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Chi è Cable? Tutto sull'amico-nemico di Deadpool

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Spietato mercenario, leader dal pugno di ferro, padre premuroso. Chi è davvero Cable, il guerriero proveniente dal futuro co-protagonista di Deadpool 2?

Cable,  l'amico-nemico di Deadpool Marvel Comics

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Deadpool ormai lo conosciamo - e amiamo - tutti e tutti siamo al corrente della sua storia, fatta di esperimenti genetici, arti che ricrescono e battute dissacranti. Ma in quanti possono dire di conoscere altrettanto bene quella di Cable, il soldato proveniente dal futuro interpretato da Josh Brolin nel secondo film dedicato alle avventure del Mercenario Chiacchierone?

In pochi, lo sappiamo.

Per questo motivo, noi di MondoFox abbiamo deciso di fornirvi una pratica guida per approfondire gli aspetti salienti della sua vita, come le sue duplici origini e i suoi rapporti con gli altri personaggi dell'Universo Marvel, compreso quello di odio e amore con Deadpool.

Prima apparizione

Benché introdotto brevemente in chiusura del numero precedente, la prima apparizione fisica "dell'uomo chiamato Cable" - così era spesso apostrofato agli esordi - avvenne nell'albo New Mutants 87 del 1990, a opera del duo formato da Rob Liefield e Louise Simonson. Rude, ipertrofico, proveniente dal futuro e a dal passato sconosciuto, il personaggio finì in breve tempo per diventare il leader proprio dei Nuovi Mutanti, aprendo la strada a vicende dai toni maturi che segnarono il loro definitivo ingresso nel mondo degli adulti, trasformandoli nella celebre X-Force.

La copertina di New Mutants 87HDMarvel Comics
La copertina di New Mutants 87, con la prima apparizione di Cable

Origini segrete

Se il Cable adulto esordisce negli anni '90, una versione in fasce del viaggiatore temporale comparve già ben quattro anni prima, nel 1986, sulle pagine di Uncanny X-Men 201. Infatti, Cable non è altro che Nathan Cristopher Charles Summers, figlio biologico di Ciclope e di Madelyne Pryor, un clone creato dal genetista Nathaniel Essex - il villain Sinistro, tra i più famosi antagonisti degli X-Men - per essere una replica perfetta di Jean Grey, apparentemente deceduta durante la Saga della Fenice Nera.

L'obiettivo dello scienziato era quello di far sì che i due si innamorassero e dessero alla luce un figlio, da lui ritenuto il mutante perfetto, così da utilizzarlo come un'arma per i propri scopi malvagi e sbarazzarsi una volta per tutte del suo padrone, Apocalisse. Capito il piano di Sinistro, quest’ultimo infettò il piccolo Nathan con un virus tecnorganico, costringendo i genitori ad affidarlo alle cure della misteriosa setta nota come sorellanza Askani, che lo trasportò nel futuro e lo addestrò all'utilizzo dei suoi incredibili poteri.

L'esordio di baby CableHDMarvel Comics
L'esordio del piccolo Nathan Cristopher Charles Summers sulle pagine di Uncanny X-Men 201

Alleati e avversari

Nonostante i viaggi nel tempo l'abbiano portato a interagire con una vasta gamma di figure, Cable ha sempre avuto ben chiaro in testa chi fossero i suoi più fidati alleati e chi fossero invece le sue principali nemesi. Tra i primi troviamo sicuramente Domino, la mercenaria mutante dotata del potere di alterare le probabilità della realtà, la cui storia - editoriale e non - è fortemente interconnessa a quella dell'ipertrofico guerriero, con il quale ha un rapporto che va molto al di là della semplice amicizia.

Ci sono poi Blaquesmith e Rachel Summers, rispettivamente il suo mentore e la sua sorellastra. Finita nel futuro dopo varie vicissitudini, quest'ultima è colei che ha creato il culto di Askani per sconfiggere Apocalisse e ha ordinato il salvataggio della versione , facendo però l'errore di clonarlo dubitando che potesse resistere al virus che lo aveva infettato. Il clone si è infatti trasformato nello spietato villain Stryfe, leader del Fronte di Liberazione Mutante, un'organizzazione terroristica che ha dato non pochi problemi a Cable e alla sua X-Force durante tutto il corso degli anni '90.

Altri due grandi avversari del viaggiatore temporale sono, ovviamente, Sinistro e Apocalisse. Il primo è a tutti gli effetti l'uomo che l'ha creato e che più volte ha provato a manipolarlo per portarlo dalla sua parte, mentre il secondo è colui che è destinato a uccidere.

Cable e il villain StryfeHDMarvel Comics
Cable affronta il suo clone malvagio, il villain Stryfe

Cable & Deadpool

Deadpool merita un paragrafo tutto per sé, dato il legame che il personaggio ha instaurato con Cable nel corso degli anni. Inizialmente avversari sulle pagine di New Mutants 98 del 1991, i due si sono ritrovati compagni di testata nel 2004 grazie allo sceneggiatore Fabian Nicieza, a cui si deve il rilancio del Mercenario Chiacchierone.

Andata avanti per ben 50 numeri, Cable & Deadpool riuscì a mischiare sapientemente il lato prettamente action del primo con il dissacrante umorismo del secondo, dando vita ad avventure scanzonate e sopra le righe che resero i due personaggi tra i più apprezzati dell'Universo Marvel. Non c'è dunque da stupirsi che per il secondo film dedicato a Wade Wilson si sia scelto di puntare tutto su Cable, andando a ricreare sul grande schermo quel rapporto di odio e amore che ha fatto la fortuna dei due sulla carta.

La cover del primo numero di Cable & DeadpoolHDMarvel Comics
Cable e Deadpool sulla copertina del primo numero della testata a loro dedicata

Hope Summers

Grazie alla rinnovata popolarità ottenuta dal suo team-up con Deadpool, negli anni 2000 Cable tornò a essere un personaggio centrale nelle storie degli X-Men, diventando il fulcro centrale di una lunga crossover in tre parti - Messiah Complex, Messiah War e Secondo Avvento - che coinvolse tutto il parco mutanti di Marvel.

Dal nulla, il soldato dal futuro si ritrovò a essere il protettore, quasi un padre adottivo, della piccola Hope, l'unico essere umano nato con il gene X dopo gli eventi di House of M, saga in cui Scarlet ne aveva praticamente causato l'estinzione. Vista la sua natura anomala, la bambina finì subito nel mirino di numerosi cacciatori di mutanti, spingendo Cable a portarla con lui nel futuro per crescerla e addestrarla al fine di diventare colei che avrebbe messo fine alla guerra tra la sua razza e quella umana.

Chi ha già visto Deadpool 2 sa che in qualche modo Hope è presente nel film, anche se la sua storia, appena accennata, è molto lontana da quella dei fumetti.

Cable con in braccio la piccola Hope HDMarvel Comics
Cable e Hope sulla copertina di Uncanny X-Men 493

Cable oggi

Conclusasi la sua parentesi come padre adottivo di Hope, dal 2010 Cable ha vestito nuovamente i panni del soldato, vivendo avventure in solitaria o al fianco di nuove incarnazioni di X-Force.

Nella miniserie Avengers: X-Sanction, a esempio, Cable è tornato indietro nel tempo per uccidere i Vendicatori, convinto che avrebbero, in futuro, portato alla morte della sua protetta. Successivamente, sotto richiesta di suo padre Ciclope, ha rimesso in piedi il progetto X-Force assieme a mutanti come Domino e Colosso, lanciandosi in missioni ad alto rischio in cui sporcarsi le mani era all'ordine del giorno.

Con ResurrXion, il rilancio della famiglia degli X-Men avvenuto nel 2017, Cable si è guadagnato una nuova testata personale, che l'ha visto dare la caccia a un misterioso avversario intenzionato a distruggere il flusso del tempo.

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