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Thor: The Dark World, l'Aether una delle Gemme dell'Infinito

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Meglio conosciuta come Gemma della Realtà. l'Aether è una delle Pietre dell'Infinito riunite nel Guanto da Thanos in Avengers: Infinity War.

Benicio del Toro in una scena di Thor: The Dark World Marvel Studios

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"Un'antica forza di infinita distruzione". Così la definisce Odino nell'incipit di Thor: The Dark World, secondo capitolo dedicato alle avventure del Dio del tuono impersonato da Chris Hemsworth. 

Questa è la natura atavica dell'Aether, una delle Gemme dell'Infinito rintracciate ai confini dell'universo dal folle Thanos e da questi riunite in un portentoso Guanto in grado di sprigionare una forza inimmaginabile.

La pietra color rubino appare per la prima volta sullo schermo in occasione del secondo capitolo di Thor diretto da Alan Taylor. Viene mostrata nella sua forma liquida, fluttuante, utilizzata vanamente nella notte dei tempi dall'elfo Malekith, impegnato a scatenare l'Aether in occasione dell'allineamento dei nove mondi (una configurazione astrale definita "Convergenza"). Sconfitto sul campo da Bor, il padre di Odino, il malvagio leader è costretto alla resa. L'entità, però, si rivela impossibile da distruggere e viene in seguito seppellita dagli avi del Dio del tuono in un luogo insospettabile che si rivelerà essere la Terra.

L'Aether, Gemma della Realtà

Ma cos'è esattamente l'Aether? Si tratta, come specificato dal sapiente Odino di Anthony Hopkins in Thor: The Dark World, di una Reliquia antecedente l'universo stesso. Una singolarità dallo smisurato potere che - come rivela il Collezionista di Benicio Del Toro in Guardiani della Galassia - assieme ad altre 5 è sopravvissuta al Big Bang sotto forma di pietra.

Tutti, dopo aver visto al cinema Avengers: Infinity War, conosciamo gli effetti devastanti delle 6 Gemme riunite e, nello speciale di MondoFox a tema, abbiamo già avuto modo di entrare nelle specifiche di ogni "Infinity stone".

Le 6 Gemme sono il residuo di altrettante singolarità forgiate da quattro Entità Cosmiche (esseri primordiali la cui esistenza va oltre l'umana comprensione). Nelle prime battute di Thor: The Dark World ci viene detto che l'oscurità governava ogni cosa prima della nascita dell'universo e che da quell'oscurità l'Elfo Oscuro Malekith recuperò l'Aether per (cercare di) trasformare la materia in materia oscura.

La Gemma della Realtà garantisce infatti al suo possessore la capacità di manipolare la materia e di alterare le leggi della fisica, plasmando a proprio piacimento la realtà. Abbiamo avuto modo di osservarne l'efficacia proprio in Infinity War: Il Titano Folle, infatti, utilizza l'Aether per affettare e tagliuzzare in fette e cubetti di materia sia Drax che Mantis (l'effetto è solo temporaneo) oppure per ingannare i Guardiani giunti a Ovunque, luogo in cui si trova il museo del Collezionista. Non contento, Thanos si serve della Gemma della Realtà per trasformare in bolle i raggi dei due Blaster di Star-Lord oppure per neutralizzare il pugnale di Gamora (senza contare il ruolo della Gemma nello "schiocco di dita" finale operato dal folle semidio). 

L'Aether in una scena di Thor: The Dark WorldHDMarvel Studios

Ma come è finito l'Aether nelle mani, anzi nel Guanto di Thanos? Nella scena post-credit di Thor: The Dark World appaiono Lady Sif e Volstagg che consegnano l'Aether al Collezionista dopo che l'entità è stata recuperata dal Dio del tuono nel finale del film. Il motivo di una tale scelta si spiega molto semplicemente: occorre scongiurare il pericolo di custodire nello stesso luogo due Gemme dell'Infinito (avendo, gli Asgardiani, già in consegna il Tesseract).

Il museo situato su Ovunque, però, verrà rintracciato da Thanos. E tutti sappiamo come è andata poi a finire.

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