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Star Trek, il pianeta Vulcano del signor Spock esiste davvero

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L'università della Florida ha confermato quello che i fan di Star Trek sanno da sempre: il pianeta Vulcano esiste davvero.

Un primo piano dell'ufficiale scientifico Spock NBC

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Sono ore emozionanti per i fan di Star Trek: il pianeta Vulcano, casa natale del leggendario signor Spock, esiste davvero ed è stato localizzato con precisione.

Secondo quanto descritto dalla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society l’astronomo Jian Ge, della università della Florida, avrebbe identificato con precisione il corpo celeste HD 26965b, posizionato nelle vicinanze della stella 40 Eridani A, a circa 16 anni luce dalla Terra. Si tratta proprio dall’area in cui il creatore di Star Trek, Gene Roddenberry, aveva ipotizzato l’esistenza di Vulcano e costruito da qui la storia del personaggio impersonato da Leonard Nimoy.

Il possibile aspetto del pianeta VulcanoHDDon Davis/University of Florida

Il corpo celeste presenta una massa otto volte superiore a quella del nostro pianeta e, in via ipotetica, potrebbe ospitare forme di vita, visto che le temperature riscontrate potrebbero consentire la presenza di acqua in forma liquida. Il ricercatore Bo Ma, a proposito di Vulcano, spiega:

Questa stella è chiaramente visibile a occhio nudo. Tutti possono vederla e indicare la casa del signor Spock.

Nell’universo di Star Trek, Vulcano ospita varie forme di vita come il Sehlat, una sorta di orso con le zanne, oltre che vermi e invertebrati. Sono presenti anche laghi e grandi città, come l’abitato di ShirKhar. Roddenberry aveva immaginato il pianeta natale di Spock con estrema precisione e proprio nell’area della stella 40 Eridani A, all’interno della costellazione meridionale dell'Eridano.

Zachary Quinto interpreta SpockHDParamount

La conferma della scoperta del 2016

Così come riporta Sky & Telescope, nel 1991 Roddenberry descriveva in questo modo la stella attorno alla quale orbitava Vulcano:

La stella non è stata identificata in alcuna serie o film ufficiale. Ma ci sono due candidate.

Tra le due candidate rientrava proprio 40 Eridani A, che appariva la più indicata già allora a causa della sua età:

Pensiamo che 40 Eridani sia il sole di Vulcano perché le osservazioni suggeriscono che sia vecchia almeno quattro miliardi di anni, la stessa età del Sole. In questo lasso di tempo è possibile che si sia sviluppata una civiltà basata su forme di vita avanzata.

Nel 2016 arrivarono le prime conferme della presenza di un sistema a tre stelle in cui era compresa a 40 Eridani. Adesso, finalmente, è stato stabilito che attorno alla stella più grande orbita un pianeta con raggio due volte superiore a quello della Terra e un moto di rivoluzione di 42 giorni. In altri termini, il corpo celeste che tutti i fan di Star Trek conoscono come Vulcano è realtà.

Spock augura lunga vita e prosperitàHDNBC

Mentre Quentin Tarantino ha in mente di creare lo Star Trek più pulp di sempre, non possiamo fare a meno di chiedervi: quali segreti nasconderà Vulcano?

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