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In Israele è nato un vitello rosso, legato ai presagi per la fine del mondo

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In Israele è nato un vitello rosso e una nuova profezia sta facendo il giro del mondo: l'animale è citato nella Bibbia come simbolo di purificazione per l'umanità.

Vitello rosso nato in Israele Breaking Israel News

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La notizia della nascita del vitello rosso in Israele sta facendo il giro del mondo grazie al video diffuso in rete dal The Temple Institute, una piccola associazione ortodossa ebraica. Si tratta di un evento eccezionale perché nella Bibbia l'animale è descritto come un segno della possibilità di un nuovo avvento del Messia.

Secondo le scritture il vitello rosso salva gli uomini dall’impurità, ma purtroppo non è stato più presente nei processi di purificazione rituale dalla distruzione del Secondo Tempio a Gerusalemme. L’umanità sarebbe dunque impura e la nascita del vitello rappresenterebbe proprio la possibilità di lavare le macchie dei peccati, con relativa costruzione del Terzo Tempio a Gerusalemme.

Cosa significa tutto questo? L’umanità deve prepararsi all’eventualità di una nuova fine del mondo in vista dell’avvento di una nuova purificazione?

Non sarebbe la prima volta che la fine del mondo viene annunciata come imminente. Ricorderete sicuramente la famosa Profezia dei Maya, secondo cui il Pianeta Terra sarebbe dovuto arrivare al capolinea il 21 dicembre del 2012.

Per evitare il diffondersi di inesattezze il quotidiano israeliano Breaking Israel News ha cercato di portare il dibattito su un piano più scientifico, precisando che il vitello rosso fa parte di un programma di allevamento del The Temple Institute.

L’esemplare sarebbe stato ottenuto tramite l’impianto di embrioni congelati di red angus nelle mucche autoctone. Sono già venuti al mondo diversi vitelli rossi nei vari allevamenti, ma quello nato ad agosto sembra perfetto. Almeno fino a oggi, possiede tutti i requisiti di purezza necessari per essere il protagonista della profezia.

Il vitello rosso delle Sacre Scritture, infatti, dovrebbe essere assolutamente senza macchie. Nei prossimi mesi il nuovo nato verrà sottoposto all’attento esame dei rabbini, che ne sorveglieranno la crescita per verificare proprio l’assenza di macchie e imperfezioni sul vello.

Al momento, quindi, la profezia rimane in sospeso e si dovranno attendere ulteriori informazioni da Israele. Certo, questi annunci non sono proprio una novità perché altri due vitelli rossi sono nati nel 1997 e nel 2002, ma il mondo è sopravvissuto al loro avvento!

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