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No, Morricone non ha dato del cretino a Tarantino (e l'intervista di Playboy sarebbe inventata)

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Nelle ore scorse, i fan sono rimasti spiazzati da una serie di dichiarazioni al vetriolo di Morricone su Tarantino. Ma a quanto pare, non ci sarebbe niente di vero e il compositore minaccia azioni legali.

Quentin Tarantino ed Ennio Morricone alla cerimonia per la Walk of Fame Getty Images

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Il fortunato sodalizio artistico tra Ennio Morricone e Quentin Tarantino era solo un'illusione? Nelle scorse ore, i fan del compositore e del regista non hanno potuto fare a meno di chiederselo, dopo che il maestro italiano ha definito il filmmaker "un cretino". Ma a quanto pare, non è vero niente.

Per capire come stanno le cose, è necessario fare un passo indietro.

Domenica 11 novembre, il sito dell'edizione tedesca di Playboy ha pubblicato online un estratto di una (presunta) intervista a Morricone presente sul numero di dicembre, in cui il musicista e direttore di orchestra si lascia andare a una serie di commenti sul regista tutt'altro che benevoli:

È un cretino. Tutto quello che fa è rubare dagli altri e rimettere insieme le cose. Nel suo lavoro non c'è niente di originale. Il suo modo di fare non lo rende un regista. Non può essere paragonato a grandi di Hollywood come John Huston, Alfred Hitchcock o Billy Wilder. Loro avevano classe. Tarantino riscalda vecchi piatti.

Nelle frasi riportate da Playboy, il compositore critica pesantemente il filmmaker anche per la sua mancanza di organizzazione e (in definitiva) di rispetto per gli artisti che lavorano con lui:

È assolutamente caotico. Parla senza pensare, fa tutto all'ultimo minuto. Non ha idee. Chiama di punto in bianco e vuole una colonna sonora completa in pochi giorni. Non è possibile. Mi fa impazzire. Non lavorerò mai più con lui. La volta scorsa, gli ho detto che sarebbe stata l'ultima.

La dichiarazione al vetriolo di Morricone è esplosa come una bomba nella pace della domenica, non solo per il calibro artistico del compositore e direttore d'orchestra, ma anche perché nulla lasciava presagire che il grande maestro avesse una simile bassa considerazione di Tarantino. Per non dire del fatto che ha vinto il suo secondo Oscar (dopo quello alla carriera) per la colonna sonora di The Hateful Eight.

Il "mistero" è stato chiarito poche ore dopo. 

Ennio Morricone con l'OscarHDGetty Images
Ennio Morricone con l'Oscar per The Hateful Eight

In un comunicato ufficiale ripreso dai principali media, tra cui Variety, l'autore di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema come quella di Mission e The Untouchables - Gli intoccabili non solo ha negato di avere dato del cretino a Tarantino, ma anche di avere rilasciato l'intervista a Playboy:

Ho scoperto che l'edizione tedesca di Playboy ha pubblicato un articolo in cui ho definito Tarantino un cretino e ho detto che i suoi film sono spazzatura. È completamente falso. Non ho mai rilasciato un'intervista all'edizione tedesca di Playboy e ancora di più non ho mai definito Tarantino un cretino e per certo non ritengo che i suoi film siano spazzatura. Ho dato mandato al mio avvocato in Italia per intraprendere le azioni civili e penali del caso.

Morricone ha continuato dicendo di ammirare molto il filmmaker e di essere legato a lui sia da un punto di vista professionale che personale:

Considero Tarantino un grande regista. Sono molto affezionato alla mia collaborazione con lui e al rapporto che abbiamo sviluppato nel tempo che abbiamo trascorso insieme. È coraggioso e ha una personalità enorme.

Il maestro ha aggiunto di essere grato a Tarantino per avergli dato l'opportunità di comporre la colonna sonora di The Hateful Eight, che gli è valsa l'Oscar, e ha concluso ricordando una sua dichiarazione pubblica di stima per il regista e il suo lavoro:

Rendo merito a Tarantino di essere stata una delle persone che mi hanno permesso di ottenere un Oscar, senza dubbio uno dei più grandi riconoscimenti della mia carriera, e sarò per sempre grato di avere avuto l'opportunità di comporre la musica per il suo film. A Londra, durante una conferenza stampa alla quale lui era presente, ho dichiarato pubblicamente che lo considero uno dei più grandi registi di oggi.

Per il momento, l'edizione tedesca di Playboy non ha replicato al comunicato di Morricone. Invece, l'avvocato del compositore, Giorgio Assumma, in una dichiarazione raccolta da Ansa, ha affermato che il suo assistito è "irritatissimo e dispiaciuto" e ha ribadito la stima del musicista verso Quentin Tarantino, "per il quale nutre grande rispetto".

Per conoscere gli eventuali (probabili) sviluppi, restate sintonizzati.

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