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Final Fantasy VII Remake annunciato troppo presto, ma c'è un perché

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Il direttore Tetsuya Nomura ammette che l'annuncio di Final Fantasy VII Remake è arrivato quando il gioco muoveva i suoi primi passi. Ma c'è un motivo preciso dietro a questo tempismo.

Cloud e Sephiroth in un concept art di FF7 Remake Square Enix

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Era l'E3 2015 quando, nel corso della conferenza Sony, Square Enix annunciò ufficialmente Final Fantasy VII Remake, affidandone lo sviluppo a Tetsuya Nomura. Da allora, abbiamo scoperto pochi dettagli sul gioco e lo abbiamo visto ancora meno in azione, al punto che – un po' come successo con Kingdom Hearts III, sempre di Nomura – i fan iniziano a temere che l'uscita sia ancora lontanissima. A commentare la questione è stato proprio il director, che ha ammesso che l'annuncio del gioco è stato troppo prematuro.

Uno spauracchio chiamato leak

Intervistato dal sito specializzato Multiplayer, Nomura ha spiegato che c'è un motivo preciso dietro all'annuncio così anticipato del gioco: si tratta delle indiscrezioni che circolavano, che avrebbero rovinato la sorpresa. Come detto da lui stesso:

Sono consapevole del fatto che lo abbiamo annunciato davvero molto presto, ma nell'industria iniziavano a diffondersi delle voci secondo le quali stavamo lavorando sul gioco. Per questo abbiamo deciso di smettere di mantenere il segreto e di rivelarlo ufficialmente.

Originariamente, quindi, l'idea non era quella di annunciare il remake così presto rispetto al reale stato dei lavori, ma le costanti voci di corridoio che caratterizzano l'industria dei videogiochi a ridosso delle grandi fiere ha convinto Square Enix a rivelare subito il ritorno di Cloud e compagni.

Il ritorno a episodi di Final Fantasy VII

Mentre i lavori su Final Fantasy VII Remake procedono, Square Enix ha lasciato trapelare alcuni dettagli: sappiamo prima di tutto che il gioco sarà suddiviso in episodi, il che significa che con ogni probabilità tutte le parti non saranno pubblicate nello stesso momento. Si tratta di un approccio che lo stesso publisher ha applicato anche ad altre proprietà intellettuali in passato, come ad esempio Hitman.

Secondo il producer Yoshinori Kitase la pubblicazione a episodi aiuterebbe il gioco a non risultare troppo denso, evitando così tagli eccessivi ai suoi contenuti rispetto all'opera di riferimento, che era contenuta in tre CD.

Cloud in Final Fantasy VII RemakeHDSquare Enix
Una sequenza di combattimento da Final Fantasy VII Remake

Sappiamo anche che il gioco adotterà uno stile di combattimento diverso dall'originale, più votato all'azione e più simile all'approccio che siamo soliti vedere nella serie Kingdom Hearts.

Infine, sappiamo che Kitase e Nomura non saranno i due unici membri del team originario a tornare: è stato già confermato che lo scrittore Kazushige Nojima si sta occupando della sceneggiatura e che il leggendario compositore Nobuo Uematsu è al lavoro per l'adattamento della colonna sonora.

La momentanea boxart di Final Fantasy VII RemakeSquare Enix

Final Fantasy VII Remake debutterà in un anno ancora da fissare su PS4. Non è da escludere che, in seguito, possa sbarcare anche su PC e Xbox One. Voi lo comprerete al lancio?

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