FOX  

I momenti epici di The Walking Dead, N.34: Noah e l'orrore

di -

Una delle morti più sconvolgenti dell’intera serie, la morte di Noah, ci ricorda i tanti modi dell’uomo per intendere la sopravvivenza e rende omaggio al film-enciclopedia del genere zombie.

386 condivisioni 0 commenti

Condividi

Quinta stagione di The Walking Dead, a due episodi dal finale. Nicholas, Glenn e Noah sono intrappolati, braccati dagli zombie. All’esterno, un astuto Eugene cerca di attirare i vaganti con il furgone, per farli allontanare dai suoi amici. Mentre aspettano che la via sia libera, però, Glenn e Noah hanno bisogno della collaborazione di Nicholas per riuscire a scappare.

In uno dei rari episodi in cui Eugene non è il personaggio più codardo, quella collaborazione non arriverà mai.

Ci sono due macro-categorie di persone in The Walking Dead: chi sacrifica gli altri per salvarsi e chi rischia la propria pelle per salvare gli altri. Non si scappa: ogni personaggio appartiene all'una o all'altra categoria.

Shane, per esempio, apparteneva alla prima. Così come Nicholas, il che ne fa uno dei personaggi più odiati dal pubblico. Nicholas - come gli altri vigliacchi prima di lui - pensa bene di salvarsi, lasciando Noah in preda agli zombie.

Siamo di fronte a una delle morti più terribili, impressionanti e sconvolgenti dell’intera serie: Noah viene divorato vivo sotto lo sguardo impotente di Glenn (che lo stesso Noah aveva salvato, lasciando la sua mano).

Tre uomini, tre modi d’intendere la sopravvivenza: l’egoismo, l’altruismo e la compassione.

Ma siamo anche di fronte a una delle rare sequenze che omaggiano esplicitamente i capolavori del genere. Nello specifico, l’atroce morte di Noah rende omaggio al capolavoro di Romero, enciclopedia dello zombie movie: Zombi.

La memoria corre agli zombie di Romero che bramano i vivi attraverso le porte trasparenti del centro commerciale, ma soprattutto alle molti morti del film in cui i personaggi vengono uccisi proprio come accade a Noah: divorati vivi, mentre urlano, senza risparmiarci dettagli macabri.

L’impietosa fine di un bravo ragazzo è causata dalla viltà e dalla paura di un uomo adulto, ben più adulto di lui, disposto a tutto pur di sopravvivere. Sullo sfondo di un orizzonte narrativo che non perdona chi compie atti del genere.

Non a caso, Nicholas e Glenn saranno protagonisti in un altro momento epico del nostro viaggio attraverso le sequenze più significative di The Walking Dead: c'è un conto in sospeso...

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.