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Beck is back! La recensione dell'episodio 9: Il falso cliente

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La battaglia per la custodia dei bambini è sempre più spietata e Hannes deve fare i conti con la sua onestà: questo e molto altro nell'episodio 9 Il falso cliente.

Beck is back!: episodio 9 - stagione 1 MG RTL

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La situazione familiare di Hannes sembra essere sul punto di risolversi. Grazie alle sue analisi mediche, il tiro mancino di Kirsten non avrà seguito perché l’alcolismo non è un problema da affrontare in tribunale nella causa per la custodia. Se i figli gli dimostrano grande affetto, Susanne però continua a evitare qualsiasi contatto non professionale.

Kiki invece si fa in quattro per essere presente nella vita di Hannes. Gli suggerisce persino una cliente che lo mette di fronte a un dilemma morale. Hannes non può difenderla perché deve rappresentare l’uomo che l’ha investita riducendola sulla sedia a rotelle.

Conosciamo ormai Hannes e ci meraviglieremmo se non mostrasse qualche difficoltà a difendere l’uomo, palesemente colpevole di guida in stato di ebbrezza. Non ci meravigliamo, invece, quando decide di fare il suo dovere contro la sua stessa inclinazione morale:

Questo caso mi annienta!

Questo stato d’animo, però, gli appartiene davvero poco perché Hannes reagisce all’istante. Sembra quasi che il detto popolare “Gente allegra Dio l’aiuta” sia stato scritto per il nostro avvocato difensore. Hannes, infatti, scopre che il suo cliente non era alla guida dell’auto incriminata e si rivela così furbo da farsi ricusare.

Il risultato? Pur essendo al verde, Hannes decide di lavorare pro bono per aiutare la ragazza, portando alla luce una vera e propria truffa con l’aiuto del solito trasformismo di Jasmina. Ormai, l’ex giudice non è più una semplice assistente legale ma è una vera e propria attrice!

Beck is back! - Hannes e JasminaMG RTL

Se il lavoro gli dà più di una soddisfazione, la stessa cosa non si può dire della vita privata dove la battaglia per la custodia dei bimbi diventa veramente una guerra. Il personaggio di Kirsten è sempre più spietato e senza cuore. Nonostante la palese difficoltà a fare la madre, è disposta a coinvolgere i figli portandoli davanti al giudice. Certo, a giudicare dall’affetto dei bambini nei confronti del padre non ci sarebbe nulla di cui preoccuparsi.

Spietata però non significa intelligente e Kirsten finisce per danneggiarsi con le sue stesse mani, decretando la fine della sua carriera politica. Un'uscita di scena forse troppo semplice per questo personaggio, a meno che i prossimi sviluppi non la vedano di nuovo protagonista di qualche altra malefatta.

Intanto, persino la piccola ombra che si allunga su Hannes a causa del doppio rapporto Kiki-Susanne si dissolve presto. Non c’è niente da fare il nostro avvocato è abituato a comportarsi bene:

Kiki quello che c’è stato tra noi era una cosa di una notte sola…per Susanne.

Il sole sembra splendere di nuovo nella vita di Hannes, ma lui è così integerrimo da incrinare subito il ritrovato rapporto con Susanne. E quando lo vediamo confessare la notte di sesso con Kiki quasi quasi vorremmo rimproverarlo. Alla fine dell’episodio sorge una domanda: se Susanne è così restia a fidarsi, si può definire la donna giusta? Per scoprirlo non perderti il prossimo episodio di Beck is back!

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