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Rogue One: A Star Wars Story, 12 cose che forse non sai sul film

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Con Solo, passato ormai agli archivi, ripercorriamo insieme alcune curiosità riguardanti Rogue One, primo spin-off dell'universo di Star Wars.

Poster di Rogue One: A Star Wars Story Disney/Lucasfilm

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Rogue One è il primo spin-off di Star Wars, uscito nel dicembre 2016. Il film è stato particolarmente dai fan sia per i toni adulti, sia per l'ambientazione, ossia la guerra civile galattica e il conflitto tra Ribelli e Impero. Oggi ripercorreremo insieme alcune curiosità riguardo la pellicola diretta da Gareth Edwards.

1. L'idea dello spin-off è stata di un supervisore degli effetti speciali

Immagine di Rogue OneHDDisney/Lucasfilm
I due protagonisti di Rogue One

L'idea di Rogue One è venuta al visual effects supervisor John Knoll della Industrial Light & Magic. Apprezzatissimo per i suoi lavori sulle saghe di Pirati dei Caraibi, Star Wars, Star Trek e Avatar, nel lontano 2014 John Knoll comincia a chiedersi come abbiano fatto i Ribelli a procurarsi i piani della Morte Nera. Dopo un po', lo stesso supervisore degli effetti speciali decide di scrivere un piccolo soggetto di sette pagine da sottoporre a Kathleen Kennedy e Kiri Hart. L'idea piace così tanto da venire successivamente sviluppata per la creazione di Rogue One.

2. Riz Ahmed era così eccitato all'idea di lavorare su Star Wars da aver esagerato con i provini

Immagine di Riz AhmedHDGetty Images
L'attore britannico Riz Ahmed

Su richiesta del regista Gareth Edwards, Riz Ahmed decise di mandare un provino registrato per il ruolo di Bodhi Rook. Peccato che all'idea di poter lavorare su Star Wars si lasciò prendere la mano, arrivando a girare circa cinquecento ciak della stessa scena. Dopo aver inviato il primo provino a Edwards, insoddisfatto, Ahmed decise di inviare ancora altre clip.

3. Tutte le scene su Yavin IV sono state girate nella location usata in Episodio IV

Immagine del set di Yavin IVRex
La location usata per Yavin IV

Yavin IV è un pianeta fondamentale nell'universo di Star Wars. Da questo piccolo mondo parte l'assalto Ribelle alla Morte Nera e, nell'universo espanso, era famoso per la millenaria cultura Sith. In Rogue One, i Ribelli stanno ancora organizzando le forze ed è proprio a Yavin che Mon Mothma e Bail Organa stanno tessendo la tela della Ribellione. La location utilizzata per entrambi i film è la stessa e si trova nel Bedfordshire, nel Regno Unito.

4. La giacca di Cassian Andor è ispirata a un'altra molto, molto famosa

Immagine di Andor e SoloDisney/Lucasfilm
Andor e Solo, la giacca è molto simile

Secondo quanto è stato rivelato dal regista, la giacca utilizzata da Cassian Andor, per la missione su Eadu, si ispira molto a quella utilizzata da Han Solo sul pianeta ghiacciato di Hoth in Episodio V, L'Impero colpisce ancora.

5. Molti riferimenti alle serie animate

Immagine di Saw GerreraHDDisney/Lucasfilm
Saw Gerrera in Live Action e in Rebels

Se c'è una cosa che Lucasfilm ci ha insegnato, soprattutto con Solo, è che quello di Star Wars è un universo troppo vasto da essere raccontato solo attraverso i film. Infatti, in Rogue One, appaiono personaggi e astronavi già esplorati in altri media. Lo stesso Saw Gerrera, rivoluzionario anti-imperiale, appare per la prima volta nella serie animata Clone Wars e successivamente in Rebels. Proprio per quanto riguarda Rebels, in Rogue One appare brevemente il droide Chopper, uno dei protagonisti della serie di Filoni, e nell'assalto a Scarif si intravede la Ghost, nave del capitano Hera Syndulla, anch'essa già vista in Rebels.

6. Esiste un prequel di Rogue One

Copertina di Rogue One CatalystHDDisney/Lucasfilm
Il poster di Rogue One Catalyst

Rogue One inizia in medias res, con l'arrivo di Krennic e la conseguente fuga di Jyn Erso. Alla fine del film, però, rimangono aperti diversi punti interrogativi. Come hanno fatto a conoscersi Krennic e Galen Erso? Come mai lo scienziato ha deciso di ritirarsi a vita privata, in fuga dall'Impero? Lucasfilm ha deciso di risolvere questi dubbi proprio con il romanzo Catalyst, prequel ufficiale di Rogue One, ambientato svariati anni prima del lungometraggio e che cronologicamente si situa, almeno inizialmente, durante le Guerre dei Cloni. Il romanzo è disponibile in lingua italiana ed è stato pubblicato da Mondadori. 

7. Per la prima volta, la colonna sonora non è curata da John Williams

Immagine di Michael GiacchinoHDGetty Images
Giacchino si è occupato della colonna sonora di Rogue One

Rogue One è stato un film un po' travagliato, oltre che per le riprese aggiuntive, anche per la questione colonna sonora. Infatti, in origine, era prevista la collaborazione di Alexandre Desplat. Tuttavia, a causa delle riprese aggiuntive, lo stesso compositore ha dovuto rinunciare a comporre la soundtrack del lungometraggio. Con John Williams fuori dai giochi, Lucasfilm ha deciso di ingaggiare Giacchino, già autore della colonna sonora di molti successi degli ultimi anni, come la serie di Star Trek. Il musicista ha composto l'intera colonna sonora in circa cinque settimane. 

8. Nel vecchio universo espanso non era Jyn Erso a recuperare i piani della Morte Nera

Immagine di Kyle KatarnHDDisney
Kyle Katarn è uno dei personaggi più amati del vecchio EU

Nel vecchio universo espanso, i piani della Morte Nera venivano recuperati nel gioco Dark Forces dal duo Kyle Katarn e Jan Ors. Lo stesso Katarn è il protagonista del gioco e riappare in molti prodotti della vecchia gestione Lucasfilm, prima dell'acquisizione da parte di Disney. Proprio il nome di Jan Ors è la fonte di ispirazione del nome di Jyn Erso, protagonista di Rogue One.

9. Nei trailer appaiono scene che non si vedono nel film

Poster di Rogue OneHDDisney/Lucasfilm
Tre dei protagonisti di Rogue One: Saw Gerrera, Jyn Erso e il direttore Krennic

Ormai si sa: a Hollywood va per la maggiore la tendenza di rigirare intere parti di alcuni film nel caso di screen test negativi o pareri contrastanti. La stessa cosa è successa proprio a Rogue One. Infatti, Lucasfilm si è trovata costretta a ingaggiare lo sceneggiatore e regista Tony Gilroy per occuparsi di riscrivere il terzo atto del film. Il tutto è costato a Lucasfilm la bellezza di cinque milioni di dollari.

10. Knights of the Old Republic ha ispirato alcune ambientazioni

Immagine di Rakata PrimeHDDisney/Lucasfilm
Rakata Prime assomiglia molto a Scarif

Da anni, ormai, si susseguono le voci su un possibile adattamento del videogioco Star Wars: Knights of the Old Republic. Molti ipotizzano che possa essere un'ottima idea iniziale per sviluppare una serie TV per il prossimo servizio di streaming in programma da parte di Disney. Eppure, in un certo senso, Knights of the Old Republic è già presente nel nuovo canone di Star Wars visto che il pianeta Scarif e la Cittadella sono ispirate a Rakata Prime, pianeta apparso per la prima volta proprio in KOTOR.

11. Cinque anni dopo Rebels e subito prima di Una nuova speranza

Poster di RebelsHDDisney/Lucasfilm
Il poster di Star Wars Rebels

Secondo la timeline ufficiale di Star Wars, Rogue One si colloca esattamente cinque anni dopo Star Wars Rebels, serie animata conclusasi nel 2018 e, immediatamente prima di Una nuova speranza. Infatti, la scena finale di Rogue One è, praticamente, ambientata qualche ora prima della prima scena proprio di Episodio IV.

12. Darth Vader

Immagine di Darth VaderHDDisney/Lucasfilm
Darth Vader in Rogue One

Darth Vader è sicuramente la figura più iconica dell'universo di Star Wars e uno dei villain cinematografici più popolari di sempre. Eppure la sua partecipazione in Rogue One non era così scontata. Nelle prime stesure, Vader non era presente e solo successivamente è stato introdotto nella pellicola. Riguardo la partecipazione del Signore dei Sith, ci sono varie curiosità che troverete di seguito:

  • Nel corso degli anni, la maschera e le fattezze di Vader sono state leggermente modificate, a partire da Episodio V. Per rendere al meglio la vicinanza di Rogue One a Episodio IV, il reparto costumi ha riprodotto minuziosamente l'abbigliamento di Vader in Una nuova speranza, a partire dalle lenti rosse applicate alla maschera
  • In Rogue One si vede per la prima volta il castello di Vader, situato sul pianeta vulcanico di Mustafar. Proprio a Mustafar, il Signore dei Sith ha perso tre arti nello scontro con Obi-Wan ed è rimasto sfigurato. La costruzione della sua residenza su quel pianeta è quasi una sorta di memento mori perpetuo, un ricordo dello stacco tra la sua vita precedente e quella attuale
  • Per la prima volta, in un film di Star Wars non viene pronunciata la parola "Skywalker"
  • Darth Vader, nei tre precedenti film della trilogia classica, non ha mai combattuto al di fuori di duelli singoli. In Rogue One, per la prima volta, combatte contro più avversari contemporaneamente
  • Nella versione doppiata, Massimo Foschi riprende il ruolo di voce italiana di Vader. Infatti, nella serie animata Rebels, Vader è stato doppiato da Luca Biagini

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