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Le riprese di Dune nel 2019: Timothée Chalamet nel remake di Villeneuve?

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Timothée Chalamet è in trattative per interpretare Paul Atreides nel Dune diretto da Denis Villeneuve e prodotto da Legendary Entertainment. Le riprese del remake dell'omonimo film di David Lynch partiranno a febbraio 2019.

Primo piano di Timothée Chalamet agli Oscar 2018 Getty Images

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Dopo il successo di Chiamami col tuo nome, Timothée Chalamet è uno degli attori più richiesti in circolazione.

Non solo lo vedremo presto accanto a Steve Carell in Beautiful Boy del regista belga Felix van Groeningen (Alabama Monroe - Una storia d'amore), ma l'ex Elio Perlman sembra aver catturato anche l'attenzione dell'instancabile Denis Villeneuve.

Come si legge su Variety, Chalamet sarebbe infatti in trattative con Legendary Entertainment per partecipare a Dune, l'attesissimo remake firmato dal regista canadese.

Elio (Timothée Chalamet) legge il giornale in una scena dal film Chiamami col tuo nomeHDWarner Bros Italia
Timothé Chalamet in una scena dal film Chiamami col tuo nome

Secondo quanto riferito da Screen Rant, la produzione del film partirà a febbraio 2019. Quindi, l'attore 22enne avrà tutto il tempo per prepararsi per il suo nuovo ruolo.

Sinossi

Remake del titolo meno fortunato nella monumentale filmografia di David Lynch, Dune toccherà tematiche come la politica, la religione e il rapporto tra l'uomo e la natura.

Ambientata in un futuro molto lontano e in un pianeta deserto denominato Arrakis, la trama del film sarà incentrata sulla rivalità tra due famiglie, quella degli Atreides e quella degli Arkonnen. In quanto unica risorsa di grande valore, il possesso di Arrakis e della Spezia prodotta dai suoi vermi delle sabbie sarà ovviamente conteso da entrambi i casati.

Quando gli Atreides verranno sterminati dai loro rivali, il giovane Paul, unico sopravvissuto, guiderà una ribellione per ripristinare il regno della sua famiglia.

Primo piano del talentuoso Denis Villeneuve in smokingHDGetty Images
Il regista Denis Villeneuve

Cosa sappiamo del remake di Dune

Il film non ha ancora una data di uscita ufficiale e non ci sono notizie sul cast (eccetto le dichiarazioni di Zoe Saldana, che si è detta seriamente intenzionata a partecipare) o possibili nuovi aggiornamenti. Tuttavia, conoscere il periodo di inizio delle riprese ci fa certo sperare per il meglio e teoricamente dovremmo riuscire a vederlo in sala per la fine del 2019.

La sceneggiatura, basata ovviamente sull'omonimo romanzo di Frank Herbert, porta la firma di Eric Roth, nel 1995 vincitore dell'Oscar per Forrest Gump.

Omega Underground ha inoltre rivelato che Villeneuve avrebbe in mente un ritorno agli Origo Film Studios di Budapest, gli stessi che hanno ospitato il set di Blade Runner 2049.

Dune: il progetto di Denis Villeneuve

Il progetto di Dune risale a circa due anni fa con le prime dichiarazioni rilasciate da Villeneuve, in cui rivelava la sua intenzione di volerne realizzare un remake perché la trasposizione di Lynch non aveva soddisfatto le sue alte aspettative.

Non è stato il film che avevo sognato. Quindi vorrei portare sullo schermo quello che avevo sentito, le immagini che avevo visto quando avevo letto il libro. Dune non sarà un reboot o un remake in senso stretto... in realtà, stiamo tornando al romanzo.

In seguito, Legendary Entertainment ha raggiunto un accordo con gli eredi di Herbert che prevedeva l'acquisto dei diritti sia cinematografici che televisivi del classico sci-fi. Questo evento ha ovviamente rappresentato un primo passo importante per una possibile riuscita del progetto.

Recentemente Villeneuve ha inoltre esposto la sua idea di Dune definendolo uno "Star Wars per adulti". Il regista di Trois-Rivières ha infatti dichiarato che la maggior parte delle idee principali del franchise di successo provenga proprio da Dune.

In più, non ha escluso la possibilità di articolare la trama in più film. Come forse ricorderete, una delle critiche spesso mosse all'originale realizzato da Lynch riguardava proprio la sua scelta di condensare una materia narrativa complessa in unico lungometraggio di 137 minuti.

Le idee di regia, la passione e la visionarietà non sembrano certo mancare all'acclamato Villeneuve che con il film tratto dalla narrativa di Herbert compirà inoltre la sua terza incursione nel genere sci-fi, dopo Arrival e il già citato sequel di Blade Runner. Le nostre aspettative sono quindi altissime e nel regista riponiamo le nostre migliori speranze.

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