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#whyididntreport: Sarah Hyland e Busy Philipps rivelano le violenze subite da adolescenti

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Sarah Hyland aveva 18 anni, Busy Philipps solo 14 quando sono state violentate. Le attrici rivelano le violenze taciute fino a oggi.

Sarah Hyland e Busy Philipps Getty Images

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Nell'era del movimento #metoo, nei giorni in cui l'America sta col fiato sospeso in attesa di sapere quale sarà il destino di Brett Kavanaugh, giudice nominato da Trump alla Corte Suprema e recentemente accusato di violenza sessuale da Christine Blasey Ford, due note attrici hollywoodiane hanno condiviso le loro storie su Instagram e Twitter.

Sarah Hyland, nota per il ruolo di Haley Dunphy in Modern Family, ha condiviso un'immagine con un testo in cui rivela perché non ha mai riportato la violenza subita durante l'ultimo anno di scuole superiori.

Era un amico. Era la vigilia di capodanno. Tutti erano ubriachi. Lui è entrato nel bagno in cui mi trovavo io. Ho sperato fosse un sogno, ma le calze strappate il mattino seguente dicevano il contrario. Pensavo che nessuno mi avrebbe creduta. Non volevo che mi dicessero che stavo esagerando. Dopotutto non gli avevo detto di no. Un trauma del genere può far reagire le persone in questo modo.

Poco dopo l'attrice ,apparsa recentemente in un ruolo minore in Shadowhunters, ha scritto un secondo tweet in cui mostrava tutto il proprio disprezzo per Kavanaugh e solidarietà per Christine Ford.

Nello stesso giorno, Busy Philipps, la Laurie Keller di Cougar Town, ha condiviso su Instagram una sua foto di quando era poco più che una bambina.

Questa ero io a 14 anni. A quell'età sono stata violentata. Mi ci sono voluti 25 anni per dirlo. L'ho scritto nel mio libro. L'ho detto ai miei genitori solo 4 mesi fa. Oggi rompiamo il silenzio. Tutte noi. Sono spaventata mentre scrivo questo post. Non oso immaginare come debba sentirsi la Dottoressa Ford in questo momento.

Joshua Jackson, collega della Philipps sul set di Dawson's Creek, con un post su Instagram si è schierato dalla parte di Christine Ford e tutte le donne vittime di abusi.

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Son. Brother. Uncle. Nephew. Man. I believe you Julie Swetnick I believe you Deborah Ramirez I believe everyone of you who have so bravely shared your stories in these last days and weeks. I promise to be a better friend and a better listener to those I know personally and to stand humbly in awe of the bravery of those I don’t. I believe you Prof. Blasey Ford. Thank you for you grace under fire. For your patriotism. For the power of your words. I believe you Anita Hill. 27 years ago you started us down a path to be better than we were. Now we have a chance to prove that we are. Son. Brother. Uncle. Nephew. Man. We all believe you #believewomen All the proceeds from the link in my bio go to organizations fighting on the front lines for woman and survivors. Whoops... edited because apparently I can’t remember how old I am. Prof. Hills’ testimony was 27 yrs ago not 17(thanks to those who pointed this out)

A post shared by Joshua Jackson (@vancityjax) on

Figlio. Fratello. Zio. Nipote. Uomo. 

Ti credo Julie Swetnick.

Ti credo Deborah Ramirez.

Credo a tutte voi che siete state così coraggiose a condividere le vostre storie in questi giorni e settimane. Prometto di essere un amico migliore e di provare ad ascoltarvi meglio e di restare umilmente a guardarvi in adorazione per il coraggio che io non ho.

Ti credo Prof. Blasey Ford. Grazie per la compostezza mostrata sotto pressione. Per il patriottismo. Per il potere delle parole.

Ti credo Anita Hill. 27 anni fa ci hai insegnato a essere migliori di quel che eravamo.

Figlio. Fratello. Zio. Nipote. Uomo. 

Vi crediamo tutti.

Queste rivelazioni arrivano a pochi giorni dalla condanna di Bill Cosby, uno dei tanti attori accusati di violenza e abusi sulle donne.

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