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Benedict Cumberbatch ricorda della rapina che ha sventato a Londra

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Benedict Cumberbatch, il Doctor Strange di Avengers: Infinity War, è un eroe anche nella vita. Ospite da Ellen DeGeneres, ha ricordato la rapina sventata a Londra.

L'attore britannico Benedict Cumberbatch Getty Images

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Benedict Cumberbatch è stato ospite al The Ellen DeGeneres Show lo scorso lunedì (24 settembre). Durante la chiacchierata con la conduttrice, l’attore britannico ha ricordato il giorno in cui ha sventato una rapina a Londra, a Marylebone High Street, nei pressi della casa di Sherlock Holmes, serie TV in cui ha interpretato il protagonista.

Pur ammettendo di sentirsi strano a parlare dell’accaduto, Cumberbatch ha raccontato i dettagli di quanto successo.

Quello che è successo è questo: ho visto un ragazzo delle consegne in bicicletta, circondato da altri durante una fredda notte di novembre, così ho chiesto all’Uber di fermarsi, sono sceso dall’auto e ho cercato di calmare i ragazzini, ma loro si sono agitati. Ho provato a calmare la vittima, perché sembrava stesse per combattere in una situazione di vita o di morte. Non ho pensato ai coltelli, all’acido o a qualunque altra cosa potrebbe essere usata in una situazione simile. Sono stato avventato. Non si è trattato di coraggio o di un atto di eroismo.

Cumberbatch ha anche aggiunto di aver cercato di fermare il traffico, il modo tale da poter contare su qualche testimone in caso ce ne fosse stato bisogno. Soprattutto, però, ha sperato che in questa maniera i ragazzini si sarebbero spaventati, evitando di ricorrere alla violenza.

L’autista che lo accompagnava quella sera, Manual Dias, ha invece sottolineato come quella dell’attore sia stata a tutti gli effetti un’impresa degna di un eroe, affermazione che ha fatto sentire Benedict un tantino a disagio.

È questo che mi imbarazza: ha detto che ho lottato con qualcuno saltandogli addosso. È un’esagerazione, mi sento strano a parlarne.

L’attore di Avengers: Infinity War ha speso anche qualche parola a favore di Dias, definendolo “di gran supporto quella notte”.

Imbarazzo o meno, non c'è dubbio che Benedict Cumberbatch, col sangue freddo dimostrato nell'occasione, abbia la stoffa di un vero supereroe.

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