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X-Men le origini: Wolverine: tutte le curiosità sul ruolo di Deadpool nel film

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Prima mercenario irriverente e logorroico, poi l'Arma XI dalla bocca cucita: il ritratto di Wade Wilson a.k.a. Deadpool in X-Men le origini - Wolverine.

Ryan Reynolds in una scena di X-Men le origini - Wolverine 20th Century Fox

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Non sta mai zitto, forse solo quando dorme (o, almeno, questo è quello che si augura chi abita con lui). Un soldato perfetto, se non fosse per quel suo dannato vizio di non tenere mai la bocca chiusa. Lui è Wade Wilson a.k.a. Deadpool, lame affilate e lingua tagliente. Il ruolo della vita di Ryan Reynolds, che ha indossato la tuta attillata color porpora in due film stand-alone a cavallo tra il 2016 e il 2018.

Deadpool e il suo sequel non sono state, però, le uniche volte del Mercenario Chiacchierone al cinema. C'è stato un prima, e precisamente con X-Men le origini - Wolverine, una delle pellicole dedicate alle avventure in solitaria dell'amato (e irascibile) mutante Logan di Hugh Jackman.

Il film del 2009 diretto da Gavin Hood si muove tra alti e bassi e tra gli aspetti meno riusciti c'è proprio la rappresentazione a dir poco approssimativa non tanto di Wade Wilson quanto del suo alter ego Deadpool.

Arma Letale

X-Men le origini - Wolverine è uno dei titoli non canonici dedicato ad un X-Men. La storia, infatti, presenta evidenti discontinuità e incongruenze sia con la precedente trilogia originale dedicata ai mutanti in lotta di Magneto e Xavier sia con quella prequel. Risultato? Il film è stato ampiamente ignorato dalle pellicole successive, tranne che per alcuni particolari (uno di questi, come avremo modo di vedere, riguarda proprio Deadpool).

Il Wolverine movie assume il compito di raccontare la genesi del potente mutante dagli artigli di adamantio, risalendo addirittura al XiX secolo. Con un balzo temporale esauritosi, però, già coi titoli di testa, il tempo del racconto si ferma alla Guerra del Vietnam per immortalare l'incontro tra Logan, suo fratello Victor Creed e il maggiore William Stryker, che invita i due ad entrare a far parte di un team di mercenari operante in missioni per conto del Governo americano.

La squadra, tra gli altri, annovera anche il soldato Wade Wilson, fastidioso elemento dalla battuta sempre pronta e dalla katana facile. Il suo destino, però, è quello di trasformarsi nell'Arma XI (successiva alla Weapon X, progetto super segreto con Logan a fare da cavia), un micidiale supermutante che racchiude i poteri di altri esseri speciali, compreso il fattore rigenerante.

Con (Dead)Pool, nel film, Stryker è sicuro "di fare la storia della medicina". Anni di ricerca e perfezionamento per trovare i poteri adatti che potessero coesistere in un corpo senza distruggerlo appaiono improvvisamente ricompensati agli occhi dell'ambizioso militare. Non devono averla pensata come lui i numerosi fan del Mercenario Chiacchierone, almeno per quel che riguarda la rappresentazione del personaggio sul grande schermo: bocca cucita, tuta assente, assurdi segni sul corpo e ancora più inspiegabile lama che fuoriesce dalla mano. Non è il Deadpool dei fumetti e neppure quello ammirato al cinema, sempre con Reynolds. In X-Men le origini - Wolverine è completamente stravolto.

Tra gli estimatori di Wade Wilson più scontenti vi fu, all'epoca dell'uscita del film, proprio lo stesso Reynolds, che, come rivelato a GQ, aveva previsto il disastro con largo anticipo, ricevendo per tutta risposta dalla produzione un secco: "Questo servirà ad introdurre il personaggio. Se non lo vuoi fare tu, troveremo qualcun altro". Spalle al muro, la star canadese accettò comunque di girare, scrivendo di proprio pugno i dialoghi di Wade Wilson nella prima parte di film (quella, in effetti, in cui il personaggio è assai simile a quello visto nei film di Deadpool). La rivincita di Reynolds, però, arriverà solo 7 anni dopo X-Men le origini - Wolverine, con un film sul Mercenario Chiacchierone che di fatto ignorerà quasi completamente l'esordio cinematografico del personaggio.

Nel sequel, Deadpool 2, Reynolds è addirittura andato oltre. Nell'esilarante scena finale viene riproposta proprio la sequenza di combattimento fra Wolverine e Deadpool/Arma XI ma con una sostanziale differenza.

Attenzione! Possibili spoiler!

Sbuca infatti il vero Deadpool che spara diversi colpi di pistola al supermutante di X-Men le origini - Wolverine e saluta Logan con un simpatico: "Non graffiare". 

Le curiosità sul Deadpool di X-Men le origini - Wolverine

  • Un film di Deadpool fu vicino ad essere realizzato già nel 2004, con David S. Goyer in regia e Ryan Reynolds nei panni del Mercenario di casa Marvel. 
  • In X-Men le origini - Wolverine Deadpool è impersonato sia da Reynolds - i primi piani e gli scontri ravvicinati - che da Scott Adkins (acrobazie e stunt pericolosi), sua controfigura nel film ma anche attore in numerosi action (ha una piccola parte anche in Doctor Strange).
  • La scena post-credit del film mostra la sparizione del sigillo che ricopriva la bocca di Deadpool (impedendogli di parlare). La testa decapitata del mutante apre gli occhi e, rivolgendosi direttamente agli spettatori (rompendo così la quarta parete), li invita a mantenere il segreto.

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