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Will & Grace: la sit-com più LGBT della TV compie vent'anni

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Will & Grace compie vent'anni! La serie più LGBT della tv è andata in onda per la prima volta proprio nel 1998, e da quel momento le sit-com non furono più le stesse.

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Nato dalla mente di David Kohan e Max Mutchnick arriva in USA nel 1998 (e in Italia nel 2001) Will & Grace, una sit-com destinata a trasformarsi in un vero e proprio cult in pochissimo tempo. La serie ha per protagonista una "coppia" fuori dall'ordinario: Will Truman, avvocato gay che dopo una lunga relazione si è lasciato, è un ragazzo compassionevole e generoso. Al suo fianco l'immancabile Grace Adler, arredatrice e ragazza divertente con un grande cuore, migliore amica di Will dai tempi del college e "coinquilina" in buona parte delle serie.

Will & Grace 2017HDNBC

Will & Grace è andato avanti per ben otto stagioni fino al 2006. Dopo dieci anni di stop la NBC ha deciso di produrre una nuova stagione che, visto lo straordinario successo, è stata rinnovata per altri due anni. La serie divenne un successo planetario  tanto da ricevere moltissimi premi tra cui 16 Emmy Awards e aver avuto una miriade di stelle Holliwoodiane (e non solo) che hanno partecipato come guest-star. 

Will & Grace: una coppia che scoppia

Fin dal pilot la coppia protagonista ha subito incrociato l'amore del pubblico, dopotutto il rapporto tra Will Truman (Eric McCormack) e Grace Adler (Debra Messing) è quello di una coppia perfetta, o almeno questo è quello che traspare al primo sguardo. L'affiatamento tra i due è evidente, un rapporto che trascende l'intesa sessuale e che ha tutti i dettami di un matrimonio, ma l'omosessualità di Will e l'affetto che Grace prova per lui li rendono più come fratello e sorella, pronti a litigare ma allo stesso tempo incapaci di stare troppo tempo lontani. 

Da quando al college i due si sono conosciuti, l'intesa è stata subito palpabile ed è inevitabilmente sfociata in quella che era un'iniziale rapporto d'amore, il non accettarsi di Will ha indubbiamente alimentato le speranze di Grace per poi ritrovarsi completamente spaesata nel momento in cui le rivela la verità sul suo orientamento sessuale. Ovviamente la reazione della ragazza è quella dettata dall'umiliazione del momento, caccia Will di casa e decide di non vederlo più, ma due anime affini come loro non possono stare troppo lontane. Ed eccoli quindi ritrovarsi per creare quel rapporto speciale che tanto amiamo. Non si tratta di amore, ma qualcosa di più profondo, un rapporto che li rende felici e al tempo stesso gelosi delle loro relazioni.

Debra Messing ed Eric McCormackHDNbc

Quello che c'è tra Will e Grace è il tipo di rapporto che vorremmo tutti, un'intesa fatta di complicità e affetto e che in un certo senso è "amore". Non mancano battibecchi e risate il tutto condito da quel loro modo di rapportarsi col mondo esterno, perché i due danno l'impressione di vivere in una bolla in cui il resto dell'universo è lontano, un piccolo pianeta che nemmeno un marito, un fidanzato o un amante riescono a capire fino in fondo, gli unici due che sembrano essere riusciti a penetrare questa barriera sono i due che forse, in un certo senso non avevano interesse a farne parte: Karen e Jack. 

Karen & Jack: perfetti come un paio di Chanel

Se Will & Grace si sono fatti apprezzare fin da subito a conquistare il nostro cuore sono stati Karen Walker (Megan Mullally) e Jack McFarland (Sean Hayes). Da sempre Jack rappresenta lo stereotipo del ragazzo gay, vanitoso, iper-sensibile e con una passione per la recitazione e lo spettacolo. Il suo esasperare queste caratteristiche lo hanno reso uno dei personaggi più amati della serie. Lo stesso è successo per Karen Walker, meglio conosciuta nei "bassifondi" come Anastasia Beverahusen. Karen, allo stesso modo di Jack, è lo stereotipo della donna ricca e viziata: insensibile, alcolizzata e con una passione sfrenata per i ritocchi di chirurgia estetica.

Il loro incontro è stato come una sorta di enorme fuoco di artificio in cui i due sembrano essersi trovati. Gli spettatori non posso essere che ammaliati da questo duo in cui la parola d'ordine sembri essere eccesso. Divertenti, irriverenti e con la battuta pronta, Karen e Jack si sono ritagliati il loro spazio passando da personaggi secondari a veri e propri protagonisti. A fare breccia nel pubblico però è stato principalmente il personaggio di Karen, la sua scorrettezza, le continue battute ed i battibecchi con l'amata e odiata Rosario l'hanno resa una vera e propria bitch queen del piccolo schermo. 

Will & Grace e la rivoluzione LGBT

Di personaggi gay nelle serie tv ne abbiamo visti tanti e lo stesso si può dire di serie LGBT, ma Will & Grace sembra aver rivoluzionato in un certo senso la televisione generalista, grazie al suo modo di giocare con gli stereotipi. Se la caratteristica di drama in molte serie LGBT (si veda OZ o Queer As Folk) sembravano aver dato un impriting alla serialità di genere, Will & Grace, sono riusciti a trasformare il modo di vedere il mondo omosessuale grazie al politically Incorrect che molto spesso ricorre nella sit-com. 

Will & Grace HDNBC

È proprio grazie alla capacità di Kohan e Mutchnick di trasformare i clichè del mondo gay ( a volte visti negativamente) in un modo per giocare e far ridere la gente a casa, esasperando quegli attegiamenti che di solito vengono attribuiti alla comunità LGBT, il personaggio di Jack è sicuramente una maschera allegorica volta ad esorcizzare gli stereotipi che molto spesso fanno storcere il naso alla popolazione etero, la netta contrapposizione del personaggio interpretato da Sean Hayes con Will Truman, avvocato gay in cerca di una relazione stabile e per nulla interessato al mondo che invece Jack adora, hanno portato ad una nuova prospettiva, una sorta di nuova angolazione con cui guardare quello che fino a poco tempo prima veniva visto come "sbagliato". 

Il pregio di Will & Grace è quello di aver portato in tv non solo un nuovo "tipo di omosessualità" che ha aperto la porta a tanti nuovi personaggi e serie che hanno successivamente invaso le nostre televisioni, ma anche di aver - sempre nel loro modo irriverente e divertente - di raccontare la realtà e la società americana. Tra battute e gag la serie non ha mai dimenticato di dare uno sguardo critico alla politica e ai personaggi contemporanei. 

Il ritorno di Will & Grace dopo undici anni

Ci sono voluti undici anni affinché la NBC si decidesse a far tornare Will & Grace sui teleschermi di tutto il mondo, ma cosa ha dato il via a questa reunion? A quanto pare è bastato un semplice video pro Clinton durante ultime elezioni presidenziali USA, in cui "i quattro cavalieri" si sono ritrovato per un piccolo corto in cui parlavano di politica e davano la loro preferenza ad Hilary. 

Dire che il successo è stato immediato è riduttivo, il video su youtube ha guadagnato milioni di visualizzazioni e ha dato il via alla nona stagione che sarebbe giunta l'anno successivo. Nei nuovi episodi Will & Grace si sono ritrovati di nuovo insieme cancellando di fatto tutto quello che era successo nell'ultimo episodio della precedente serie. Così con un colpo di spugna abbiamo detto addio ai figli, ai matrimoni e ci siamo ritrovati di nuovo nell'appartamento di Will dove tutto è iniziato, un nuovo ciclo insomma. 

E se abbiamo pensato anche solo per un momento che la serie potesse aver perso mordente ci siamo dovuti ricredere dopo solo il primo episodio. Così in un nuovo mondo fatto di smartphone, chat e iper-connessione abbiamo ritrovato i nostri adorati protagonisti, in una realtà totalmente cambiata è stato bello vedere come Will, Jack, Grace e Karen siano rimasti gli stessi

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