematografia di genere che nella storia del cinema tutta. Lo è diventato per diversi motivi, dall'estetica alle tematiche, ma a giocare un ruolo chiave è stata anche la musica che accompagna Deckard e compagni.

La colonna sonora creata da Vangelis, nome d'arte di Evángelos Odysséas Papathanassíou, completa il film in modo perfetto e grazie al film è diventata immortale.

L'uso innovativo che Vangelis fa dei sintetizzatori e di altre "macchine" musicali, infatti, rispecchia in tutto e per tutto l'ambientazione neo-noir futuristica rappresentata da Scott.

Nonostante la pubblicazione della soundtrack non sia avvenuta prima di 10 anni dopo l'uscita del film, nel 1994 grazie a Warner Music e Atlantic Records, ha comunque ricevuto lodi sia dal pubblico che dalla critica. Nel 1982 è stata anche nominata ai BAFTA come miglior colonna sonora originale e ai Golden Globe, premi vinti poi dalle musiche per E.T. scritte dal maestro John Williams.

Nonostante tutto, però, la soundtrack è oggi una vera e propria pietra miliare della musica elettronica.

Nei brani, tutti memorabili, spiccano le collaborazioni con Demis Roussos (suo compagno di band negli Aphrodite's Child), col sassofonista Dick Morrissey per l'iconica Love Theme e con Mary Hopkin per la sognante "Rachael's Song".
Nella tracklist è presente anche "Memories of Green", pezzo pubblicato precedentemente nell'album See you later del 1980 dal compositore.

Tre dei brani presenti nella colonna sonora del 1994, poi, contengono dei frammenti di dialoghi del film: nel dettaglio si tratta di "Main Titles", "Blush Response" e "Tears in Rain".

Cover della colonna sonora di Blade Runner di Vangelis

Colonna sonora di Blade Runner: la tracklist

1. Main Titles

2. Blush Response

3. Wait for Me

4. Rachel's Song

5. Love Theme

6. One More Kiss, Dear

7. Blade Runner Blues

8. Memories of Green

9. Tales of the Future

10. Damask Rose

11. Blade Runner (End Titles)

12. Tears in Rain

Nel 2007 l'album è stato ripubblicato in una nuova versione per il 25esimo anniversario del film: la reissue era composta da 3 CD, che andavano a completare i 5 DVD della nuova versione commemorativa del film.

Nei tre dischi ci sono le tracce del 1994 più altro materiale originale composto da Vangelis per il capolavoro di Ridley Scott: in particolare il disco 2 contiene musiche ufficialmente inedite in forma non completa. Il disco tre invece contiene nuovo materiale ispirato al film.

Cover della soundtrack di Blade Runner, per i suoi 25 anni

Comprensibilmente, prima dell'uscita della colonna sonora ufficiale, sono circolati diversi bootleg delle musiche di Vangelis. Nel 1982, ad esempio, una cassetta divenne molto popolare alle convention di fantascienza, mentre nel 1993 la label Off World Music diede alle stampe un altro bootleg, che si sarebbe dimostrato più completo della versione ufficiale uscita l'anno dopo.

La primissima incisione della soundtrack a circolare, però, è stata su un nastro che si sospetta essere stato creato da un ingegnere del suono che ha lavorato al mix della pellicola. Il suddetto nastro divenne subito molto popolare, nonostante la scarsa qualità, perché non c'era ancora alcuna notizia circa una pubblicazione ufficiale della colonna sonora.

L'eredità della colonna sonora di Vangelis

Il magistrale lavoro di Vangelis ha ispirato moltissimi compositori e, ovviamente, anche Hans Zimmer e Benjamin Wallfisch, che hanno composto la soundtrack del sequel di Blade Runner, ovvero l'ottimo Blade Runner 2049 diretto da Denis Villeneuve.

In particolare i due compositori hanno incluso anche un sintetizzatore Yamaha CS-80 fra gli strumenti usati per incidere, con lo scopo di mantenere la massima continuità stilistica con le musiche del 1982. Nel nuovo film, inoltre, è presente anche un remake molto fedele di "Tears in Rain", intitolato "Tears in the Rain" e non mancano le citazioni di melodie della colonna sonora originale di Vangelis.

Condividi

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.