Il Corvo: le frasi da ricordare tratte dal fumetto e dal film con Brandon Lee

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Il Corvo e la sua controparte cinematografica sono ricordati dai fan per l’emozionante storia d’amore e morte narrata, ma soprattutto per le citazioni iconiche presenti in essi. Vediamole insieme.

Brandon Lee in una scena de Il corvo - The Crow Dimension Films, Miramax

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Il corvo - The Crow (1994) di Alex Proyas è un cult divenuto indimenticabile principalmente per l’emozionante storia d’amore e morte oggetto della narrazione e per la leggenda nata intorno alla figura dell’attore protagonista Brandon Lee, che ha perso la vita sul set.

Il film ruota attorno al tragico epilogo a cui vanno incontro due innamorati, Eric Draven e Shelly Webster. La notte prima del loro matrimonio, quattro criminali fanno irruzione nell’appartamento della coppia e violentano a turno la povera Shelly, che morirà in ospedale dopo ore e ore di patimenti. Il suo fidanzato Eric, rientrando a casa, cade anch’egli vittima del gruppo di balordi e viene barbaramente ucciso.

Un anno dopo l’assassinio dei due innamorati però Eric risorge dalla tomba, deciso a farla pagare a chi gli ha procurato in vita sofferenze tanto atroci.

La pellicola di Proyas è amata dal pubblico soprattutto per le citazioni iconiche in essa presenti, ricordate ancora oggi dai più giovani e non, a distanza di ormai 24 anni dal debutto al cinema.

Vediamo insieme dunque le frasi più memorabili tratte da Il corvo - The Crow e dal fumetto a cui il film si è ispirato.

Le frasi più iconiche tratte dal fumetto Il Corvo

Il fumetto Il Corvo, ideato da James O'Barr, deriva in gran parte da una tragica esperienza vissuta dall’autore: la fidanzata di O'Barr morì infatti in un incidente, e dunque James cominciò a lavorare alla sua opera ispirandosi proprio alla tragedia personale che stava vivendo. In quel periodo inoltre la stampa diffuse la notizia di due fidanzati assassinati per un anello del valore di 20 dollari, a Detroit. E fu così che, da una commistione del dolore e della cronaca nera di quel periodo, nacque il fumetto di successo globale che oggi tutti conosciamo, e da cui ha preso spunto il film di Proyas.

La copertina originale del fumetto Il CorvoCaliber Comics
La copertina originale del fumetto che ha ispirato il film cult di Proyas

Adesso però ricordiamo insieme le frasi più iconiche tratte dall’opera di O'Barr.

Le frasi del Narratore

Calma, c'è calma nella città stanotte, mezzanotte tic-toc, quando tutto ciò che è buono fugge via come un cane bastonato e le ombre nere vivono con i morti, folli poesie strascicate, carne e sangue e occhi che fissano...
Grigio e disperato, forte come l'acciaio ma fragile dentro, il corvo ride sotto un lampione, il sorriso spettrale di chi è vissuto e morto e vive ancora...
Torna a casa dove può confondersi nell'ombra e dipingersi il viso con i colori della gioia...
Stanotte l'Inferno ha mandato un angelo a portare i regali... - Narratore

Nella città dove gli angeli hanno paura di volare e i diavoli vengono a canticchiare, il sesso della notte scioglie i suoi neri capelli sotto una luna giallo oppio. Qui, ombra tra le ombre, un fantasma terreno trema, non per il freddo d'ottobre, ma per un brivido erotico. Dice alla sua amante scomparsa: "Non saremmo dovuti venire qui con la carne così delicata ed il cuore così inesperto; ma come tigri nell'erba alta, come Gesù nel giardino del Getsemani, abbiamo ingoiato le nostre paure e siamo venuti qui." ora tutte le atrocità vengono riproposte come in un'infinita replica. "Siamo venuti, ma non saremmo dovuti rimanere. Sebbene avessimo inerzia, raggio e profondità, abbiamo preso in fretta l'ultimo treno per giungere alle nostre morti." Così il corvo plana giù a spirale attraverso un sogno infranto ed il solo suono che emette è... come un urlo concavo! - Narratore

Eric urla ed urla e sbatte la testa contro il muro finché auto fantasma e sirene spiegate corrono davanti ai suoi occhi.
Tutto ciò che vuole è dolore.
Dolore e odio.
Sì, odio.
Mai paura. La paura è per il nemico.
Paura e proiettili. - Narratore

La notte si stende sulla città come una puttana quando si inginocchia e gli edifici si curvano come siringhe vuote. Qui il male si centrifuga in un vortice di crudeltà e l'unico respiro è quello delle... anime morte. - Narratore

Le citazioni di Eric Draven nel fumetto

La tua anima marcisce... [...] imputridisce... [...] Non aver paura... [...] ho la medicina!! [Gli spara in testa] Possa Dio garantirti la pietà che io non ho avuto. - Eric Draven rivolto a Tin-Tin

C'è un uomo... che suona il violino... e le corde... sono i nervi del suo braccio... un'anima sconvolta-la calce... la disperazione-i mattoni... per costruire un tempio di tristezza. - Eric Draven

Giriam giriamo intorno al sole, intorno alla Terra la luna s'avvita, non muoriamo di morte noi, di capogiro perdiamo la vita!" - Eric Draven

Gesù Cristo entra in un albergo... porge tre chiodi all'albergatore e chiede... "Puoi sistemarmi per la notte?" - Eric Draven

Com'è meravigliosa la morte, la morte e suo fratello, il sonno. - Eric Draven

Guardami... Metti via la pistola... i proiettili non mi fermano... i coltelli non mi fanno male... guarda... guardami!! Sono l'errore del pilota, l'aborto inaspettato, il cromosoma impazzito... Sono la completa e totale follia... Sono la paura... - Eric Draven

"Amo te con il respiro, il sorriso, le lacrime, con tutta la mia vita! E, a Dio piacendo, ti amerò ancor di più dopo la morte..." - Eric Draven

Dio del cielo. Come hai potuto farle questo? Come hai potuto creare qualcosa di così bello e delicato ed innocente per poi distruggerlo? Come hai potuto farlo? Come hai potuto farla soffrire così tanto? Maledetto. - Eric Draven

Il divino è un paradosso come il vizio. - Eric Draven

Ciao, Shelly. È finita, amore. Torno a casa. - Eric Draven

Ti ricordi quando mi dicesti "sei mio?" ed io risposi "per sempre". Tu dicesti "solo per sempre?" È per sempre, ora. - Eric Draven

Le citazioni più memorabili de Il corvo - The Crow

Adesso ricordiamo insieme le citazioni che mai dimenticheremo de Il corvo - The Crow, ripercorrendo quelli che sono gli attimi più emozionanti della pellicola cult di Proyas.

Le frasi di Sarah nel film

Un palazzo viene dato alle fiamme, tutto quello che ne rimane è cenere. Prima pensavo che questo valesse per ogni cosa, famiglie, amici, sentimenti. Ora so che a volte, se l'amore è vero amore, niente può separare due persone fatte per stare insieme. - Sarah

Se le persone che amiamo ci vengono portate via, perché continuino a vivere, non dobbiamo mai smettere di amarle. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre. - Sarah

Le battute più famose di Eric

All'improvviso sentii un rumore, come se qualcuno stesse bussando gentilmente alla porta del mio negozio. - Eric Draven

Signor Gideon? Lei non presta attenzione! - Eric Draven

Schiaccia il grilletto Funboy. Un colpo e ti togli il pensiero. - Eric Draven

Guarda. Madre è l'altro nome di Dio sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli. Capisci quello che dico? Questa roba finirà per ucciderti. [Eric le toglie la morfina dal corpo] Tua figlia ti vuole bene Darla, ti sta aspettando, va' da lei. - Eric Draven

Sto tornando da te Shelly. - Eric Draven

Le citazioni di Top Dollar

Tutto il potere del mondo è contenuto negli occhi amico mio, e a volte essi sono più utili delle persone cui appartengono! - Top Dollar

Un uomo e un uccello. Molto toccante. - Top Dollar

[Dopo aver infilzato Gideon con una spada] Be', muori, quanto cazzo ti ci vuole! - Top Dollar

Ah, che calma. A quest'ora la città doveva essere un immenso rogo. Il cielo rosso acceso. - Top Dollar

Gli struggenti dialoghi fra Eric e Sarah

Sarah: E tu chi saresti? Un clown? Un fantasma?
Eric: Qualcosa di simile...
Sarah: Sembra di fare surf, altro che skate... Se solo smettesse di piovere...
Eric: Non può piovere per sempre!
Sarah: Eric?! [Sarah si volta indietro per vedere se Eric è ancora vivo, ma lui scompare]

Sarah: Sapevo che eri tu. Anche se hai il trucco. L'ho capito da quella frase. Hai detto "Non può piovere per sempre". È un verso della tua canzone. Fatti vedere, lo so che sei qui. Mi mancate, tu e Shelly. Mi sento così sola senza di voi. [si fa prima per andarsene] Basta. Pensavo che mi volessi bene.
Eric: Sarah, ti voglio bene. [si abbracciano]

Sarah: Ora mi dirai che non dovrei stare in un cimitero nel cuore della notte, vero?
Eric: Non è il posto più sicuro del mondo...
Sarah: Sono tutti morti, ci credo... Sapevo che venivi qui.
Eric: È molto tardi Sarah.
Sarah: Dovevo venire, non mi hai detto addio.
Eric: So di darti un dolore, ma devo andare adesso.
Sarah: E non tornerai mai più, vero?
Eric: Questo lo avevo regalato a Shelly. [le regala una collana] Quando le dirò che ora ce l'hai tu sarà contenta. Così te la ricorderai per sempre.
Sarah: Grazie, non me lo toglierò mai. È ora che anche io torni a casa. Addio.

I dialoghi fra Eric e lo spietato Top Dollar

Eric: Signori!
Top Dollar: Quindi saresti tu il vendicatore. il killer dei killer. Bel costume. Non posso dire lo stesso per la faccia.
Eric: Voglio soltanto lui.
Top Dollar: Desolato, non te lo posso dare.
Eric: Bene. Vedo che hai preso una decisione. Ora vediamo se riesci ad imporla.
Top Dollar: Basta, ti ho sopportato anche troppo. Uccidetelo!

Top Dollar [dopo aver sparato al corvo]: Un brutto colpo per te, eh? Cra cra, pum, giù, morto.
Eric: Libera la piccola... e ti farò uscire vivo di qui.
Top Dollar: Be', aspetta. Concedimi un minuto, ci voglio pensare. No, rifiuto. [gli spara] Bene, bene, bene. A quanto pare la tua fibra invincibile ha subito un cambiamento radicale negli ultimi minuti. Te ne sei accorto? [gli tira un pugno] Per essere uno spirito sanguini che è una bellezza.

Top Dollar [ultime parole]: Mio padre diceva sempre che ogni uomo ha un diavolo dentro e non ha pace finché non lo trova. Quello poi che è successo a te e alla tua ragazza, volevo quel palazzo. In questa città nessuno può opporsi al mio volere. Mi dispiace di aver impedite le vostre nozze, amico mio, ma se può esserti di consolazione, sei riuscito a farmi tornare il sorriso. sei pieno di spirito ragazzo, mi mancherai.
Eric: Ho qualcosa da regalarti, qualcosa che non voglio più... Trenta ore di sofferenze! Tutte insieme! Tutte per te!

Il violento dialogo fra Eric e Gideon

Eric: Ognuno di questi anelli è una vita interrotta, una vita che tu hai contribuito a stroncare!
Gideon: Ti imploro in ginocchio: non uccidermi.
Eric: No, non ti ucciderò! Voglio che dici a quei bastardi che la morte farà loro visita... stanotte! E di loro che Eric Draven gli manda i suoi saluti.
Gideon: Dopo quello che hai fatto, ti scorticheranno vivo sull'asfalto. Ti credi migliore di loro, ma sei anche tu uno straccione, un rifiuto umano!
Eric: Qui dentro c'è puzza di benzina. [poi esce e fa esplodere il negozio]

E voi che ne pensate? Quali sono le vostre frasi preferite del fumetto di O'Barr e del film di Proyas?

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