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L'hacker di Jennifer Lawrence è stato condannato a 8 mesi di prigione

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A distanza di circa quattro anni dall'episodio di hacking ai danni di Jennifer Lawrence e tante altre star di Hollywood, il 26enne George Garofano è stato condannato a 8 mesi di reclusione e 3 anni di libertà vigilata.

Jennifer Lawrence Getty Images

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Era il 2014 quando Jennifer Lawrence fu vittima di un attacco hacker su iCloud che portò alla diffusione di alcune sue foto nuda e in atteggiamenti intimi con quello che, all'epoca, era il suo fidanzato.

In quell'occasione, l'attrice non esitò a definirsi distrutta dall'accaduto, reputando l'episodio una vera e propria violenza sessuale. La Lawrence non fu l'unica vittima di quella "fuga di informazioni" a Hollywood: secondo le indagini, erano coinvolti ben 4 hacker e anche altre attrici e modelle, da Kate Upton a Kirsten Dunst, videro violata la loro privacy.

A distanza di quattro anni, anche l'ultimo hacker, il 26enne George Garofano, è stato condannato. Come riportato dal tabloid The Guardian, Garofano - che si è dichiarato colpevole lo scorso aprile - sconterà una pena di 8 mesi di reclusione in carcere, cui seguiranno 3 anni di libertà vigilata.

Jennifer LawrenceHDGetty Images
Nel 2014, Jennifer Lawrence è stata vittima di hackeraggio: il colpevole, George Garofano è stato condannato

La sua tecnica era molto precisa: selezionava con cura le vittime e inviava loro e-mail presentandosi come membro del personale di Apple per ottenere nomi utenti e password. Come richiesto nel 2014 dalla Lawrence, il Tribunale ha valutato con molta serietà la gravità delle azioni dell'imputato. Ecco cosa si legge nella sua nota di condanna:

Il crimine di Garofano è serio. Ha illegalmente hackerato gli account online delle sue vittime per mesi, ha invaso la loro privacy e ha rubato le loro informazioni personali, incluse foto private e intime. Si è impegnato a farlo 240 volte nel corso di 18 mesi.

Inoltre, le autorità giudiziarie hanno tenuto conto anche del fatto che le fotografie trafugate possano essere state rivendute a terzi:

Il signor Garofano non solo teneva per sé le fotografie che rubava, ma le forniva ad altri individui. Potrebbe anche averle vendute a terzi per avere entrate extra. Ha agito nel totale disprezzo nei riguardi delle vittime.

Come si dice? Giustizia è fatta.

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