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Harry Potter: la teoria sulla Coppa Tremaghi e i veri piani di Voldemort

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Quali erano i reali piani di Voldemort in Harry Potter e il Calice di Fuoco? Una teoria dei fan prova a dare una risposta alla domanda.

Poster di Harry Potter e il Calice di Fuoco Warner Bros. Pictures

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Harry Potter è un cult con un fandom così vasto e differente che le teorie e le supposizioni che lo travolgono ogni giorno sono altrettanto numerose e diverse.

Entrambe le saghe – cartacea e cinematografica – sono ormai concluse da anni. Ciò nonostante, anche grazie al franchise di Animali Fantastici, i più appassionati continuano a scoprire o analizzare le scene e le situazioni più famose della storia di Harry Potter.

L’ultima teoria che ha acquistato popolarità sul web è interessante quanto inquietante. Riguarda il quarto capitolo della saga, Harry Potter e il Calice di Fuoco, e in particolare l’ultima sfida del Torneo TreMaghi e la scena della resurrezione di Voldemort.

La teoria della Passaporta

Per spiegare al meglio questa teoria dei fan, bisogna ricordare bene cosa accade ad Harry e i suoi amici ne Il Calice di Fuoco. Inspiegabilmente, il maghetto adolescente si ritrova a partecipare al Torneo Tremaghi – una serie di sfide tra i campioni di tre scuole: Hogwarts, Beauxbatons e Durmstrang. Il Calice, però, seleziona ben due nomi per rappresentare Hogwarts: Cedric Diggory, gentile e amato Tassorosso, e Harry Potter.

Durante l’ultima sfida – un labirinto senza via d’uscita – Cedric e Harry trovano la Coppa del torneo e scelgono di portarla al traguardo insieme. La Coppa, però, si rivela essere una Passaporta – ovvero un oggetto che permette di essere dislocati in un altro luogo.

È in quel momento che, trasportati in un cimitero, i due studenti si ritrovano ad affrontare il viscido seguace di Voldemort, Codaliscia, e il Signore Oscuro stesso. All’arrivo Cedric viene ucciso e Harry è costretto ad assistere alla resurrezione di Colui-che-non-deve-essere-nominato.

È qui che comincia la teoria dei fan.

http://miraniel.tumblr.com/post/96154187256/okay-i-just-realized-voldemort-didnt-just-plan

Una Passaporta, come spiega il sito Elite Day, non è facile da programmare. O meglio, programmarla sia in entrata che in uscita (come quella che vediamo ne Il Calice di Fuoco) implica un impegno maggiore e intenzionale.

Questo vuol dire che quando la Passaporta è stata creata, l’intenzione era quella di funzionare in ambo i sensi, e quindi di riportare in dietro qualcuno. E di certo questo qualcuno non era Harry Potter.

Il giovane mago di Hogwarts, infatti, secondo i piani di Voldemort non avrebbe dovuto fare ritorno. Quindi a chi era destinato il ritorno attraverso la Passaporta?

La teoria sostiene che il piano iniziale del Signore Oscuro fosse quello di rapire o uccidere Harry per poi inviare uno dei seguaci di Voldemort – un Grifondoro magari, come Peter Minus (Codaliscia) – indietro ad Hogwarts con l’aspetto di Harry, un risultato facile da ottenere con la pozione polisucco.

Ralph Fiennes in Harry PotterWarner Bros. Pictures
Voldemort in una scena di Harry Potter

In quel modo, Voldemort avrebbe avuto più di un alleato ad Hogwarts (l’altro era Barty Crouch Jr. nelle sembianze di Malocchio Moody) e la sua invasione si sarebbe rivelata più semplice. Se poi aggiungiamo il fuorigioco di Harry Potter, il piano assume una strana logica.

Quando Harry torna ad Hogwarts dopo gli eventi de Il Calice di Fuoco, la reazione di Barty Crouch Jr. sotto le mentite spoglie di Malocchio Moody è particolarmente incantata. Si aspettava forse di non trovare il vero Harry Potter?

Probabilmente non lo scopriremo mai, ma si teoria di una teoria tanto folle quanto intrigante.

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