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Fallout 76, tutto quello che sappiamo sul nuovo capitolo della saga Bethesda

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Il ritorno nella Zona Contaminata è sempre più vicino. In attesa di notizie certe dall'E3 2018 di Los Angeles, avventuriamoci nel Vault 76 alla scoperta di tutti i dettagli del nuovo capitolo di Fallout, apprezzata serie RPG di casa Bethesda.

Una sequenza del trailer di Fallout 76 Bethesda

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Il mondo post-apocalittico di Fallout è senza ombra di dubbio uno dei più affascinati da vivere, pad alla mano. Uno di quegli universi che non ha nulla da invidiare - e forse solo da insegnare - alle più blasonate produzioni hollywoodiane o ai più grandi cult letterari a tema.

Non a caso la saga targata Bethesda rimane, a distanza di 21 anni dalla sua prima apparizione - l'originale uscì nel 1997 -, tra le più acclamate dalla community di videogiocatori. Gli stessi che, ora, sono impazienti di tornare nella Zona Contaminata.

La casa di The Elder Scrolls e DOOM ha infatti annunciato da pochi giorni l'ultima incaranzione del franchise, Fallout 76, capitolo ancora avvolto nel mistero e futuro grande protagonista dell'E3 2018, la fiera di videogiochi più importante del settore e al via il 12 giugno nel cuore di Los Angeles. Sarà proprio la Città degli Angeli, capitale poligonale per tre giorni, a svelare tutta la verità sull'ultimo progetto dell'azienda del Maryland. 

La conferenza di Bethesda è fissata per l'11 giugno alle 3.30 del mattino italiane. E il palco del Convention Center si illuminerà a giorno - come fosse un'esplosione nucleare - anche grazie a Fallout 76, per cui saranno prevedibilmente svelati tutti i dettagli e una data di uscita ufficiale su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Per ora non possiamo che sognare e naturalmente andare a fare il punto della situazione sfruttando i piccoli ma significativi indizi che il team di sviluppo ha disseminato nel primo trailer del gioco. 

Fallout 76: la storia

I veri fan della serie lo sapranno già: la storia di Fallout trae origine dalla Grande Guerra. Un attacco crudele, di duro ed inumano cinismo durato solo due ore e che riuscì, in un lasso di tempo brevissimo, a spazzare via la civiltà come la conosciamo. Era, nell'immaginario del brand, il 22 ottobre 2077, e tutto si preparava a cambiare.

Nei decenni precedenti, la società conosciuta come Vault-Tec mette in piedi il suo programma più ambizioso, costruendo più di un centinaio di omonimi Vault per il timore di una guerra nucleare imminente. Si tratta di strutture sotterranee adibite ad accogliere un numero imprecisato di superstiti, e che dopo decine di anni di ''quarantena'' andranno a riaprirsi per consentire all'umanità di far partire la rinascita della società. Plasmata e migliorata grazie ai tragici errori compiuti in passato.

Questo almeno nelle intenzioni. Chi ha giocato anche solo un Fallout sa bene che solo alcuni dei Vault - tra cui il 76esimo - andranno effettivamente a svolgere la loro originale funzione, mentre la maggior parte di questi si ergeranno a teatro di esperimenti sociali e fisici ai danni dei loro ignari abitanti

Fallout 76 è l'ultimo capitolo della saga post-apocalitticaHDBethesda

Il Vault 76 venne costruito tra il febbraio del 2065 e l'ottobre del 2069 nella zona di Washington D.C. sotto la supervisione dell'assistente amministratore delegato Giles Wolstencroft, rapito dagli alieni prima della Grande Guerra. Una piccola storia all'interno di un quadro assai più grande, che ha permesso però a Bethesda di confezionare un titolo nuovo di zecca, incentrato sui drammi, le passioni e l'inevitabile istinto di sopravvivenza di un Vault che, prima d'ora, non avevamo mai avuto modo di visitare. 

Solo in Fallout 3 - e più precisamente nel DLC Mothership Zeta - ne abbiamo qualche sporadica notizia, con l'inaugurazione della struttura poi spostata al 2076 per farla coincidere con il tricentenario della nascita degli Stati Uniti d'America. La conferma arriva da un poster presente nel primo trailer, mentre modellini delle mascotte della Nuka Cola segnano un riferimento piuttosto esplicito a Nuka World, l'ultimo DLC per Fallout 4.

Dopo 20 anni, il Valut 76 dovrebbe essere pronto ad aprirsi. La data visibile sul PipBoy a campeggiare sul tavolo della solita clip d'annuncio è però quella del 27 ottobre 2102, con le lancette ferme alle 06:34. Sembrerebbe un particolare di poco conto, ma è possibile che l'apertura del Vault sia stata effettivamente anticipata di 5 anni per cause imprevedibili, fornendoci così un primo incipit narrativo. Più improbabile invece che Bethesda abbia commesso un errore nella timeline ufficiale della serie. 

Speculazioni a parte, appare ormai chiaro che Fallout 76 si proporrà come l'iterazione della saga temporalmente più vicina alla fine della Grande Guerra. Uno scenario che potrebbe mettere sul piatto - e sui nostri schermi - un mondo ancora pesantemente logorato dalla devastazione nucleare.

Uno dei protagonisti di Fallout 76HDBethesda

Eppure, come il video pubblicato da Bethesda suggerisce, nel Vault 76 ''il nostro futuro inizia''. Il clima percepibile nel trailer di Fallout 76 è infatti decisamente celebrativo: il terminale RobCo mostra chiaramente un immagine animata con la scritta "Sei invitato" a quelli che paiono essere i festeggiamenti per il "Reclamation Day", traducibile letteralmente come "Giorno della Bonifica". Potrebbe quindi trattarsi del giorno scelto per l'apertura del Vault 76? Qualcosa non andrà secondo i piani così da compromettere la sopravvivenza della vita umana tra le pesanti radiazioni?

Naturalmente è presto per dirlo, ma il ruolo chiave della struttura nell'intero impianto narrativo di Fallout dovrebbe essere ormai più che evidente. 

Fallout 76: il gameplay

Un aspetto che traspare chiaramente dal trailer di debutto è che poco è cambiato in Fallout 76 dal punto di vista grafico rispetto al quarto capitolo

A tre anni dalla pubblicazione di Fallout 4, Bethesda Softworks ha scelto di accorciare i tempi di sviluppo, lasciandoci immaginare un gameplay in linea con quello canonico. 76 potrebbe quindi essere un gioco di ruolo simile al predecessore, nonostante alcuni rumor diffusi dal noto portale Kotaku parlino di un survival con una forte componente multiplayer.

Per il sito videoludico, si tratterebbe addirittura della modalità online concepita per il quarto episodio, poi convertita in un progetto autonomo. I fan, poi, immaginano - e in parte temono - una pesante sterzata verso il genere Battle Royale, che tanto sta facendo furore sul mercato grazie a titoli del calibro di Fortnite e PlayerUnknown's Battlegrounds. 

Ancora una volta, solo l'E3 potrà essere rivelatore, dunque non ci resta che pazientare una manciata di giorni per collezionare necessarie - e desiderate - certezze.

Fallout 76: la data di uscita

Dopo esserci persi nell'esplorazione della Zona Contaminata della Capitale nel classico Fallout 3, aver sfidato la sorte nella valli radioattive del Nevada con lo spin-off New Vegas e aver rincarato la dose con Fallout 4, i tempi sono allora maturi per tornare in qualche modo alle origini con Fallout 76

Riuscendo ad ammaliarci sulle note di Take Me Home, Country Roads di John Denver - è la canzone del trailer di annuncio -, Bethesda non ha ovviamente fatto trapelare nulla sulla possibile data di uscita del suo prossimo gioco. Amazon, dal canto suo, si è reso protagonista di un leak, fissando il lancio addirittura a luglio di quest'anno - per poi cancellare il tutto dai propri listini.

La finestra di debutto trapelata sulle pagine del popolare rivenditore online pare però fin troppo vicina. Rumor più credibili parlano di un'uscita autunnale, con Fallout 76 chiamato non solo a colorare gli scaffali fisici e digitali di tutto il mondo tra ottobre e novembre, ma anche a sfidarsi con un ''mostro sacro'' come Red Dead Redemption 2 di Rockstar Games.

Qualunque sia la realtà dei fatti, una cosa è certa: noi e milioni di altri videogiocatori non vediamo l'ora di scoperchiare la lamina di mistero che attanaglia il Vault 76, e di lanciarci in quella che potrebbe rivelarsi una delle più grandi avventure di questa generazione del gaming. 

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