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I momenti epici di The Walking Dead, N.33: di nuovo insieme

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The Walking Dead è fatto di tanti momenti costruiti sulle emozioni. I legami, costruiti fra estranei che si sono trovati insieme per caso e sono diventati una famiglia, sono il fondamento di quelle emozioni.

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Ci sono tanti eventi importanti in questa breve sequenza di The Walking Dead. Tanti, tanti eventi. L’abbraccio di Daryl che, come di consueto, non esprime i propri sentimenti a parole: lo fa con i gesti. Correndo ad abbracciare Carol, commosso, ci ricorda quanto forte sia il loro legame, quanto fosse preoccupato per lei, quanto gli sia mancata. Sebbene non abbia mai detto nulla a riguardo, né a Rick direttamente né commentando la sua decisione.

Ma c’è anche altro. Rick, come tutti i grandi leader, sa riconoscere i propri errori. Ha sbagliato ad allontanare Carol? Forse. All'epoca, però, credeva che fosse la cosa giusta. Soprattutto, la cosa più sicura per il resto del gruppo.

Gli omicidi a sangue freddo di Karen e David non potevano essere ignorati. Perché generati da una decisione autonoma, segreta, e quindi - appunto - pericolosa. Ora, in qualche modo, Rick Grimes ha sia la certezza di aver agito nel modo migliore (altrimenti sarebbero tutti morti a Terminus, inclusa Carol, se fossero stati insieme) che quella di aver commesso un errore, privandosi di una combattente preziosa.

La commozione di questo momento non cancella le contraddizioni che contiene, né i sentimenti contrastanti di Rick. E tantomeno la sua umiltà nel saper chiedere scusa (esplicitamente, domandando a Carol se il gruppo può unirsi a lei).

E ancora: il perdono, le lacrime, la fiducia subito ritrovata. L’emozione di poter riabbracciare Judith, di far ritrovare Sasha e Tyreese.  Mentre quel che resta di Terminus brucia sullo sfondo, il ritorno di Carl restituisce vita, speranza, fiducia in un futuro che è sempre più misterioso ma esiste.

Esiste, così come esistono legami e affetti che, quando ci si ritrova insieme, cancellano tutto nel tempo di un abbraccio: rancori, errori, incomprensioni. Legami che trasformano perfetti sconosciuti in una famiglia. Una famiglia che si è trovata insieme per caso, e poi ha scelto di restare unita.

Unita, di nuovo. Dopo essersi ritrovata.

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