Giocatore di Call of Duty lascia fidanzata per concentrarsi sul gioco

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Il professionista FaZe Censor è arrivato al bivio in cui ha dovuto scegliere tra la sua carriera in Call of Duty e l'amore. E ha scelto la prima.

Concept art di Call of Duty: Black Ops IIII, prossimo episodio della serie Gaming Central

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Videogiocare è una cosa seria, soprattutto quando diventa un lavoro. Lo sa benissimo Douglas Martin, conosciuto nel mondo degli e-sport come FaZe Censor, che ha dovuto decidere di dire addio alla fidanzata per potersi concentrare sulla sua carriera. Essere un videogiocatore professionista richiede infatti parecchie ore di allenamento, che erano inconciliabili con una relazione impegnativa.

Quando giocare è lavorare

Scriveva Johan Huizinga, nel suo Homo Ludens, che giocare deve essere un'attività spontanea e volontaria, a fine ricreativo. Quando non è così, allora non parliamo più di attività ludica.

È il caso dei giocatori professionisti, che siglano accordi per rendere le loro abilità nei videogiochi un vero e proprio lavoro alle dipendenze di chi finanzia la squadra, il che comporta impegni gravosi e predefiniti. Impegni che hanno convinto FaZe Censor a dire addio all'amore, nonostante ritenesse la sua compagna di lunga data, la modella Yanet Garcia, una donna "fantastica e intelligente". Tuttavia, spiega il giocatore, "devo fare ciò che è meglio per me". E ha deciso che il meglio è la sua carriera nel gaming.

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Martin racconta che le loro strade hanno cominciato a dividersi quando Yanet ha accettato un lavoro a Città del Messico, mentre lui è rimasto a New York. Ma, mentre prima del suo ultimo contratto era più facile vedersi nonostante la relazione a distanza vissuta nell'ultimo anno, ora il giocatore ha degli obblighi che deve rispettare per il suo lavoro:

Un tempo era molto più facile per me, viaggiare per vederci. Ma ora ho degli obblighi. Ho un contratto, ho dei doveri che devo rispettare. E non è che non lo voglia, perché questa è la carriera che voglio per me. Voglio vincere, voglio diventare campione del mondo, ciò che voglio dalla mia vita in questo preciso momento è competere in Call of Duty, perché è una cosa che amo tantissimo. Farò tutto ciò che sarà necessario per diventare un campione.

Dopo l'addio annunciato sul suo canale YouTube, dove conta oltre 2,5 milioni di iscritti, Martin ha affidato i suoi pensieri anche all'account Instagram:

Non avrei mai pensato di scrivere un post per la nostra rottura, ma mi sento di doverlo fare per tutte le cose che abbiamo attraversato insieme. Questa ragazza è una persona così sincera e fantastica. I ricordi che abbiamo, belli e brutti, saranno per sempre uno dei momenti migliori della mia vita. So che molte persone pensano che sia pazzo, ma sento che stiamo andando per due strade diverse e, per quanto difficile suoni, è il momento di andare avanti. Spero che voi ragazzi possiate capire questa decisione, e che continuiate a supportare anche lei.

Questo il post pubblicato sul suo profilo dal giocatore:

A confermare la rottura anche Yanet Garcia, che sul suo profilo Twitter si è limitata a scrivere "con il cuore spezzato":

La carriera di FaZe Censor

Nato nel 1994, FaZe Censor è un giocatore professionista di Call of Duty dal 2011, quando le sue prestazioni erano valevoli per il team Quantic Nex-TT-hreat, che vinse la MLG National Championship 2011. Innamorato di Call of Duty: Black Ops II, si sta preparando ora all'arrivo di Call of Duty: Black Ops IIII, che a partire da ottobre sarà il nuovo campo di battaglia per le competizioni internazionali.

Lo scorso mese di aprile, il professionista ha firmato il suo contratto con la squadra compLexity Gaming, che a fine luglio ha portato a casa $12.500 arrivando allo Stage 2 della CWL Pro League 2018. L'abnegazione di FaZe Censor riuscirà, in futuro, a garantire al team risultati migliori? Speriamo proprio di sì, considerando anche a cosa ha dovuto rinunciare per provarci.

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