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La vita e i colori di Paul Gauguin nel fumetto di Fabrizio Dori

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La graphic novel racconta gli ultimi anni di vita dell'artista francese Post-Impressionista, tra incubi e paradisi tropicali.

La copertina del fumetto dedicato a Gauguin

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Come pochi veri artisti, Paul Gauguin ha saputo incarnare il legame tra arte e vita. Famoso per le sue opere raffiguranti l’esotismo dei mari del Sud, in queste riusciva a rappresentare l’armonia di una vita selvaggia a cui ambiva.

La graphic novel Gauguin. L’altro mondo di Fabrizio Dori (Tunué) è il racconto dell’ultimo lungo viaggio compiuto dal pittore che, accompagnato da un’inquietante ombra – simile allo spirito della morte del suo stesso quadro Manao Tupapau – ripercorre le tappe più importanti della sua vita.

Gaugin scopre la sua vena artistica tardi, dopo un lungo esercizio da autodidatta. Sposatosi in Francia con la giovane danese Mette, decide di vivere una doppia vita: quella artistica che gli riempie il cuore e la mente e quella come agente di cambio in borsa, che gli riempie le tasche.

Dopo un crac economico perde il posto e, per niente affranto, decide di dedicarsi completamente alla pittura. La moglie, che non condivide affatto l’idea del marito, si trasferisce con i figli in Danimarca, dai suoi genitori.

A Copenaghen Gauguin non resiste e resta poco, si reca subito in Bretagna a Pont-Aven, lontano dai figli e dagli obblighi borghesi, per lanciarsi con tutte le forze sul lavoro artistico.

La sua pittura si fa più audace, potente, la sua visione va oltre l’impressionismo, esplora altre dimensioni. Il sogno di Gauguin è quello di rivoluzionare la pittura del tempo.

Insieme all’amico Vincent Van Gogh immagina una comunità di artisti a lavoro lontano dall’Europa, da quell’orribile società che entrambi non amavano. Nel 1891 Gauguin si imbarca per Tahiti, verso la natura intatta dei Tropici.

Possa venire il giorno in cui andrò a rifugiarmi nei boschi su un’isola dell’Oceano, là vivere 
di estasi, di calma e d’arte. Circondato da una nuova famiglia, lontano da questa lotta tutta europea per i soldi.

La sua è una fuga dalla civilizzazione e una ricerca della vera felicità. L’esotico ha da sempre avuto un particolare fascino su Gauguin che, nato a Parigi, aveva vissuto dall’età di un anno in Perù, dove i genitori erano fuggiti per le loro idee antimonarchiche.

L’artista giunge sull’isola di Tahiti con l’intenzione di conoscere gli indigeni polinesiani e la loro cultura, instaurare con loro un rapporto sincero e conoscere la storia dei loro dèi tribali.

Gauguin costruisce una capanna a Papeete dove vive con la sua amante: l’imprevedibile e capricciosa Teura. Con lei scopre l’isola e le sue divinità, catturando l’anima del luogo. Il pittore ritrae la sua amata in uno dei suoi dipinti più famosi – Lo spirito dei morti veglia –, dove Teura giace a letto nuda, osservata sullo sfondo opaco da Tupapau, lo spirito dei morti.

A Tahiti Gauguin amplia la sua opera, la rinnova completamente. Il suo desiderio diventa allora quello di mostrare il suo grande talento a tutta Parigi.

Il ritorno dell’artista in patria però non è segnato dal successo sperato, i salotti parigini non comprendono il suo stile, così nel 1895 torna a Tahiti per l’ultima volta.

La cover del fumetto sulla vita di Gauguin

Paul Gauguin è entrato nella storia dell’arte mondiale grazie alle sue opere inimitabili, con cui ha rivendicato il diritto di osare, di cambiare. La sua fuga nell’arte primitiva ha aperto le porte dell’arte moderna e si è conquistata l’applauso di artisti che ne hanno accolto l’influenza.

Nel suo fumetto, Fabrizio Dori utilizza lo stile di Gauguin per raccontare le sfumature della sua altra vita ai tropici. Le pagine dedicate ai giorni tahitiani sono piene di tavole dai colori accesi, che si contrappongono ai colori cupi del dolente viaggio verso la morte.

Gauguin. L'altro mondo (144 pagine, cartonato ) è disponibile sullo shop online di Tunué e in libreria al prezzo di 19,90 euro.

Voto7/10

La vita e l'arte di Paul Gauguin in una graphic novel piena di colori e simbolismi. Dalla fuga del mondo borghese parigino alla scoperta della selvaggia natura polinesiana, tra inferno e paradiso.

Tanina Cordaro

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