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A Very English Scandal, la serie con Hugh Grant in arrivo su FoxCrime

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Politica, famiglia, omosessualità, scandalo. La vita di Jeremy Thorpe e lo scandalo che la sconvolse, fino al processo per istigazione all'omicidio, arriva su FoxCrime in una grande produzione televisiva: a Very English Scandal

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La notizia farà molto felici i fan di Hugh Grant, ma anche quelli delle produzioni televisive di qualità. A Very English Scandal, la miniserie in tre parti diretta dal grande Stephen Frears (Le relazioni pericolose, Rischiose abitudini) andrà in onda a novembre su FoxCrime.

Prodotta da Amazon e scritta da Russell T. Davies (Doctor Who) insieme a John Preston - autore dell'omonimo romanzo, adattato per il piccolo schermo - la miniserie racconta la storia vera del politico inglese Jeremy Thorpe.

Membro della Camera dei Comuni a partire dal 1959, Thorpe fu il leader del Partito Liberale fra il 1967 e il 1976. La sua brillante carriera politica e la sua popolarità subirono una pesante battuta d'arresto quando venne alla luce la sua sua relazione con  Norman Scott: l'omosessualità era illegale in Inghilterra e lo scandalo che travolese Thorpe fu talmente grande da finire in un processo per istigazione all'omicidio.

JeremyThorpe fu il primo politico inglese a essere accusato di un reato del genere. Venne assolto, ma grazie alle indagini dei giornalisti proprio in seguito all'annuncio della miniserie pare che la stampa abbia rintracciato l'uomo a cui Thorpe avrebbe assegnato l'incarico di eliminare Scott per mettere a tacere lo scandalo.

La notizia ha fatto furore e Stephen Frears sta chiedendo pubblicamente, finora inascoltato, che le indagini vengano riaperte.

La locandina ufficiale della serie con Hugh Grant HDBBC
A Very English Scandal, la locandina ufficiale

Il tentato omicidio di Norman Scott

Norman Scott sopravvisse al tentativo di omicidio condotto da Andrew Newton - l'uomo che vive nel Surrey sotto falso nome, rintracciato da alcuni giornalisti. Newton, secondo le imputazioni al processo, era stato istigato da Thorpe a eliminare lo scomodo testimone di una relazione che gli stava roviando la vita e la carriera.

Ma a farne le spese fu la povera Rinka, il cane di Scott.

Il processo in cui Thorpe venne giudicato per l'istigazione all'omicidio da parte di Newton viene ricordato come il processo del secolo dai cittadini britannici che lo seguirono all'epoca. Ex pilota, Newton all'epoca del processo dichiarò di essere stato ingaggiato per l'omicidio di Norman Scott, per una cifra variabile fra le 10 e le 20.000 sterline.

Sparò invece al cane di Scott, un alano, e finì in prigione per due anni per quel gesto.

Newton, il cui nuovo nome sarebbe Hann Redwin, era stato rintracciato negli anni '90 quando una donna di nome Caroline Mayorcas morì precipitando durante un'arrampicata in Svizzera insieme a Redwin, poi identificato come Andrew Newton.

Al processo - nonostante i forti indizi - non venne comprovato il legame fra Newton e Thorpe, né venne chiarito se le indicazioni fossero di spaventare Scott - per impedirgli di parlare alla stampa della relazione con Thorpe - o di ucciderlo.

Dopo la realizzazione di A Very English Scandal, Scott è stato invitato personalmente da Frears a vedere in anteprima la miniserie e ha dichiarato al regista di averla amata. Di aver riso e di aver pianto... Salvo poi parlarne male di fronte alla stampa, ritrattando in seguito di nuovo la sua versione.

Lo stesso atteggiamento - prima di ammirazione e poi di accusa, in particolare di "tradimento" - è stato riservato da Scott al romanzo di John Preston.

Uno scandalo molto inglese, il romanzo di John PrestonCodice Edizioni
Uno scandalo molto inglese, il romanzo di John Preston da cui è tratta la miniserie

La sceneggiatura di a Very English Scandal

La vicenda, lunga e complessa, dello scandalo e del processo era stata seguita all'epoca da Russell T. Davies. Allora sedicenne, il futuro autore di Queer as Folk rimase affascinato dalle implicazioni di quella storia.

Già a quei tempi immaginava di indagare le ragioni che spinsero le persone coinvolte ad agire come fecero. Le motivazoni personali, i sentimenti, i retroscena di una storia dimenticata - al contrario di altri scandali, secondo Davies, per via della sua appartenenza alle scomode storie legate all'omosessualità - sono ciò che da sempre affascinava il futuro scrittore.

Il quale, vista la giovane età, venne in qualche modo tenuto al riparo dallo scandalo. Uscirono molti libri in seguito al processo, ma Davies non ebbe l'occasione di leggerli fino a quando non divenne adulto.

E poi, naturalmente, ci sono gli aspetti legali di una vicenda che narra di un fatto realmente accaduto e dei suoi protagonisti.

Gli avvocati hanno studiato ogni singola parola che ho scritto in sceneggiatura per renderla conforme, ma penso di aver descritto i personaggi con una grande dose di verità, in modo che in realtà nessun avvocato potesse alzarsi in piedi e dichiarare: "Non l'hanno mai detto".

Ripensando a Thorpe e alla sua vita, Davis ha mostrato una grande empatia per la vicenda che lo coinvolse. Ricordando come l'essere gay fosse qualcosa in grado di distruggerti. E come non sia passato nemmeno troppo tempo da allora.

Spero che guarderete la serie con una comprensione del perché gli uomini venivano tenuti nascosti, quanto fosse duro restare nascosti e cosa potesse significare per la tua famiglia, per tua moglie, per i tuoi figli.

Il cast artistico e tecnico di A Very English ScandalHDGetty Images
A Very English Scandal: Russell T. Davies con Hugh Grant, Ben Whinshaw e Stephen Frears

Un grande cast

Hugh Grant ha accettato con entusiasmo il ruolo di Jeremy Thorpe. La sua capacità di rendere tragicamente comici gli aspetti più personali della vicenda, inoltre, ha contribuito a far sì che Frears e Davies ottenessero il risultato voluto: raccontare una storia molto drammatica con la leggerezza necessaria a far trasparire l'umanità delle persone coinvolte. Le loro imperfezioni e i loro difetti. Ma anche l'inconciliabilità con l'epoca in cui vivevano.

Norman Scott ha il volto di Ben Whishaw, (Profumo - Storia di un assassino, Spectre), che aveva già lavorato con Hugh Grant in Cloud Atlas.

Andrew Newton è interpretato da Blake Harrison, già visto in Trust Me e Prime Suspect 1973, mentre Patricia Hodge (Miranda) è Ursula Thorpe, la madre di Jeremy.

Un altro personaggio importante per la vicenda è Peter Bessell, fra gli amici più vicini a Thorpe che, dopo lo scandalo scatenato da Scott, decise di raccontare ai media la propria versione dei fatti. Lo interpreta Alex Jennings, volto noto di The Crown, The Lady in the Van (in cui interpreta lo scrittore Alan Bennett), Silk e Whitechapel - Crimini dal passato.

Caroline Allpass, sposata nel 1968 e madre del primogenito di Thorpe, morì nel 1970 in un incidente d'auto. Tre anni più tardi, nel 1973, Thorpe sposò Marion Stein, contessa di Harewood. Caroline è interpretata da Alice Orr-Ewing (La teoria del tutto, Poirot), mentre Marion da Monica Dolan (Il seggio vacante, Il diritto di uccidere).

A Very English Scandal andrà in onda a novembre in esclusiva su FOX Crime

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