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I migliori videogiochi usciti nel 2018 (fino ad ora)

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Poligoni e pixel hanno danzato su meravigliose note videoludiche in questa prima metà del 2018, tanto su PC quanto su console. Ecco i 15 migliori videogiochi dell'anno in attesa di tutte le novità in uscita nella stagione autunnale.

Primi piani per Goku Black, Kratos e Palico Bandai Namco/Sony/Capcom

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Il 2018 è solo a metà del suo corso, ma è già possibile definirlo magico per i videogiocatori dopo un 2017 epocale.

Sono infatti tantissimi i titoli ad averci regalato emozioni poligonali - e anche in pixel in onore dei ben vecchi tempi! - su un po' tutte le piattaforme, dalla PlayStation 4 al PC, passando per Xbox One, Nintendo Switch, 3DS e quei dispositivi mobile sempre più agguerriti

I tempi sono insomma maturi per stilare un primo bilancio squisitamente videoludico, in cui andare a premiare proprio le migliori produzioni che hanno fino ad ora illuminato l'anno in corso. Ne abbiamo selezionate 15, ma naturalmente aspettiamo anche i vostri ''best'', da segnalare nella sezione commenti in calce. 

I più bei videogiochi del 2018 usciti fino ad ora

15 - A Way Out

A Way Out non è il classico videogioco targato Electronic Arts. Ancora meglio, è un'esperienza più unica che rara nel mercato moderno, un titolo he fa della co-op locale - quella in cui è necessario spalleggiarsi dal vivo - il suo punto focale. 

Creato dall'appassionato team capitanato da Josef Fares - Hazelight Studios - , A Way Out per PS4, Xbox One e Windows PC ci chiama ad evadere di prigione con un approccio multigiocatore che, come già dicevamo, si staglia piuttosto fieramente nel panorama videoludico attuale. La storia di Vincent Moretti e Leo Caruso, finiti in cella a causa del loro terzo complice, riuscirà facilmente a catturavi e a calarvi in un 1972 in cui azione, intrighi e tradimenti faranno da filo conduttore. Fino ad un imprevedibile epilogo. 

14 - Detroit: Become Human

David Cage e la sua Quantic Dream ormai non hanno più bisogno di presentazioni. Gli artisti del gaming narrativo con sede a Parigi sono tornati nel 2018 su PlayStation 4 con la potente esclusiva Detroit: Become Human.

Annunciato nel 2015, Detroit chiude il trittico di Cage sulla console di ultima generazione a marchio Sony dopo Heavy Rain - gratis con il PlayStation Plus di luglio - e Beyond: Two Souls, raccontando una storia di redenzione, libertà e sentimenti in un universo futuribile. 

La trama coinvolge tre diversi androidi nella Detroit del 2038 scossa dai moti della rivoluzione robot, con le scelte dei giocatori che come sempre andranno ad incidere pesantemente sugli eventi e sull'intera narrazione, portandoci a diversi finali e a scoprire, partita dopo partita, risvolti sempre nuovi nell'intreccio imbastito dal team di sviluppo.

13 - Frostpunk

Creato dagli stessi bravissimi autori di This War of Mine, Frostpunk è uno straordinario city builder survival ghiacciato. Un gioco che arriva sul mercato con meno pretese ''etiche'' rispetto al progetto precedente di 11 Bit , ma che riesce a offrire un ottimo gameplay, in parte innovativo, trattando temi interessanti, d'attualità e con una qualità a tutto tondo a tratti sorprendente. 

Si tratta, senza paura di essere smentiti, della vetta più alta mai toccata dal genere di appartenenza, arricchita da una narrazione incredibilmente coinvolgente 

In un clima in cui la speranza di sopravvivenza è sempre più flebile, in Frostpunk dovremo gestire risorse, umori e destini di una comunità, con un comparto artistico ispiratissimo e pulito. Le scelte da fare metteranno a dura prova sia la vostra fibra morale, sia la vostra capacità di mantenere le promesse. Giocatelo senza riserve!

12 - Vampyr

Dopo aver emozionato il popolo geek con Life is Strange - e preparato il terreno per l'arrivo del secondo capitolo a settembre -, Dontnod Entertainment cambia torni e registro, azzannando console e PC con Vampyr.

Ambientato tra le oscure strade di una Londra del primo dopoguerra, questo actionRPG dalla forte componente narrativa - anche qui le nostre scelte avranno un peso ben preciso e conseguenze sul mondo di gioco - ci cala nei panni di un medico divenuto un vampiro dopo essere stato contagiato da un suo paziente. L'intera storia e le nostre imprese pad alla mano vertono sulle nostre scelte morali: potremo decidere di risparmiare vite umane seguendo la nostra etica professionale, oppure lasciarci andare alla sete di sangue abbracciando totalmente la nostra nuova natura.

Vampyr non è un videogioco esente da difetti, ma è una meraviglia da giocare e una di quelle esperienze raramente indimenticabili.

11 - Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno

Dopo un colpo di stato che lo ha privato del suo trono, il giovane re Evan decide di affrontare un'impresa straordinaria per fondare un nuovo regno, unire il suo mondo e proteggere i suoi abitanti dalle forze oscure che li minacciano.

Starà a noi accompagnarlo in un'avventura che fa da sequel alla prima opera nata dalla collaborazione tra Level-5 e Studio Ghibli, ponendosi ancora una volta a metà tra film d'animazione e videogioco di ruolo. Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno per PS4 e PC è pieno di magnifici personaggi ideati dal leggendario Yoshiyuki Momose e vanta una sensazionale colonna sonora creata dal celeberrimo Joe Hisaishi.

10 - Yakuza 6: The Song of Life

L'anno scorso, Yakuza 0 ha aiutato la serie a marchio SEGA ad entrare nelle grazie anche dei gamer occidentali, mentre quest'anno il sesto capitolo ha definitivamente consacrato un brand ormai cult nella Terra del Sol Levante. 

Certo, per alcuni The Song of Life presenta un insieme qualitativamente inferiore al titolo precedente, ma tra le maglie dell'action adventure giapponese c'è davvero molto da amare e godere sulle nostre PlayStation 4. Dalla storia accorata e dalla scrittura nitida alle immagini incredibili e ai suoi minigiochi davvero avvincenti. Se è vero che Yakuza 6 segna l'addio del caro Kazuma Kiryu - e in effetti sembra proprio che sia così - allora questo gioco è davvero un ottimo modo per salutare un antieroe che forse avrebbe meritato di più dalle nostre parti.

9 - Jurassic World Evolution

D'accordo, l'ultima declinazione cinematografica di Jurassic World è un film decisamente evitabile, ma lo stesso non si può dire di quella videoludica.

Tutti coloro che apprezzano i giochi gestionali dovrebbero dare una possibilità a Jurassic World Evolution, ultima fatica dei ragazzi di Frontier Developments per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Al prezzo di 60 euro, vi porterete a casa un sogno che si avvera: potrete gestire il vostro parco ''giurassico'' e creare nuove gigantesche creature tramite DNA, sbloccando diverse isole con cui far divertire i vostri clienti - evitando al contempo un finale ben poco lieto sedando le rivolte degli stessi dinosauri.

Jurassic Word Evolution, seppur a tratti troppo semplicistico per i ''veterani'' del genere, sa essere un'esperienza intensa e stimolante, carica di elementi spudoratamente fanservice che ne aumentato l'attrattiva. Almeno per chi è cresciuto a pane e Jurassic Park - quello di Spielberg, però.

8 - Dragon Ball FighterZ

Dragon Ball FighterZ non è solo il miglior picchiaduro ad incontri in circolazione dedicato ai Saiyan, ma anche uno dei migliori videogiochi di sempre ispirato all'universo nato dalla matita del mangaka Akira Toriyama.

Confezionato dall'esperto team giapponese Arc System Works - già noto per le serie di Guilty Gear e BlazBlue - e pubblicato da Bandai Namco, FighterZ ci permette di combattere in squadre da tre personaggi sia in single player che in un'avvincente modalità multigiocatore online su PC, PS4 e Xbox One - da settembre anche su Nintendo Switch. Il tutto pennellato da uno stile grafico che non ha nulla a che invidiare alla serie anime.

Aggiungete il costante supporto degli sviluppatori a colpi di DLC, e avrete il beat 'em up perfetto per gli appassionati di Goku e dei suoi amici. 

7 - Far Cry 5

Far Cry 5 non è un titolo ben costruito come il terzo, indimenticabile capitolo, ma prosegue comunque l'ottimo trend avviato da Ubisoft con il sorprendente Assassin's Creed Origins.

Questo significa che potremo vivere un'avventura a mondo aperto in cui gli scenari si fanno fluidi e progressivi, con tante attività principali e secondarie a tenerci incollati al controller. Far Cry è sempre stato conosciuto per l'azione esplosiva ed esagerata, mescolata sapientemente ad una struttura sandbox in cui è possibile affrontare eventi e situazioni con l'approccio desiderato, a tutto vantaggio dei tradizionali finali multipli.

Se non siete ancora sbarcati nel Montana per combattere una pericolosa e violentissima setta religiosa, è arrivato il momento di rimediare: potete acquistare Far Cry 5 su PC, Xbox One e PlayStation 4.

6 - Celeste

Non c'è più molto spazio nel mercato attuale per i platform game impegnativi, che richiedono precisione e un'ottima memoria fotografica per essere addomesticati. Ed è un vero peccato, perché Celeste è un esempio lampante che questo genere di videogiochi può ancora essere tra i più divertenti e coinvolgenti dell'intero settore.

Celeste è il tipo di gioco che non tende a soffocarci con tante e diversificate meccaniche, ma sfrutta pochi e collaudati dogmi per divertire e far riflettere, perfezionandoli verso vette qualitative incredibili. Non lasciatevi ingannare dalla sua grafica volutamente retrò, il titolo realizzato da Matt Makes Games non è solo uno dei migliori giochi di quest'anno, ma anche di questa generazione. Punto.  

5 - Shadow of the Colossus

La più sublime delle poesie firmata da Fumito Ueda graziò i chip della PlayStation 2 nel lontano 2005. Per poi bissare nel 2018 su PlayStation 4.

Il remake di Shadow of the Colossus conserva tutte le bellezze dell'opera originale, riplasmandole con un rifacimento grafico notevole grazie all'impegno di Bluepoint Games. Si tratta del videogioco che ha inventato il senso di colpa, il remake di uno dei titoli più importanti di sempre, il primo a spiegare al videogiocatore cosa significhi essere responsabile delle proprie azioni.

4 - Into the Breach

Un gioco di strategia a turni sviluppato dagli autori di FTL: Faster Than Light e scritto dal leggendario cantastorie Chris Avellone? Proprio qui c'è la ricetta per il successo. D'altronde Into the Breach è un gioco fantastico, non c'è altro modo per definirlo. 

C'è tantissimo da apprezzare nel videogame di Subset Games, dalla sua incessante attenzione sulla vera strategia, all'enfasi sulle scelte del giocatore, come è solito fare Avellone. Non mancano neppure un incredibile cast di personaggi e un mondo di gioco credibile e curato in ogni suo aspetto, senza dimenticare un comparto sonoro eccellente ed uno stile artistico evocativo.

Into the Breach è un classico istantaneo, che meriterebbe assai più attenzioni. La speranza è che il team di sviluppo decida di fargli varcare i confini dei personal computer, con una possibile release anche sulle console di ultima generazione.

3 - Pillars of Eternity II: Deadfire

L'ultimo gioco di ruolo dei ''maestri'' di casa Obsidian riporta su PC e console tutto quello che avevamo già amato nel primo Pillars of Eternity, espandendolo verso nuovi confini e soglie qualitative squisitamente elevate.

Deadfire è un sequel a regola d'arte, che coccola i punti di forza della saga - un eccellente sistema di combattimento, una scrittura nitida, un grande livello di scelta del giocatore e una accorata costruzione del mondo di gioco - e cerca di viaggiare ancora più lontano. Significativi, poi, alcuni elementi aggiunti al gameplay, come l'esplorazione navale, mentre trama, cast di personaggi e intreccio delle quest si confermano di primissimo livello.

2 - Monster Hunter World

Dopo una lunga parentesi sulle piattaforme Nintendo, Monster Hunter è tornato su PC, PlayStation 4 e Xbox One con il capitolo World.

Come il nome suggerisce, il videogioco Capcom spalanca davanti ai nostri occhi un nuovo mondo, bellissimo, rigoglioso e irto di pericoli. La caccia non è mai stata così attraente, con un livello grafico incredibilmente dettagliato e con un gran bel bilanciamento nelle meccaniche ruolistiche e di combattimento. Prendendo le basi quasi di nicchia del franchise, e rendendole più accessibili ad un pubblico più ampio senza però snaturarne la prestigiosa eredità, Monster Hunter World si è rivelato entusiasmante, avvincente e accattivante come pochi altri giochi possono mai sperare di essere. 

Per oltre 100 ore di pura goduria virtuale!

1 - God of War

God of War per PlayStation 4 è uno di quei videogame la cui qualità complessiva è in grado di impressionare anche i player più navigati.

È una rivisitazione audace e radicale di uno dei più grandi franchise di Sony, e trascina la serie nell'attuale generazione con smalto lucido e ragionato, tanto che è difficile non rimanerne colpiti. Il gioco riesce a segnare cuore e intelletto su tutti i fronti, dalla storia al gameplay. Il viaggio e conseguente rapporto tra padre e figlio - l'amatissimo Kratos e il piccolo Atreus - tocca le corde emotive, mentre il nuovo stile di combattimento riesce ad unire alcuni elementi familiari ai fan del brand con altri del tutto inediti.

Ci sarebbe tanto di cui parlare - l'incredibile colonna sonora, i fantastici effetti visivi, la ricchezza di contenuti accessori offerti, il design vincente del mondo disegnato da Santa Monica Studio, la scrittura e le performance degli attori coinvolti -, ma il modo migliore per omaggiare l'ultimo God of War è solo giocarci.

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