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Aladdin: Will Smith promette che non imiterà Robin Williams nel live-action Disney

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Will Smith promette che in Aladdin non imiterà il Genio doppiato da Robin Williams nel lungometraggio animato originale del 1992. La sua performance sarà invece qualcosa di più personale.

Primo piano di Will Smith alla premiere di Bright

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Come sappiamo già, Aladdin, il nuovo live-action Disney pronto a cavalcare il successo de La Bella e la Bestia, ha da poco terminato le riprese.

Il film, attualmente in post-produzione, uscirà nelle sale americane il 25 maggio 2019 (occhio a non confondere la data che siamo ancora nel 2018!). Non è ancora nota la data di rilascio nelle sale italiane, ma nel frattempo possiamo gustare i dettagli recentemente emersi su questo nuovo titolo in arrivo.

Probabilmente vi interesserà apprendere come il cast in carne e ossa avrà affrontato i ruoli rispettivamente assegnati, soprattutto in vista dell'inevitabile confronto con l'originale lungometraggio animato del 1992 (che  soltanto qualche mese fa ha spento la bellezza di 25 candeline).

A rassicurare i fan ci ha pensato Will Smith, che nel film interpreta il Genio (e subito parte il tormentone "uscirà dalla lampada? Uscirà dalla lampada? Uscirà dalla lampada?") originariamente doppiato dal compianto Robin Williams (nella versione italiana la voce era invece quella di Gigi Proietti).

Come si legge su Variety, Smith ha promesso che il Genio che vedremo nel live-action Disney non sarà una mera imitazione del suo precedessore. La performance di Smith pertanto non avrà nulla a che vedere con le leggendarie e travolgenti improvvisazioni di Williams.

La conferma su questo dettaglio sarebbe arrivata anche dalla produttrice esecutiva Catherine Taff. Come si legge su EW, durante il panel Disney al CinemaCon di Las Vegas, quest'ultima ha elogiato il coraggioso approccio al ruolo adottato da Smith. Secondo la Taff, l'attore piuttosto che prendere spunto da Williams avrebbe infatti preferito fare appello al suo stesso repertorio.

Nessuno può replicare l'iconica performance di Robin Williams, e noi certo non vorremmo che lo facesse. Diciamo solo che [il Genio interpretato da Will, n.d.r.] sarà un mix del principe di Bel-Air e di Hitch con una notevole personalità.

I personaggi di Aladdin, il lungometraggio animato Disney del 1992HDTV Movie Fix

Per spiegare meglio il Genio che vedremo in questa nuova versione, la Taff è ricorsa quindi a due ruoli molto noti tra quelli già ricoperti da Smith: il protagonista della sitcom degli anni '90 Willy, il principe di Bel-Air, trampolino di lancio dell'allora giovanissimo attore di Filadelfia, e Hitch, il rubacuori dell'omonima commedia diretta del 2005.

Insomma Smith sembra ben determinato a stupirci tutti con questa sua nuova interpretazione. Resta solo da scoprire come quest'ultima inciderà sul risultato finale del nuovo prodotto Disney. Magari sarà proprio questa performance a decretare il possibile successo del film tanto atteso?

Aladdin è diretto dall'inglese Guy Ritchie, regista già noto al grande pubblico per King Arthur: Il potere della spada e per lo Sherlock Holmes interpretato da Robert Downey Jr.

Il cast del film comprende Mena Massoud (Aladdin), Naomi Scott (Jasmine), Will Smith (il Genio), Marwan Kenzari (Jafar), Nasim Pedrad (Dalia), Billy Magnussen (principe Anders) e Navid Negahban (il Sultano).

Aladdin, tra whitewashing e polemiche

La ricerca del cast non è stata un'impresa facile per la produzione del film: da un lato, le non poche difficoltà a trovare attori medio-orientali all'altezza del compito (soprattutto per quanto riguarda il ruolo del protagonista maschile); dall'altro, l'eventuale scelta di attori bianchi per i ruoli richiesti da una trama già universalmente conosciuta che avrebbe messo i produttori di fronte al rischio delle accuse di whitewashing (le stesse che avevano già investito la produzione del live-action Mulan). Una difficoltà che si è tradotta addirittura in un ritardo dell'inizio delle riprese.

Le polemiche si sono inoltre infiammate in seguito all'entrata nel cast di Billy Magnussen, un caucasico così troppo fuori contesto e per giunta ingaggiato per un ruolo non presente nella versione originale. Tuttavia, nonostante questi intoppi, Disney è riuscita a portare al termine il suo progetto. A questo punto non ci resta che pazientare per un anno per l'uscita del film e augurarci che abbiano fatto un buon lavoro.

Voi cosa ne pensate? Che aspettative avete da questo film?

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