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Io, Robot: trama e cast dello sci-fi con Will Smith

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In Io, Robot Will Smith è un detective in un mondo dove i robot e gli umani vivono insieme da anni. L'eterno conflitto tra uomini e macchine nello sci-fi di Alex Proyas.

Will Smith nel poster di Io, Robot 20th Century Fox

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Siamo spesso soliti associare il genere della fantascienza ad un tono epico e quasi sempre drammatico. Ma sono tanti i film d'azione che sono riusciti a fare una riflessione su mondi possibili e futuri, sull’eterno dibattito tra umani e macchine, con un tono ironico e leggero.
Tra queste sicuramente spicca Io, Robot fortunato successo di Alex Proyas con protagonista Will Smith nei panni di un detective della Chicago del 2035.

Il film, uscito nel 2004, si ispira alla serie di racconti di uno dei padri della fantascienza, Isaac Asimov e le sue Leggi della Robotica. Al box office (come riportano i dati di Box Office Mojo) fu un tale successo da guadagnare ben 347.2 milioni in tutto il mondo, 5 dei quali solo in Italia.

Molti sostengono che la buona prova del film sia dovuta soprattutto all’intrigante trama e ai toni brillanti di un cast energico e magnetico. Per questo, scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul film e il suo cast.

Io, Robot, la trama

Nella Chicago del 2035, Del Spooner (Will Smith) è un detective che lavora in un mondo in cui i robot sono articoli domestici che fanno ormai parte della vita quotidiana di ogni cittadino. Al contrario di chi si è abituato alla loro presenza, Spooner è diffidente nei confronti delle macchine e le loro abilità. 

L'occasione per dimostrare quanto abbia ragione arriva quando un apprezzato scienziato fondatore della U.S. Robots, Alfred J. Lanning, viene trovato morto, con sospetto di omicidio. Al fianco della psicologa di intelligenze artificiali, Susan Calvin (Bridget Moynahan), Spooner dovrà scoprire se l'assassino è stato un robot – in particolare la serie targata NS-5, e quindi se questi ultimi sono diventati una minaccia per l'umanità. 

L'armonia apparente in cui vivono umani e robot, infatti, si rivelerà sempre più fragile: durante le sue indagini e insieme ad alleati come il giovane Farber (Shia LaBeouf), Spooner farà la conoscenza di Sonny, un NS-5 ambiguo e dalle straordinarie capacità che rivelerà un sogno in cui migliaia di robot come lui verranno liberati.

Il multimiliardario e titolare della U.S. Robotics, nel frattempo, intralcia le indagini di Spooner rivelando un intrigo ben più grande di quello che sembra agli occhi del detective. Ricerca dopo ricerca, interrogatorio dopo interrogatorio, il protagonista e i suoi alleati scopriranno la vera minaccia dell'umanità – ovvero l'entità che sta manipolando i robot per controllare gli umani con l'intento di "proteggerli da loro stessi".

Attenzione! Possibili spoiler!

Si scoprirà infatti che è V.I.K.I. (Virtual Interactive Kinetic Intelligence), il computer centrale della U.S. Robotics ad aver architettato tutto dopo essersi evoluto e sviluppato da solo nel corso del tempo. Le sue non sono cattive intenzioni, ma di certo sono pericolose. Sonny diventa alleato di Spooner e della Calvin e sarà lui stesso a distruggere V.I.K.I, rivelando poi in seguito di essere stato lui stesso a uccidere Alfred J. Lanning per suo stesso ordine. Il detective, però, è riconoscente a Sonny per averlo aiutato e decide di non arrestarlo.

Io, Robot, il cast

Una scena tratta da Io, Robot20th Century Fox
Will Smith e Bridget Moynahan in Io, Robot

Ci sono film che senza un determinato cast non sarebbero gli stessi. Alex Proyas è un regista molto attento alla scelta dei propri attori e, in particolare, a quella del proprio protagonista. Sono uomini carismatici, i suoi, per personaggi altrettanto affascinanti. Il cast di Io, Robot – tra attori famosi e altri meno – è ben definito in ogni ruolo e capace di regalare performance brillanti e dinamiche.

Ecco il cast di Io, Robot:

  • Will Smith:
    Non avrebbe bisogno di presentazioni, ma di sicuro di tanto apprezzamento. Nei panni del protagonista Del Spooner, Will Smith regala l'ennesima performance brillante e ironica, quel tipo di interpretazione che l'ha reso celebre e amato in tutto il mondo da pubblico e critica. Dopo Bad Boys, Independence Day e Men in Black, la star americana interpreta di nuovo un eroe in un mondo da dover salvare, senza mai abbandonare fisicità e umorismo lampante.
  • Bridget Moynahan:
    Il suo nome non suona familiare a molti, ma Bridget Moynahan ha una lunga carriera alle spalle di ruoli secondari in film di ogni genere. Dal suo debutto in Le ragazze del Coyote Ugly fino a La regola del sospetto, l'attrice americana ha proseguito dopo Io, Robot in successi come John Wick e serie TV come Blue Bloods. In Io, Robot la sua Susan Calvin è una donna brillante e estremamente umana, il che la rende senza dubbio la controparte perfetta per il personaggio di Del Spooner.
  • Alan Tudyk: 
    C'è ma non lo vediamo mai. Questo perché l'apprezzato attore statunitense è la voce dietro Sonny, il robot alleato di Spooner. Il suo volto, però, non è sconosciuto. Tudyk è infatti un grande caratteristica con una lunghissima carriera alle spalle. Da Patch Adams fino a Maze Runner – La fuga, l'attore si è spesso dedicato a ruoli inusuali, come quelli dei robot: non a caso in Rogue One – A Star Wars Story, interpreta il droide K-2SO.
  • Shia LaBeouf:
    La carriera di quello che era uno degli attori più promettenti del cinema blockbuster è cominciata con piccoli ruoli. A soli 18 anni affianca in Io, Robot Will Smith nel ruolo di Farber, un ragazzino di strada che dapprima sembra solo una seccatura per Spooner, ma più avanti si rivela un alleato. Per Shia LaBeouf è stato l'inizio di una carriera che ha preso strade molto diverse: da Trasformers fino a indie come American Honey, l'attore continua ad essere anche al centro dell'attenzione mediatica con le sue trovate stravaganti e gli scandali pubblici.
  • James Cromwell:
    A chi affidare, se non a lui, il ruolo di uno scienziato? James Cromwell è un attore dalla carriera lunga e molto apprezzata, con alle spalle una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista per Babe – maialino coraggioso. Il volto arguto e l'ambiguità della sua performance in Io, Robot gli hanno permesso di rendere il personaggio di Alfred J. Lanning il perfetto genio della robotica – una sorta di moderno Isaac Asimov.
  • Bruce Greenwood:
    La carriera dell'attore canadese è una solida prova che certi ruoli sono destinati a particolari performer. Greenwood ha costruito la sua immagine su personaggi spesso secondari ma quasi sempre ambigui e di potere. Il ruolo di Robertson in Io, Robot non è da meno: un multimiliardario con doppi fini e interessi personali. Sin dagli anni '80, Bruce Greenwood un caratterista da non sottovalutare, da Rambo fino a The Post.

Io, Robot è ancora oggi un cult del cinema sci-fi, sia per la tematica coinvolgente e mai banale, sia per il cast vivace e ben riuscito.

Anche voi siete fan dello sci-fi con Will Smith? Vi piacerebbe rivedere l'attore in un film come Io, Robot?

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