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Le pressioni dei fan uccideranno i franchise come Star Wars: James Mangold spiega il problema su Twitter

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James Mangold, il regista di Logan, l'ultimo film con Hugh Jackman che interpreta Wolverine, avverte che le pressioni dei fan uccideranno i brand di genere e la creatività dei loro autori.

Mezzobusto di James Mangold su sfondo con telecamera e pubblico Getty Images

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I fan del cinema di genere, di qualsiasi brand famoso come Star Wars, Star Trek o Harry Potter, sanno arrabbiarsi molto e la loro rabbia serpeggia in ogni angolo della Rete con frustate che possono far molto male. Il regista James Mangold, già alla guida del film Logan (2017) nel quale Hugh Jackman interpreta per l'ultima volta il mutante artigliato Wolverine, dichiara il suo disappunto e la preoccupazione degli effetti che le pressioni deleterie dei fan potrebbero avere sull'industria cinematografica.

Mangold seduto che parla al microfonoGetty Images
James Mangold esprime le sue preoccupazioni su Twitter

Mangold, che sulla cultura pop ha sempre avuto opinioni interessanti se non controverse, ha condiviso i suoi pensieri circa la direzione che sta prendendo il fandom dei vari franchise nel 2018 e su quali potrebbero essere i risultati.

In una serie di tweet, il regista sottolinea la sua preoccupazione per la rabbia dei fan e la paura per le pressioni di una folla consistente di commentatori, su YouTube, Twitter e altri social network, che potrebbe dirottare autori di talento lontano dai brand famosi del cinema, facendo sì che non vogliano per niente avere a che fare con essi.

Mangold fa un paragone con i fanatici religiosi: se dici o fai qualcosa che per loro è sbagliata, potresti essere visto come blasfemo. Il sito io9 ha pubblicato i tweet del regista americano:

Amare profondamente un franchise è una buona cosa ma arrivare al trollaggio e alle molestie online potrebbe davvero far male alle persone coinvolte nella fase creativa. Mangold ha ragione: le persone di talento potrebbero allontanarsene. Quelle più vulnerabili come le donne, la gente di colore o qualsiasi altra persona sensibile, potrebbero farlo il più velocemente possibile.

Se desideriamo un mondo in cui la narrativa di genere, su qualunque media, sia diversa, eccitante e rilevante nell'industria legata ad essa, è importante opporsi a ogni tipo di comportamento molesto. E c'è sempre più bisogno che talenti creativi come James Mangold che aiutino a contrastare questo odioso fenomeno.

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