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Verne Troyer: la morte del Mini-Me di Austin Powers è avvenuta per suicidio

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Sono state chiarite le cause della morte di Verne Troyer, l'attore affetto da nanismo alto solo 81 cm scomparso lo scorso aprile. Il Mini-Me di Austin Powers è deceduto suicida, in seguito a un'intossicazione da alcool.

Verne Troyer Getty Images

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Verne Troyer è morto all'età di soli 49 anni lo scorso 21 aprile.

L'attore, affetto da nanismo, viene ricordato dal grande pubblico per il ruolo di Mini-Me in Austin Powers ma anche per la partecipazione a tante altre produzioni cinematografiche e televisive di successo come Men in Black, Paura e delirio a Las Vegas, Il Grinch, Harry Potter e la pietra filosofale e Sabrina vita da strega.

Troyer combatteva da tempo contro la depressione, che l'aveva spinto a cercare rifugio nell'alcool, e il suo decesso sarebbe dovuto proprio ai suoi problemi emotivi e di alcolismo. A distanza di alcuni mesi dalla sua scomparsa, infatti, quanto accaduto è stato archiviato come suicidio.

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It is with great sadness and incredibly heavy hearts to write that Verne passed away today. Verne was an extremely caring individual. He wanted to make everyone smile, be happy, and laugh. Anybody in need, he would help to any extent possible. Verne hoped he made a positive change with the platform he had and worked towards spreading that message everyday. He inspired people around the world with his drive, determination, and attitude. On film & television sets, commercial shoots, at comic-con’s & personal appearances, to his own YouTube videos, he was there to show everyone what he was capable of doing. Even though his stature was small and his parents often wondered if he’d be able to reach up and open doors on his own in his life, he went on to open more doors for himself and others than anyone could have imagined. He also touched more peoples hearts than he will ever know. Verne was also a fighter when it came to his own battles. Over the years he’s struggled and won, struggled and won, struggled and fought some more, but unfortunately this time was too much. During this recent time of adversity he was baptized while surrounded by his family. The family appreciates that they have this time to grieve privately. Depression and Suicide are very serious issues. You never know what kind of battle someone is going through inside. Be kind to one another. And always know, it’s never too late to reach out to someone for help. In lieu of flowers, please feel free to make a donation in Verne’s name to either of his two favorite charities; The Starkey Hearing Foundation and Best Buddies. Photo by @paulmobleystudio

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Secondo quanto riportato da People, l'Ufficio del medico legale della contea di Los Angeles ha riferito che il decesso dell'attore è stato causato da un'intossicazione da alcool. Troyer era stato ricoverato in ospedale per avvelenamento da alcolici agli inizi di aprile: in quell'occasione, avrebbe chiamato il 911 in preda a forti problemi respiratori dichiarando di voler morire.

Stando all'autopsia, tre settimane dopo Verne Troyer ci ha riprovato, bevendo fino alla morte per porre fine a un'esistenza che, seppure almeno in parte "dorata", non gli dava pace.

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