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Stefania Spampinato e Alberto Frezza: italiani alla corte di Shonda

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Abbiamo incontrato a Milano i due attori italiani di Shondaland: Stefania Spampinato e Alberto Frezza, rispettivamente di Grey's Anatomy e Station 19, e con loro abbiamo parlato non solo di Shondaland, anche della cucina e del calcio all'italiana.

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Due italiani alla corte di Shonda Rhymes. Stefania Spampinato e Alberto Frezza hanno percorsi e storie diverse, ma che hanno portato entrambi a far parte di Shondaland, quella fabbrica di emozioni e celluloide che da quattordici anni non manca di farci sorridere, piangere e commuovere.

Stefania Spampinato è arrivata alla recitazione passando prima per la danza, attraversando i continenti e compiendo un viaggio in India, zaino in spalla, che le ha cambiato la vita per sempre. Nei panni di Carina DeLuca, interpreta in Grey’s Anatomy una ginecologa che conduce delle ricerche sull’orgasmo femminile presso il Grey Sloan Memorial Hospital, ed è la sorella di Andrew DeLuca (Giacomo Gianniotti).

Alberto Frezza prima di intraprendere la carriera d’attore voleva diventare un calciatore, ma un infortunio ha stravolto le cose e lo ha portato ad abbracciare quella passione che aveva sempre messo in un angolo per timidezza. Dopo aver frequentato la New York Film Academy è volato a Los Angeles e l’anno scorso è entrato a far parte del cast di Station 19, dove interpreta il tenente Ryan Tanner, in servizio presso il Dipartimento di Polizia di Seattle.

In tutte le serie di Shonda Rymes c’è un tema ricorrente, i suoi personaggi affrontano la paura di rimanere soli e il desiderio di non esserlo. Quanto di questa caratteristica rivedete nei vostri personaggi?

Stefania Spampinato: Carina si è innamorata, anche se non è finita molto bene. E’ passata da un estremo all’altro, da quella che non voleva legami a quella che invece ne avrebbe voluti. Ma vale sempre la pena tentare. 

Alberto Frezza: Ryan è così, ci prova, perché la storia fra lui e Andy va avanti da più di vent’anni, quindi sono molto legati. Ci sono questi tipi di dinamiche nelle relazione, in cui non vuoi dire una cosa, perché hai paura di rovinarla, ma invece vorresti dirla perché quella cosa che dici cambia tutto, quindi si rimane in silenzio e non si risolve niente. Succede sempre questo fra Ryan e Andy.

Da italiani ve lo avranno chiesto un milione di volte. Avete mai cucinato qualcosa di tipico per i vostri colleghi?

Alberto Frezza: Ho sempre detto che lo avrei fatto, ma non l’ho mai fatto, forse perché sento questa pressione fortissima di cucinare una pasta, o qualcosa buonissima, e poi viene male e si rovina tutto.

Stefania Spampinato: Io una volta ho fatto dei biscotti per Giacomo (Gianniotti) e per l’ansia da prestazione sono venuti orrendi, bruciati e tutti storti. Glieli ho portati ma non mi ha mai detto niente, mi ha ringraziato al momento ma non ha più commentato. 

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