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Daredevil: Giallo, alle origini del Diavolo di Hell’s Kitchen

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Primo tassello della "tetralogia dei colori" firmata da Loeb & Sale, Daredevil: Giallo è un'avvincente rilettura degli esordi del Diavolo Custode di Hell’s Kitchen. La nostra recensione.

Una tavola di Daredevil: Giallo

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Nel corso dei decenni, gli esordi di Daredevil sono passate sotto la penna di numerosi autori, che le hanno ridefinite seguendo la propria poetica e il proprio stile narrativo. Tra di esse la più celebre è quella firmata da Frank Miller, che durante la sua lunga gestione del personaggio a cavallo tra gli anni '70 e '80 e nella successiva miniserie L’uomo senza paura rielaborò in maniera consistente le origini del Cornetto, donandogli un tono adulto e drammatico e un'introspezione psicologica così ben elaborata da trasformarlo in una delle figure più riuscite dell'Universo Marvel.

Come parte della loro "tetralogia dei colori", un ciclo di storie atte a omaggiare le origini di alcuni dei più famosi eroi della Casa delle Idee, agli inizi del nuovo millennio anche la coppia formata da Jeph Loeb e Tim Sale volle dare la propria versione degli esordi del Diavolo di Hell's Kitchen.

Riproposto in questo periodo da Panini Comics nella sua versione definitiva, Daredevil: Giallo ripercorre i primi anni da vigilante di Matt Murdock, giovane avvocato cieco che, in seguito all'omicidio del padre, il pugile noto come "Battlin' Jack" Murdock, decide di alternare la vita in tribunale con quella di giustiziere mascherato.

La cover dell'edizione definitiva di Daredevil: Giallo© Panini Comics

Usando l'escamotage della lettera d'amore indirizzata alla defunta Karen Page, i due autori fanno rivivere al personaggio alcuni dei momenti chiave del suo percorso formativo, variandoli e alterandoli a loro piacimento come fossero dei ricordi romanzati e addolciti allo scopo di renderli meno dolorosi.

Ignorando quasi completamente le modifiche apportate da Miller a livello di continuity ma facendo tesoro del suo apporto alla psicologia del Cornetto, Loeb e Sale mettono in scena una storia dal sapore vintage - le atmosfere sono quelle tipiche dei fumetti degli anni '60 - in cui il vero protagonista non è però il supereroe ma l'uomo dietro la maschera, con le sue paure e le sue fragilità.

Nonostante l'utilizzo di questa concezione moderna del personaggio, Daredevil: Giallo è un noir colorato molto più fantasy che urbano, dettaglio che traspare dal cameo dei Fantastici 4 e dalla scelta degli antagonisti, che vanno dal Gufo a Electro fino all'Uomo Porpora, ritratti da Tim Sale in modo da far risaltare il loro lato grottesco.

Daredevil e il Gufo in una tavola della miniserie© Marvel Comics

Parlando di quest'ultimo, non vi è alcun dubbio nell'affermare che questa miniserie rappresenta uno dei lavori migliori del disegnatore, al pari de Il lungo Halloween e Vittoria Oscura, due tra le storie più amate con protagonista Batman, realizzate sempre in coppia con Jeph Loeb.

Sia che si tratti di primi piani o di scene d'azione, Sale riesce infatti a far arrivare al lettore tutte le emozioni provate dai vari personaggi, filtrandole attraverso inquadrature dinamiche e dal taglio fortemente cinematografico che sfruttano con grande maestria i numerosi giochi d'ombra acquerellati, punto di forza dell'artista.

Anche Loeb è qui a uno dei picchi massimi della sua prosa, offrendo una riscrittura delicata e malinconica delle origini donate al supereroe da Stan Lee utilizzando come punto centrale della narrazione ciò che scaturisce in un individuo in seguito a una perdita, in questo caso addirittura duplice - da una parte il padre, dall'altra Karen - e posizionata su piani temporali molto distanti tra loro.

Una tavola esplosiva di Tim Sale da Daredevil: GialloHD© Marvel Comics

Se siete estimatori del duo di autori, vi segnaliamo che questa edizione della miniserie contiene in appendice una serie di gustosi materiali extra inediti come pagine di sceneggiatura, bozzetti preparatori e schizzi di tavole e copertine, oltre a un'introduzione firmata da Stan Lee.

Daredevil: Giallo (168 pagine, cartonato) è disponibile sullo shop online di Panini Comics e in libreria al prezzo di 19,00 euro.

Voto8/10

La rilettura degli esordi di Daredevil firmata da Loeb & Sale è un profondo omaggio al personaggio e ai fumetti degli anni '60. Un volume imperdibile per i fan del Diavolo di Hell’s Kitchen.

Lorenzo Bianchi

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