È morto Milos Forman, geniale regista di Qualcuno volò sul nido del cuculo

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All'età di 86 anni è scomparso un grande maestro: addio a Miloš Forman, autore di capolavori come Qualcuno volò sul nido del cuculo e Amadeus.

Miloš Forman in primo piano

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Un altro grande maestro lascia la Settima Arte.

È morto all'età di 86 anni Miloš Forman, regista di capolavori come Qualcuno volò sul nido del cuculo, Man on the Moon e Amadeus. La notizia è stata riportata da Variety: il regista è deceduto venerdì, circondato dall'affetto dei suoi cari, dopo una breve malattia.

Nato in quella che è l'attuale Repubblica Ceca, Forman cominciò a interessarsi e occuparsi di cinema da giovanissimo, dopo aver perso entrambi i genitori in lager nazisti, dopo l'arresto e la deportazione da parte della Gestapo. Allevato dagli zii e cresciuto nella Praga comunista, il futuro regista studiò Cinematografia all'Università e, insieme a un gruppo di colleghi, cercò di creare un'equivalente praghese della Novelle Vague francese. Il movimento si chiamava Nová VIna.

Negli anni '70 si trasferì negli Stati Uniti dove, dopo un primo lungometraggio e un documentario, avrebbe regalato al mondo un indimenticabile cult: Qualcuno volò sul nido del cuculo, che fruttò cinque Oscar, tra cui quello come Miglior regia.

Una scena di Qualcuno volò sul nido del cuculo con l'elettroshockUnited Artists
Jack Nicholson in una drammatica scena di Qualcuno volò sul nido del cuculo

In seguito Forman diresse Hair (1979), Ragtime (1981) e soprattutto Amadeus, la storia di Mozart raccontata dal punto di vista di un invidioso, Antonio Salieri, che vinse otto statuette. Successivamente si occupò di Valmont (1989), tratto da Le relazioni pericolose, e di Larry Flynt - Oltre lo scandalo (1996), cher raccontava l'ascesa di un imprenditore del cinema porno, seguito da Man on the Moon (1999), sulla storia del comico Andy Kaufman.

Visionario e critico, Forman - che aveva una predilezione per i biopic, genere che ha reinventato in chiave assolutamente personale - non ha mai smesso di produrre un cinema che fosse in qualche modo politico e mettesse in rilievo le falle del sistema (sia la dittatura comunista sia, in seguito, il sistema capitalista).

Addio a Miloš Forman

Negli ultimi anni di vita era diventato quasi cieco, a causa di una patologia della retina di carattere degenerativo, la maculopatia. Impossibilitato a girare pellicole, si era reinventato come attore. L'ultimo film in cui è apparso è stato Les bien-aimés (2011), dove ha recitato con Catherine Deneuve.

RIP.

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