FoxCrime

Romanzo Criminale: il libro di Giancarlo De Cataldo e tutti i suoi adattamenti

di -

Romanzo Criminale è un libro scritto da Giancarlo De Cataldo che prende ispirazione dalla vera storia della banda della Magliana e da cui sono stati tratti un film e una serie TV.

Romanzo Criminale Cattleya

5 condivisioni 0 commenti

Condividi

Nella seconda metà degli anni '70 a Roma una banda di criminali di strada decide di prendere il potere ed il controllo della malavita organizzata della capitale. Il gruppo si fa conoscere con il nome de La banda della Magliana ed è sulla loro storia che si basa il libro scritto nel 2002 da Giancarlo De Cataldo intitolato Romanzo Criminale

L'opera, pubblicata dalla casa editrice Einaudi, descrive inoltre la complessa relazione tra lo Stato e la criminalità, ripercorrendo la storia di quel decennio che ha segnato l'Italia a partire dall'omicidio Moro. Il romanzo di De Cataldo ha ispirato poi l'omonimo film diretto da Michele Placido nel 2005 e la serie televisiva di successo firmata dal regista Stefano Sollima. Ma scopriamo ora la storia vera su cui si basa Romanzo Criminale e tutti i suoi adattamenti.

La storia vera 

Agli inizi degli anni '70 la malavita a Roma era ancora divisa in piccole bande che erano a capo ognuna del proprio quartiere e gestivano furti, il giro di prostituzione, il gioco d'azzardo e altri piccoli traffici illeciti. Ma da lì a poco nella Capitale arrivò il clan dei marsigliesi composto da Jacques Berenguer, Albert Bergamelli e Maffeo Bellicini, che diedero inizio al business dello spaccio di eroina e dei sequestri di persona. I Marsigliesi presero così il potere sul territorio facendo alzare anche il livello della piccola criminalità romana.

Nel 1976, poi, l'arresto dei boss del clan francese decretò la fine del loro predominio nella Capitale, lasciando un vuoto nella malavita romana. Ad approfittarne furono i piccoli boss locali che decisero di creare delle alleanze con i criminali di ogni quartiere di Roma tra cui Testaccio, Trastevere, Ostiense e Magliana. In questo contesto si inserì Franco Giuseppucci, soprannominato prima er Fornaretto e poi er Negro, un piccolo delinquente di Trastevere che nasconde e trasporta armi per altri criminali.

Un giorno, mentre lui si trovava in un bar a prendere un caffè, gli rubarono l'auto, che nel bagagliaio conteneva un carico di armi del suo amico Enrico De Pedis. Giuseppucci riuscì a trovare il ladro che gli aveva preso la macchina ma scoprì che le armi erano già state vendute a un gruppo di rapinatori del nuovo quartiere della Magliana. L'uomo decise così di andare a parlare con la banda e in particolare con Maurizio Abbatino, un giovane e spietato rapinatore. Ma i due criminali, invece di discutere per le armi, si misero d'accordo per mettere in atto diversi colpi coinvolgendo anche De Pedis e altri della Magliana.

Quella che doveva essere una piccola alleanza tra delinquenti di quartieri si trasformò pian piano in una vera e propria organizzazione che prese il controllo dell'intera criminalità della Capitale. Alla banda iniziarono ad unirsi criminali di altre zone, tra cui Claudio Sicilia, Marcello Colafigli ed Edoardo Toscano. Il primo colpo che misero a segno fu il sequestro del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere che, nonostante non finì bene, fruttò loro ben due miliardi di lire. Con i soldi ottenuti il gruppo decise di farne cassa comune per reinvestirli in altri traffici illeciti. E fu così che nacque ufficialmente la Banda della Magliana, il cui nome fu scelto in quanto la maggior parte dei boss proveniva da quel quartiere romano. 

I componenti della banda della MaglianaHDVia Repubblica.it

Gli affari della banda si estesero dai semplici furti fino al traffico di droga passando per sequestri di persona, scommesse, colpi ai caveau e giro della prostituzione. A differenza di altre note organizzazioni criminali come Cosa Nostra o la camorra, però, il gruppo della Magliana non aveva un solo boss al comando. Ogni gruppo aveva un proprio capo, e spesso lavorava anche separatamente l'uno dall'altro. Nel giro di pochi anni la banda riuscì a prendere il controllo totale di Roma grazie principalmente ai tanti omicidi commessi. "Eravamo i più potenti, perché eravamo gli unici che sparavano", queste le parole che uno di loro disse in Tribunale anni dopo, nel corso del processo. 

Il predominio della banda della Magliana si inseriva in un contesto storico molto difficile e duro per l'Italia compreso tra la fine degli anni '70 e gli inizi degli anni '80. Il paese, infatti, stava attraversando i famosi anni di piombo fatti di violenze di piazza sanguinose, lotta armata e atti di terrorismo. E la banda si ritroverà coinvolta in alcuni tragici eventi che segnarono la storia italiana: dall'omicidio Moro all'uccisione del giornalista Mino Pecorelli, passando per i depistaggi per la strage di Bologna fino alla sparizione di Emanuela Orlandi e all'attentato a Papa Giovanni Paolo II. Tuttavia solo in alcuni casi verrà accertato il reale coinvolgimento della Banda.

Nei primi anni '80 iniziò il 'tramonto' della banda della Magliana in seguito alla guerra che scoppiò tra la malavita romana e il clan Proietti. A farne le spese fu Franco Giuseppucci, che venne ucciso il 13 settembre del 1980. Da quel momento i membri della banda si divisero in due gruppi: i Testaccini di De Pedis da una parte e i Magliana di Abbatino dall'altra. Quest'ultimo nel 1986 scappò in Venezuela per farsi una nuova vita, ma venne arrestato ed estradato nel 1992 ed iniziò a collaborare con la polizia. È l'unico componente della Banda ancora vivo oggi. A decretare la fine della banda fu l'uccisione di Enrico De Pedis, ultimo storico boss, nel febbraio del 1990 a Campo de' Fiori.

Il libro di Giancarlo De Cataldo

Alla storia della Banda della Magliana è ispirato il libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo Criminale, pubblicato per Einaudi nel 2002. Nonostante lo scrittore utilizzi nel romanzo nomi fittizi, è abbastanza semplice risalire ai personaggi reali che hanno fatto parte della celebre organizzazione criminale che ha dominato per molti anni nella Capitale. 

Il libro è suddiviso in tre parti e racconta di come un gruppo di malavitosi riesca a prendere il controllo di Roma utilizzando metodi di stampo mafioso. A capo della banda troviamo il Libanese, il Dandi, il Secco e il Freddo, circondati poi dai criminali di altri quartieri romani. L'ascesa al potere della città ha inizio con diversi sequestri di persona, i cui ricavi poi vengono investiti nell'acquisto di partite di droga da spacciare. La banda poi gestisce anche altri traffici illeciti, come il gioco d'azzardo e la prostituzione. 

La copertina del libro di Giancarlo De CataldoEinaudi

Il romanzo di Giancarlo De Cataldo ha poi ispirato l'omonimo film di Michele Placido e la serie TV di successo di Stefano Sollima di cui vi parliamo a seguire. 

Il film 

Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria e Pierfrancesco FavinoHDCattleya

Diretto da Michele Placido nel 2005, Romanzo Criminale è l'adattamento cinematografico del famoso libro di De Cataldo che vede protagonisti attori del calibro di Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Riccardo Scamarcio. Il film ha conquistato ben 8 David di Donatello e cinque Nastri d'Argento.

Michele Placido oltre a dirigere la pellicola ha avuto anche un piccolo ruolo, quello del padre del Freddo. Romanzo Criminale è arrivato nelle sale italiane il 30 settembre del 2005 ed è riuscito a guadagnare oltre 800 mila euro solo nel primo weekend di proiezione. Gli incassi totali al botteghino sono stati invece pari a 4,9 milioni di euro in Italia

La storia di Romanzo Criminale ruota intorno a tre giovani malavitosi, il Libanese (Pier Francesco Favino), il Freddo (Kim Rossi Stuart) e il Dandi (Claudio Santamaria), che hanno un sogno che li accomuna: quello di conquistare Roma. Per realizzarlo decidono di mettere insieme una banda criminale organizzata e feroce, sulle cui tracce finisce presto il giovane commissario Nicola Scialoja (Stefano Accorsi). Tra faide sanguinose, sequestri di persona, amori e sparatorie si svolgono le vicende di una delle organizzazioni criminali che hanno segnato la storia italiana. 

Questo il cast completo del film:

  • Kim Rossi Stuart: Il Freddo
  • Pierfrancesco Favino: Il Libanese
  • Claudio Santamaria: Il Dandi
  • Stefano Accorsi: Commissario Nicola Scialoja
  • Riccardo Scamarcio: Il Nero
  • Jasmine Trinca: Roberta Vannucci
  • Anna Mouglalis: Cinzia "Patrizia" Vallesi
  • Roberto Brunetti: Aldo Buffoni
  • Antonello Fassari: Ciro Buffoni
  • Stefano Fresi: Il Secco
  • Eleonora Danco: Filomena, fidanzata del Sorcio
  • Elio Germano: Il Sorcio
  • Francesco Venditti: Bufalo
  • Giorgio Careccia: Fierolocchio
  • Daniele Miglio: Scrocchiazeppi
  • Andrea Ricciardi: Ricotta
  • Leslie Csuth: Il Francese
  • Toni Bertorelli: Il Vecchio
  • Roberto Infascelli: Gigio
  • Massimo Popolizio: Il Terribile
  • Bruno Conti: Nicolino Gemito
  • Gigi Angelillo: Zio Carlo
  • Giorgio Sgobbi: Avvocato Vasta
  • Gianmarco Tognazzi: Dottore Eugenio Carenza
  • Franco Interlenghi: Barone Valdemaro Rosellini
  • Michele Placido: Il padre del Freddo
  • Virginia Raffaele: la fidanzata di Nicolino Gemito
  • Claudio Amato: Bernardino Scafa

Romanzo Criminale - La serie

Francesco Montanari, Alessandro Roja e Vinicio MarchioniHDCattleya

Il film di Michele Placido non è l'unico adattamento ispirato all'opera letteraria di Giancarlo De Cataldo. Nel 2008 infatti Cattleya e Sky Cinema hanno deciso di produrre e realizzare anche una serie televisiva composta da due stagioni andate in onda in prima visione su Sky Cinema 1. 

A ideare e dirigere Romanzo Criminale - La serie è il regista Stefano Sollima, autore anche di un'altra serie di successo come Gomorra e del film Suburra. Nel cast invece sono presenti sia molti giovani attori emergenti che altri già con una certa esperienza alle spalle. Tra i protagonisti principali troviamo Francesco Montanari, Vinicio MarchioniAlessandro Roja

Romanzo Criminale - La serie è stata accolta positivamente sia dalla critica che dal pubblico ed è stata definita come una delle migliori serie mai realizzate in Italia. Giudizi positivi anche all'estero, dove ha ottenuto un grandissimo successo soprattutto in Francia, dove veniva trasmessa su Canal+. 

Michele Placido, che ha diretto il film, ha collaborato alla serie come consulente artistico mentre l'attore Roberto Infascelli, che nella pellicola aveva interpretato il Gigio, ha vestito i panni del Sorcio nella serie TV. 

Questo il cast completo di Romanzo Criminale - La serie:

  • Francesco Montanari: Il Libanese
  • Vinicio Marchioni: Il Freddo
  • Alessandro Roja: Il Dandi
  • Daniela Virgilio: Patrizia
  • Andrea Sartoretti: Bufalo
  • Riccardo De Filippis: Scrocchiazeppi
  • Mauro Meconi: Fierolocchio
  • Marco Bocci: Comm. Nicola Scialoja
  • Marco Giallini: Il Terribile
  • Edoardo Pesce: Ruggero Buffoni
  • Lorenzo Renzi: Sergio Buffoni
  • Alessandra Mastronardi: Roberta
  • Giovanna Di Rauso: Donatella
  • Giorgio Caputo: Ricotta
  • Orlando Cinque: Trentadenari
  • Emiliano Coltorti: Il Nero
  • Simone Mori: Maurizio Gemito
  • Alberto Gasbarri: Remo Gemito

E voi cosa ne pensate? Avete preferito il film o la serie TV di Romanzo Criminale?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.