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Clint Eastwood: tutti i suoi film come attore e come regista

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Prolifico attore e regista, indimenticabile pistolero del West, Clint Eastwood ha interpretato e creato eroi e uomini comuni in lotta con le contraddizioni dell'esistenza. Ecco una panoramica di tutti i suoi film.

Clint Eastwood in primo piano Getty Images

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Per qualcuno Clint Eastwood non è mai uscito dai western violenti, indimenticabili e geniali di Sergio Leone.

Pistolero solitario, antieroe moderno o anziano in cerca di riscatto, Eastwood si è cimentato come attore o come regista in diversi generi, tra cui l'azione, il western, l'avventura, il dramma e, negli ultimi tempi, il biografico. Il professionista, che coltiva una grande passione per la musica, ha anche firmato alcune colonne sonore dei propri film.

Stimato cineasta internazionale, ha conquistato due Oscar.

Classe 1930, si è impresso nell'immaginario del'900 e degli anni 2000 come epico protagonista del West ma anche come interprete di personalità complesse e chiaroscurali. Negli anni '60, '70 e '80 si è confermato un simbolo legato a suggestioni del Vecchio West e retaggi leoniani, tanto da influenzare la cultura pop e i grandi successi degli anni '80.

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"Il mio nome è Eastwood"

Dagli anni '70 Eastwood ha cominciato a cimentarsi con la regia, ma ci sono voluti anni per perfezionare il suo stile. Nel 1992 ha firmato Gli spietati, un western fuori dai canoni di genere, e successivamente pellicole pluripremiate come I ponti di Madison County, Million Dollar Baby, Gran Torino, J.Edgar.

In lui albergano due anime parallele: quella di attore, dalle performance intense e dagli sguardi espressivi, e quella di regista a cui piace rimescolare i generi e sperimentare, senza allontanarsi troppo dal rispetto delle regole classiche di ripresa.

Clint Eastwood attore

Clint Eastwood in primo piano in un film di LeoneHDGetty Images
Clint Eastwood nel ruolo del pistolero

Clint Eastwood è nato a San Francisco il 31 maggio 1930. La sua infanzia e adolescenza hanno sofferto gli strascichi della Grande Depressione, che ha penalizzato la sua famiglia come tantissime altre. I soldi scarseggiavano ed Eastwood si è adattato a una vita di privazioni, sognando la stabilità economica.

Nel mondo del cinema entrò quasi per caso: dopo un diploma in musica, costretto ad arruolarsi nell'esercito, conobbe l'attore David Janssen che lo convinse a proporsi a Hollywood come attore. Clint Eastwood avrebbe fatto qualunque cosa pur di mantenersi e, inaspettatamente, appena si propose, venne immediatamente contrattualizzato da Universal.

Iniziò a collezionare una serie di piccoli ruoli finché nel 1959 gli fu proposto quello da protagonista ne Gli uomini della prateria, una serie tratta dal film Il fiume rosso, dove interpretava un cow-boy. Fu proprio la serie CBS a portare il giovane attore all'attenzione del regista italiano Sergio Leone, che avrebbe fondato il genere degli spaghetti western.

La trilogia del dollaro

Litigando con la produzione de Gli uomini della prateria, che avrebbe voluto che Eastwood non accettasse altri impegni, l'attore decise di lavorare con Sergio Leone in quello che sarebbe stato Un pugno di dollari. Fu l'inizio di un'epoca, una trilogia in cui Clint diede vita all'Uomo senza nome, un cowboy dai tratti alternativi e diversi da quelli del classico eroe buono e positivo, caratterizzato con sigaro, poncho e cappello.

La trilogia del dollaro consiste in:

  • Per un pugno di dollari (1964)
  • Per qualche dollaro in più (1965)
  • Il buono, il brutto, il cattivo (1966)

Per un pugno di dollari racconta le astuzie di Joe, pistolero scaltro e amorale che, giunto in Messico e venuto a conoscenza degli scontri tra due famiglie rivali per motivi di contrabbando, collabora con entrambe per soldi per acuire lo scontro e arricchirsi.

Per qualche dollaro in più parla di Monco, un giovane cacciatore di taglie che si accorda con il più anziano Colonnello per riscuotere il premio di una cattura.

Il buono, il brutto e il cattivo narra dello scontro-incontro tra tre uomini corrotti e amorali all'epoca della Guerra di Secessione, accomunati dalla ricerca dell'oro.

Dove osano le aquile (1968)

Seconda Guerra Mondiale - In un castello sulle Alpi un generale americano è tenuto prigioniero dei tedeschi. A un gruppo di paracadutisti inglesi viene assegnata la missione di liberarlo, ma si accorgeranno di una realtà diversa. Eastwood interpreta il Tenente Morris Schaffer e si cimenta nel genere bellico.

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (1971)

Eastwood entra nel genere poliziesco e interpreta un agente dai modi poco ortodossi: l'ispettore della polizia di San Francisco Harry Callahan, chiamato Dirty Harry. La storia prende spunto dalle vicende, realmente accadute, del serial killer Zodiac, che insanguinò la costa occidentale alla fine degli anni '60.

Fuga da Alcatraz (1979)

In Fuga da Alcatraz Eastwood interpreta Frank Morris, un rapinatore che escogita "l'evasione impossibile" da un penitenziario di massima sicurezza come Alcatraz. La pellicola è di genere drammatico.

Eastwood è apparso anche in numerosi film diretti da lui: L'uomo nel mirino, Lo straniero senza nome, Bronco Billy, I ponti di Madison County, Il texano dagli occhi di ghiaccio, Un mondo perfetto, Million Dollar Baby e tanti altri.

Ecco un elenco di tutti i film in cui Eastwood appare in qualità di attore.

  • La vendetta del mostro (1955)
  • Francis in the Navy, regia di Arthur Lubin (1955)
  • Lady Godiva (1955)
  • Tarantola (1955)
  • Come prima, meglio di prima (1956)
  • Esecuzione al tramonto (1956)
  • Scialuppe a mare (1956)
  • Vita di una commessa viaggiatrice (1957)
  • Due gentiluomini attraverso il Giappone (1957)
  • Duello nell'Atlantico (1957)
  • La squadriglia Lafayette (1958)
  • L'urlo di guerra degli apaches (1958)
  • Per un pugno di dollari (1964)
  • Per qualche dollaro in più (1965)
  • Il buono, il brutto, il cattivo (1966)
  • Impiccalo più in alto (1968)
  • Le streghe, episodio Una sera come le altre (1967)
  • L'uomo dalla cravatta di cuoio (1968)
  • Dove osano le aquile (1968)
  • La ballata della città senza nome (1969)
  • Gli avvoltoi hanno fame (1970)
  • I guerrieri (1970)
  • La notte brava del soldato Jonathan (1971)
  • Brivido nella notte (1971)
  • Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (1971)
  • Joe Kidd (1972)
  • Lo straniero senza nome (1973)
  • Breezy (1973)
  • Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan(1973)
  • Una calibro 20 per lo specialista (1974)
  • Assassinio sull'Eiger (1975)
  • Il texano dagli occhi di ghiaccio (1976)
  • Cielo di piombo, ispettore Callaghan (1976)
  • L'uomo nel mirino (1977)
  • Filo da torcere (1978)
  • Fuga da Alcatraz (1979)
  • Bronco Billy (1980)
  • Fai come ti pare (1980)
  • Firefox - Volpe di fuoco (1982)
  • Honkytonk Man (1982)
  • Coraggio... fatti ammazzare (1983)
  • Corda tesa (1984)
  • Per piacere... non salvarmi più la vita (1984)
  • Il cavaliere pallido (1985)
  • Gunny (1986)
  • Scommessa con la morte (1988)
  • Pink Cadillac (1989)
  • Cacciatore bianco, cuore nero (1990)
  • La recluta (1990)
  • Gli spietati (1992)
  • Nel centro del mirino (1993)
  • Un mondo perfetto (A Perfect World), regia di Clint Eastwood (1993)
  • Casperr (1995) - cameo non accreditato
  • I ponti di Madison County (1995)
  • Potere assoluto (1997)
  • Fino a prova contraria (1999)
  • Space Cowboys (2000)
  • Debito di sangue (2002)
  • Million Dollar Baby (2004)
  • Gran Torino (2008)
  • Di nuovo in gioco (2012)

Clint Eastwood regista

Clint Eastwood registaHDIMDB
Clint Eastwood dietro la macchina da presa

Come è passato Clint Eastwood dall'attività di attore a quella di regista? Negli anni '60, appassionandosi gradualmente ai generi cinematografici e al lavoro dietro le quinte, Eastwood cominciò a meditare di creare una propria casa di produzione. L'avviò nel 1968 con il nome di Malpaso Productions.

Eastwood rivelò in diverse occasioni di aver imparato molto sul mestiere del regista nella serie di debutto, L'uomo della prateria. Nel corso degli anni successivi, si fidelizzò ad alcuni generi e ne interiorizzò le caratteristiche, cercando di carpire i segreti dai registi che lo dirigevano. Allo stesso tempo, osservando i tempi e le logiche delle case di produzione, si convinse di poter fare di meglio e, soprattutto, limitare gli sprechi.

I primi film di Eastwood

L'attore debuttò come regista nei primi anni '70 raccontando storie e personaggi sulla scia di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!, che aveva seminato infuocate polemiche per alcuni tratti ("fascistoidi" secondo qualcuno) del suo ispettore. Eastwood diresse una serie di film con personaggi scattanti pronti a sparare. L'azione, il poliziesco, il thriller e temi come lo stalking (Brivido nella notte) o il male di vivere dei poliziotti sembravano a lui congeniali, ma, qualche anno dopo, cominciò a dirigere film western svelando uno stile autonomo, nonostante le influenze di Sergio Leone, con cui aveva collaborato a lungo e a stretto contatto.

Piano piano cominciò a delinearsi lo stile crepuscolare e chirurgico di Eastwood, che ritroviamo anche nella filmografia più recente. Una sorta di pessimismo cosmico pervade le sue storie, che racconta di vincitori a metà e perdenti senza alcuna possibilità di riscatto.

Gli spietati (1992)

Nel 1992 il regista ottenne un grandissimo successo con Gli spietati, un western non convenzionale che puntava a dissacrare i miti, i valori e le certezze del genere applicandogli un realismo tipico della vita quotidiana, permeata di meschinità e di individualismi. La storia parla di una prostituta sfregiata da un cowboy: la donna, per vendetta, fissa insieme a delle amiche-colleghe un'altissima taglia sul responsabile del gesto. Due pistoleri, uno giovane e l'altro sul viale del tramonto, adagiato in una vita tranquilla ma vessata dai problemi economici, decidono di tentare l'impresa.

Gli spietati vinse quattro Oscar, tra cui quello per la Miglior regia.

I ponti di Madison County (1995)

Clint Eastwood è spesso associato al genere western, action o poliziesco, ma ha regalato opere magistrali anche nel genere dramma e nel genere sentimentale. I ponti di Madison County è un capolavoro e un grande successo di pubblico. La storia narra di una passione improvvisa ed esplosiva scatenatasi nello Iowa tra un fotografo di National Geographic e una casalinga frustrata, che per la prima volta prova sensazioni travolgenti. I due vivono giorni speciali mentre la famiglia di lei è lontana per una fiera. Ma alla fine entrambi sono costretti a prendere una decisione.

Di genere diverso rispetto a quelli dei personaggi con le "pistole facili", I ponti di Madison County non contiene meno dolore delle storie con antieroi dilaniati dalle ferite delle armi da fuoco. La visione cupa e negativa della vita da parte di Eastwood, la poetica del pessimismo corrosivo incombono anche in un'autentica storia d'amore.

Il classico film di Eastwood non regala realtà edulcorate o happy ending ma è perfettamente in linea con la poetica del regista di Frisco, che non offre mai uno spiraglio alla complessità e alla corruzione della vita stessa e dell'animo umano, impossibilitato (come nelle tragedie greche) ad agire diversamente.

Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997), Flags of out Father (2006), Lettere da Iwo Jima (2006), Changeling (2008): film tratti da storie vere

Uno degli interessi di Eastwood è quello di raccontare storie vere con il filtro della sua potente narrazione e di una regia rigorosa. Mezzanotte nel giardino del bene e del male s'ispira a un delitto avvenuto a Savannah nel 1981, in un contesto di riti vodoo e pregiudizi, e pone al centro il punto di vista di un giovane scrittore. 

Flags of our Father racconta un fatto importante per la memoria storica americana, la foto di Joe Rosenthal con la bandiera a stelle e strisce durante la battaglia di Iwo Jima. Eastwood rivela i retroscena dello scatto, raccontando le personalità dei non-eroi coinvolti. Lettere da Iwo Jima, immediatamente successivo, prosegue idealmente la storia di Flags of out Father e racconta la straziante battaglia della Seconda Guerra Mondiale.

Changeling invece ripercorre la sparizione di un bambino.

Invictus - L'invincibile (2009), J. Edgar (2011), American Sniper (2014), Sully (2016): i biografici

Nell'ultimo decennio Eastwood si è interessato alle biografie di personaggi positivi, negativi, sui generis, scomodi o glorificati, allo scopo di indagare la loro complessità in bilico tra i concetti di umano ed eroe, intesi come due carte pronte a confondersi e rimescolarsi.

Ecco perché nella pagine di storie e vita di Eastwood ritroviamo sia Nelson Mandela che il cecchino Chris Kyle, J. Edgar e i chiaroscuri del direttore dell'FBI e il pilota Sully.

Mystic River (2003)

Il thriller drammatico Mystic River si concentra sul tema della colpa e sfida le convenzioni di genere, schierando volti intensi (come quello del sofferto Sean Penn) e temi delicatissimi. Un bambino viene violentato ma riesce a fuggire. Anni dopo, l'irrisolto che vive in lui potrebbe averlo macchiato di un orrendo crimine.

Mystic River è uno dei film più crudeli e cupi di Eastwood: mai come in questa storia appare chiaro il messaggio sul fatto che non esiste salvezza.

Million Dollar Baby (2004)

Definito il film più riuscito del regista, schiera Eastwood al fianco di una magistrale Hilary Swank nei panni di Maggie, una ragazza di 30 anni delle periferie che sogna un futuro luminoso nel pugilato. La ragazza si rivolgerà a Frankie, anziano ex manager e allenatore rititatosi a un'esistenza quieta. Tra i due si stabilirà un rapporto che porterà entrambi a credere nel futuro grazie all'impegno del presente. Ma la tragedia, nei film di Eastwood, è sempre in agguato, con le sue terribili ripercussioni.

Gran Torino (2008)

Gran Torino parla di un veterano della Guerra in Corea (interpretato da Eastwood), che non sopporta i vicini, una famiglia asiatica.

Ma la vita ha in serbo nuovi snodi per lui e una strada, inattesa, che cela l'incontro con il giovane Theo.

È troppo tardi per ricominciare? Forse sì.

Hereafter (2010)

Con questo film Eastwood ha voluto indagare anche il mondo della morte. La storia parla di tre persone che hanno visto o comunicato con l'aldilà, al punto da non riuscire più a vivere senza pensare al grande confine. Il finale li convergerà verso (forse) una risposta.

Ecco l'elenco dei film diretti da Clint Eastwood.

  • The Beguiled: The Storyteller (1971)
  • Brivido nella notte (1971)
  • Lo straniero senza nome (1973)
  • Breezy (1973)
  • Assassinio sull'Eiger (1975)
  • Il texano dagli occhi di ghiaccio (1976)
  • L'uomo nel mirino (1977)
  • Bronco Billy (1980)
  • Firefox - Volpe di fuoco (Firefox) (1982)
  • Honkytonk Man (1982)
  • Coraggio... fatti ammazzare (1983)
  • Il cavaliere pallido (1985)
  • Storie incredibili - (1985)
  • Gunny (Heartbreak Ridge) (1986)
  • Bird (1988)
  • Cacciatore bianco, cuore nero (1990)
  • La recluta (1990)
  • Gli spietati (1992)
  • Un mondo perfetto (1993)
  • I ponti di Madison County) (1995)
  • Potere assoluto (Absolute Power) (1997)
  • Mezzanotte nel giardino del bene e del male (1997)
  • Fino a prova contraria (1999)
  • Space Cowboys (2000)
  • The Blues episodio Piano Blues (2002) - documentario
  • Debito di sangue (Blood Work) (2002)
  • Mystic River (2003)
  • Million Dollar Baby (2004)
  • Flags of Our Fathers (2006)
  • Lettere da Iwo Jima (2006)
  • Changeling (2008)
  • Gran Torino (2008)
  • Invictus - L'invincibile (Invictus) (2009)
  • Hereafter (2010)
  • J. Edgar (2011)
  • Jersey Boys (2014)
  • American Sniper (2014)
  • Sully (2016)
  • Ore 15:17 - Attacco al treno (2018)

Qual è il vostro film preferito di questo grande regista?

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