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Station 19: intervista a Jaina Lee Ortiz, la nuova eroina di Shonda Rhimes

Jaina Lee Ortiz è l'ultima eroina a fare l'ingresso in casa ShondaLand: conosciamo la protagonista di Station 19, lo spin-off sui pompieri di Seattle in onda su FoxLife dal 23 aprile.

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Jaina Lee Ortiz non ha paura di parlare delle sue origini, ed ecco perché vi innamorerete subito della nuova eroina di casa ShondaLand.

L'attrice portoricana, nata col nome di Jessica, all'inizio della sua carriera si è trovata a lottare contro gli stereotipi di Hollywood, che non guardavano di buon occhio quella ragazza con la carnagione olivastra. In un'intervista a Glamour, Jaina si racconta, parla di sé, dai suoi esordi all'exploit con Station 19, lo spin-off di Grey's Anatomy di cui vi abbiamo già ampiamente parlato.

Nella serie TV ambientata a Seattle in una caserma di pompieri, la star 31enne interpreta Andy Herrera. Figlia del capo dei vigili del fuoco, la giovane e i suoi colleghi ogni giorno rischiano la vita per salvare vite umane da incendi, sfidando l'impossibile.

Alla scoperta di Jaina Lee Ortiz

Quando si è giovani e si vuole sfondare nel mondo dello spettacolo, bisogna seguire le esigenze di Hollywood. Jaina pensava che per poter far parte di questo mondo, dovesse cambiare colore di capelli e mettersi lenti a contatto blu per poter rientrare nell'estetica dei produttori televisivi. Inizialmente si presentò ai provini con questo look, poi capì che non era necessario.

Perciò decise di adottare un nome più orecchiabile, e da Jessica usò Jaina, mentre come secondo nome Lee - in omaggio a Bruce Lee, l'attore preferito di suo padre.

Oggi, Jaina non ha paura di dire chi è:

"Sono una portoricana. Vengo dal Bronx."

L'incontro con Shonda Rhimes

Da allora, Jaina ha ottenuto una serie di ruoli, finché arrivò l'occasione con la serie Rosewood, il drama poliziesco in cui ha interpretato la detective Annalise Villa. Lo show le è servito da trampolino di lancia per Station 19. A Glamour, l'attrice svela una chicca riguardo il suo primo incontro con Shonda Rhimes:

"Quando l'ho incontrata era per un altro show, ma questo non ha funzionato. Perciò mi ha messo in questo spin-off di Grey’s Anatomy sui pompieri. All'epoca non c'era neanche un copione, né una storia o dei personaggi."

Come sappiamo, infatti, la serie per lunghi mesi è rimasta senza un titolo specifico, finché la produzione di Shonda ha delineato gli ultimi dettagli lanciando Station 19.

Jaina deve molto a Shonda, che attraverso la televisione veicola messaggi importanti come gender e racial equality: ogni persona è importante e viene valutata in base al suo talento, non alla sua etnica. 

Una donna in un mondo di uomini

Una delle caratteristiche più importanti del mondo di Shonda Rhimes riguarda il ruolo delle donne. Per interpretare Andy, Jaina ha incontrato due vigilesse del fuoco, un'esperienza dal lei definita incredibile:

"Questa industria è dominata da uomini, e le donne vogliono avere successo ed essere le migliori, perché sentono di avere molto da dimostrare."

Negli Stati Uniti, su 1.1 milioni di pompieri, solo il 7% è composto da donne. Questa statistica l'ha spronata a prendere seriamente il suo ruolo. La serie di Shonda Rhimes le è sembrata fin da subito perfetta: solo la creatrice di Grey's Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto può rappresentare al meglio personaggi femminili carismatici, potenti e fantastici.

Station 19 arriva su FoxLife dal 23 Aprile.

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