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Storia di una ladra di libri, la trama e le vicende reali dietro a libro e film

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Un romanzo e un film commovente che ruotano attorno a vicende reali: Storia di una ladra di libri mescola un racconto inedito alla storia reale del passato.

Sophie Nélisse è la protagonista di Storia di una ladra di libri 20th Century Fox

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I libri possono salvare delle vite.
Quante volte questa frase è sembrata un'affermazione astratta e concettuale? In Storia di una ladra di libri, però, è la verità. Una lettera d'amore sul potere che le storie hanno di salvare gli esseri umani. In particolare, nel caso di Storia di una ladra di libri, quella di una ragazzina.

Uscito nel 2005, Storia di una ladra di libri (The Book Thief, in inglese) è il best-seller internazionale, vincitore di numerosi premi letterari, dell'australiano Markus  Zusak. Nel 2013, la storia che ha commosso il mondo è diventata anche un film del britannico Brian Percival con Sophie Nélisse, Geoffrey Rush e Emily Watson.

Storia di una ladra di libri, la trama

Una scena tratta dal film di Storia di una ladra di libriCopyright 20th Century Fox
Sophie Nélisse e Geoffrey Rush in una scena di Storia di una ladra di libri

Che si tratti del libro o del film, la trama di Storia di una ladra di libri è chiara quanto affascinante. A cominciare dal suo narratore – una narratrice speciale: la Morte. Quest'ultima narra la storia di una ragazzina di 12 anni, Liesel Meminger, che vive in piena Germania nazista insieme alla sua famiglia adottiva – i coniugi Hans e Rosa Hubermann. 

Liesel non sa né leggere né scrivere, ma grazie alla gentilezza di Hans scoprirà il suo più grande amore: i libri. Ma come gli amori più tormentati, anche quello di Liesel è destinato a enormi sofferenze. Nel momento in cui scopre una delle più grandi meraviglie della civiltà, la ragazzina assiste anche ad uno dei peggior orrori. Per celebrare il Führer e i suoi ideali, nelle piazza della città vengono organizzati falò di libri – l'eliminazione di tutte quelle opere che sono considerate perverse e "sbagliate" dai principi nazisti.

Quando Liesel raccoglie e nasconde l'unico libro salvatosi dal falò, il suo compito appare chiaro nella sua mente innocente. Rubare i libri per salvarli dall'uomo.
Il potere delle parole diventa ancora più importante per la piccola protagonista quando i suoi genitori adottivi nascondono in casa un giovane ricercato dai Nazisti, Max. Con il ragazzo Liesel condivide l'amore per la scrittura che la spronerà, alla fine, a non arrendersi con la sua missione – fino a salvarle la vita.

Storia di una ladra di libri, il romanzo di Markus ZusakCopyright Frassinelli
La copertina del libro di Storia di una ladra di libri

Storia di una ladra di libri, le vicende reali dietro a libro e film

La storia, naturalmente, è un'opera di fantasia e delicatezza dello scrittore Markus Zusak, ma il contesto e le vicende che fanno da sfondo e causa al racconto sono tristemente note. E forse Liesel Meminger e i coniugi Hubermann non sono mai davvero esistiti, ma persone come loro hanno vissuto storie simili. E lo scrittore ha studiato attentamente e con cura la situazione della Germania Nazista e le conseguenze in Europa prima di trattare la sua storia.
È noto che durante la Seconda Guerra Mondiale, ad esempio, ai libri che non seguivano l'ideologia nazista toccava una sorte impietosa.

Erano chiamati Bücherverbrennungen, noti in Italia come i roghi dei libri – ed erano enormi eventi organizzati nelle piazze dove le persone assistevano ad una situazione insostenibile: interminabili copie di libri che bruciavano tra le fiamme a causa di un regime del terrore. Il primo e più famoso rogo di libri avvenne nel maggio del 1933 segnando l'inizio di una profonda ferita per la civiltà europea.

Storia di una ladra di libri, il filmHDCopyright 20th Century Fox
Scena tratta da Storia di una ladra di libri

Alcune scene, come riporta inoltre il sito The List Love, nascono dai racconti dei genitori di Zusak, che hanno vissuto in Germania e assistito alle vicende tremende di quel periodo. Come un gruppo di soldati che trascinava via delle persone per portarle nei campi di concentramento. La madre di Zusak aveva solo sei anni, come ricorda lo scrittore, e non ha mai dimenticato quella scena.

E ancora, così come la famiglia di Liesel ha nascosto Max dai soldati tedeschi, tantissime famiglie durante il periodo nazista hanno scelto di rischiare la propria vita nascondendo dei rifugiati per salvare loro la vita.

Che sia il libro di Zusak o il film con Geoffrey Rush, Storia di una ladra di libri è una nuova prospettiva, dolce quanto crudele, su una storia mai dimenticata.

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