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La star di Game of Thrones: perché Marvel non sceglie attori gay per interpretare i supereroi?

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Ospite del Toronto Film Festival, Kit Harington ha parlato della mancanza di attori della comunità LGBTQ in blockbuster e cinecomic.

Kit Harington al Toronto Film Festival Getty Images

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"C'è un grosso problema con la mascolinità e l'omosessualità che sembra non possano in qualche modo andare di pari passo". A parlare è Kit Harington, divo della serie TV Game of Thrones ospite del Toronto Film Festival.

L'attore, conosciuto per il ruolo di Jon Snow nel fantasy targato HBO, si è scagliato contro Hollywood, rea di emarginare la comunità LGBTQ, estromessa a suo dire da ruoli di rilievo all'interno di blockbuster e cinecomic. Harington, intervistato da Variety, ha puntato il dito contro i Marvel Studios. Ecco cosa ha dichiarato l'attore:

"Marvel, perché non metti sotto contratto attori gay?"

Harington, giunto al Toronto Film Festival per presentare - assieme a Thandie Newton ed Emily Hampshire - La mia vita con John F. Donovan, il nuovo film dell'enfant prodige Xavier Dolan, ha criticato Marvel per la totale assenza di attori e personaggi omosessuali nelle pellicole fin qui realizzate dagli studios.

Perché non possiamo avere qualcuno che sia gay nella vita reale e che interpreti allo stesso tempo un supereroe in un film Marvel? Quand'è che finalmente accadrà?

L'attore ha sollevato ancora una volta il problema dell'omofobia a Hollywood, questione in parte affrontata proprio dal film di Dolan, dramma che racconta la vicenda della star americana John F. Donovan che, a causa di un'amicizia con un bambino di 11 anni, Rupert Turner, vedrà la sua carriera compromessa.

“Qualcosa sta cambiando, ma dobbiamo spingerci oltre“, ha fatto eco a Karington la collega Thandie Newton (era in Mission: Impossible II). Anche il cineasta francese è intervenuto sulla questione, raccontando di come numerosi colleghi e amici gay, dopo aver fatto outing, fatichino a trovare ingaggi.

Queer (super)Power

Le parole al vetriolo di Harington arrivano a qualche mese di distanza dal rimprovero di GLAAD (l'organizzazione no-profit di attivismo LGBTQ) alle pellicole del Marvel e DC Universe, chiedendone a gran voce l'integrazione di attori e personaggi gay.

È indubbio, però, che qualcosa a Hollywood sta cambiando sul serio. In questo un plauso va sicuramente a Deadpool 2, il sequel con Ryan Reynolds che ha introdotto un personaggio LGBTQ nel panorama mutante degli X-Men. Parliamo di Testata Mutante Negasonica, che nel film ha una relazione con la killer nipponica Yukio.

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