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Il mostro di Loch Ness è stato avvistato su Google Maps: ecco le coordinate

Sarà davvero Nessie quella strana forma visibile sulle mappe di Google?

Il mostro di Loch Ness su Google Maps Google

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Leggenda, curiosità, attrazione turistica: Nessie, il famigerato mostro di Loch Ness è tutto questo e anche molto di più. La sua storia, al pari di  quella di tante creature al confine tra realtà e fantasia, non smette mai di affascinare il pubblico. Tanto che non sono solo i turisti che visitano la Scozia a tentare di fotografare la sua forma sfuggente, tra le acque del lago.

Lisa Stout, però, potrebbe aver portato a termine un'impresa che non era mai riuscita a nessuno, prima di lei: ha avvistato il mostro di Loch Ness... quando si trovava dall'altra parte dell'oceano, in Ohio! Come ha raccontato a The Official Loch Ness Monster Sightings Register (che si occupa, per l'appunto, di prender nota di tutti gli avvistamenti di Nessie), la donna ha un passatempo piuttosto inusuale. Quando ha un po' di tempo libero, gioca con Google Maps, dove si diverte a "navigare" il lago scozzese alla ricerca della creatura leggendaria che lo potrebbe abitare.

Il 13 settembre 2018, la sua ricerca ha dato i suoi frutti:

Ho notato quella che credo essere la creatura chiamata Nessie - o perlomeno, quello che è responsabile per tutti gli avvistamenti di Nessie che residenti e turisti segnalano.

La donna ha condiviso due screenshoot del suo smartphone che inquadrano una zona del lago non molto lontana dalla Torre del Monastero di Loch Ness. Le coordinate sono 57°8'42.056"N, -4°40'27.486"W

Basta trascinare il puntatore che attiva la funzione Street View tra le acque del lago per iniziare a esplorarlo e vedere coi propri occhi le immagini catturate (un po' a loro insaputa) dal personale di Google mentre costruiva la mappa.

Il mostro di Loch Ness su Google MapsHDLisa Stout / The Official Loch Ness Monster Sightings Register
È il mostro di Loch Ness quello che si vede su Google Maps?

Altra chicca: il puntatore, che di solito ha le sembianze di un omino giallo, già da tempo assume la forma di Nessie (un mostriciattolo verde con tanto di coda e cappellino Google!) quando si naviga nelle vicinanze del lago.

Anche questa è parte dell'"esperienza Loch Ness" organizzata da Google, che dal 2015 ha messo a disposizione anche immagini subacquee della location.

È difficile capire con chiarezza che cosa ci sia davvero nell'immagine portata in evidenza da Lisa Stout che, sebbene più chiara di tante altre fotografie scattate a Nessie, non è esattamente una prova schiacciante della sua esistenza.

Già nell'agosto 2009, qualcun altro aveva sostenuto di aver avvistato il mostro su Google Maps. All'epoca, l'agente di sicurezza britannico che aveva segnalato l'avvistamento aveva riportato le coordinate 57°12'52.13"N, 4°34'14.16"W, da cui si vedevano delle strane forme appena nascoste sotto la superficie del lago.

Ad oggi, la ricerca di Nessie però continua - con anche un gruppo di scienziati all'opera per provare (o meno) l'esistenza di Nessie grazie ad analisi di DNA raccolto a Loch Ness.

Secondo voi cosa c'è davvero nelle immagini su Google Maps?

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