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Watchmen: le differenze tra il fumetto e il film di Zack Snyder

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Watchmen, immortale graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, è considerata fra le più influenti opere fumettistiche della storia. Vediamo le differenze fra il fumetto di Moore e l'omonimo film di Zack Snyder del 2009.

Il gruppo di supereroi al completo del film Watchmen di Zack Snyder Warner Bros. Pictures

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Watchmen, opera immortale di Alan Moore e Dave Gibbons, pubblicata per la prima volta in dodici albi mensili editi da DC Comics fra il 1986 e il 1987, è considerata fra le graphic novel più influenti della storia. La serie di Moore, insignita di tre Kirby Awards e quattro Eisner Award, è ambientata negli Stati Uniti del 1985. In Watchmen i supereroi sono reali e servono il governo ma, in seguito a un decreto amministrativo che mette fuori legge l’operato dei vigilanti, essi diventano spettatori delle vicende politiche dell’epoca come qualsiasi altro cittadino americano. Le ostilità fra le potenze mondiali sono ormai un ricordo, grazie all’onnipotente Dottor Manhattan che veglia sulla nazione, costituendo il più potente deterrente che si possa mai immaginare.

Watchmen si distingue rispetto a molti altri fumetti di genere che l’hanno preceduto e seguito per il realismo di cui l’intera opera è intrisa, un’opera che analizza meticolosamente la quotidianità dei supereroi ormai inattivi e la loro psiche, il tutto è permeato da un senso profondo di nostalgia di un glorioso passato, quando gli eroi in calzamaglia contavano veramente qualcosa per i cittadini americani.

Ciascun personaggio di Watchmen colpisce per le sue sfaccettature uniche e l’autore riesce a descrivere in maniera dettagliata non solo i valori prettamente positivi degli eroi protagonisti della sua storia, ma anche e soprattutto le loro angosce, insicurezze e perversioni. Nessuno è perfetto è i personaggi di Moore lo sono ancora meno, basti pensare alla violenza inaudita che il Comico è in grado di scatenare su chiunque tenti di mettersi sul suo cammino, oppure all’enigmatico Rorschach, diviso in due da terribili traumi vissuti durante l’infanzia e l’età adulta.

Grazie a capolavori come Watchmen, Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller (1986) e Maus di Art Spiegelman (1987), la graphic novel è riuscita a elevarsi come opera assimilabile alla letteratura e dunque un gradino più in alto rispetto al resto dei fumetti, che prima di Moore, Miller e Spiegelman venivano spesso considerati poco più di un mero genere di consumo.

Da Watchmen è stata tratta anche un’omonima pellicola, rilasciata nelle sale di tutto il mondo nel 2009 e girata da Zack Snyder, che si distingue dall’opera originaria per una serie di scelte narrative.

Eccovi dunque tutte le differenze fra il fumetto di Moore e il film di Snyder.

La scena iniziale fra film e fumetto

Come i lettori di Watchmen sapranno, la scena iniziale del fumetto si apre con dei detective sul luogo dove è avvenuto l’omicidio del Comico (interpretato nel film da Jeffrey Dean Morgan), mentre il film mostra immediatamente allo spettatore la violenta scena di lotta fra il Comico e il suo misterioso aggressore.

I flashback su Laurie Juspeczyk

I flashback che vedono come protagonista l’eroina Laurie Juspeczyk (interpretata nel film da Malin Åkerman) sono disseminati lungo tutta la pellicola, mentre nel fumetto tali flashback si concentrano quasi tutti nel nono albo dell’opera: il primo quando Juspeczyk sente un litigio violento fra i suoi genitori. Il secondo flashback avviene invece quando il Dottor Manhattan lascia il pianeta Terra (in quel ricordo Laurie incontra il Comico Edward Blake ma il dialogo fra i due viene bruscamente interrotto dalla madre di lei).

Adrian Veidt sempre presente nel film

Adrian Veidt /Ozymandias (messo in scena da Matthew Goode) è molto più presente nella pellicola rispetto al fumetto. Mentre nell’opera di Moore Veidt compare nel suo incontro con Rorschach, nel film invece incontra per primo Daniel Dreiberg/Gufo Notturno (interpretato da Patrick Wilson). Nella scena con Dreiberg si assiste all’intervista di Veidt con Doug Roth (lo stesso giornalista che attaccherà ferocemente il Dottor Manhattan, provocandone la fuga dalla Terra). Adrian figura anche nell’intervista a Manhattan ed è visibile in una sequenza in cui lascia la città mentre Dan e Laurie tentano di fermarlo, prima dell’evasione di Rorschach.

I Minutemen, questi sconosciuti

Una foto dei MinutemenHDWarner Bros. Pictures
Una vecchia foto dei Minutemen

I Minutemen erano un team di supereroi formatosi prima degli eventi narrati in Watchmen, attivo dal 1939, che si sciolse dieci anni dopo (nel 1949). La squadra era formata da: Capitan Metropolis, Giustizia Mascherata, il primo Gufo Notturno (il secondo è Dreiberg), il primo Spettro di Seta (Sally, la madre di Laurie), Falena, Dollar Bill e Silhouette. Mentre nel fumetto viene fornito di loro un quadro piuttosto dettagliato, invece nel film di Snyder sono ridotti a comparse o vengono solo citati. Un peccato, considerando la loro importanza in quanto precursori della formazione vista nell’era di Watchmen.

Il funerale del Comico

In occasione del funerale del Comico nel film ci sono molti meno flashback e, fra questi, manca uno dei più importanti presenti nel fumetto: il tentato stupro del primo Spettro di Seta da parte di Edward Blake. Tale ricordo comparirà comunque in un altro momento della pellicola. Manca all’appello anche il flashback dell’incontro con l’ex villain Moloch. Sono presenti però i flashback riguardanti il Dottor Manhattan durante la guerra, quello con Gufo Notturno immerso in una guerriglia urbana e quello di Veidt sul primo tentativo di incontro della squadra di supereroi.

La conferenza stampa con protagonista il Dottor Manhattan

Janey Slater, prima compagna del Dottor Manhattan, nel film appare durante la conferenza stampa dove il suo “ex” viene inquisito dai media, mentre nel fumetto compare prima e non è presente alla conferenza.

Dan e la fuga del Dottor Manhattan

Mentre nel fumetto è Rorschach a far sapere a Dan Dreiberg della fuga dalla Terra del Dottor Manhattan, nel film invece è il primo Gufo Notturno, Hollis Mason, a informarlo dell’accaduto dopo aver sentito la notizia in TV.

L’attentato a Veidt

In Watchmen di Snyder Dan è presente quando qualcuno tenta di uccidere Adrian Veidt, mentre invece non compare nel fumetto al momento dell’attentato.

La psicologia di Rorschach

In entrambi i media viene analizzata in maniera piuttosto dettagliata la psicologia di Walter Kovacs/Rorschach. Vengono mostrati due flashback che riguardano l’eroe da bambino, uno in cui Walter vede la madre prostituirsi, l’altro in cui litiga violentemente con altri ragazzini che lo aggrediscono. Arriva infine il momento del ricordo più crudo, in cui Rorschach uccide il criminale che ha rapito una bambina. A questo punto nel film lo finisce con un colpo di mannaia alla testa, mentre nel fumetto la sua vendetta è ancor più implacabile: dà fuoco al criminale. Inoltre nel film non appare la moglie dello psicologo (Malcom Long), che nel fumetto è una donna preoccupata per la sanità mentale di suo marito, a contatto con un individuo disturbato come Rorschach, e la sottotrama riguardante l’angoscia provata dall’analista di Rorschach è totalmente assente nella pellicola.

Watchmen e il sesso

Mentre nel film di Snyder Laurie dà un solo bacio a Dan in quello che potrebbe definirsi come primo approccio sessuale fra i due, nel fumetto invece la prima volta tentano di fare sesso senza riuscirci. In quel momento Dan mostra tutta la propria sbadataggine e insicurezza nei confronti del sesso debole, e alla TV danno un programma televisivo dove Veidt mette in mostra le proprie doti atletiche in pubblico.

La scomparsa di Laurie dal pianeta

Nel fumetto il Dottor Manhattan porta via con sé Laurie su Marte prelevandola a casa di Dan, mentre nel film l’onnipotente supereroe bluastro porta via l’eroina, appena lei, Dan e Kovacs fanno ritorno al rifugio di Gufo Notturno.

Il confronto finale con Veidt

Dopo il combattimento con Ozymandias, nel film Rorschach viene spazzato dal Dottor Manhattan. Nel fumetto Gufo Notturno non perde la vita perché si trova con Spettro di Seta. Nel film inoltre Dreiberg vede l’amico Kovacs polverizzato senza poter fare nulla.

E voi che ne pensate? Preferite il fumetto di Moore o il film di Snyder?

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