FOX

Sotto l'Antartide giace un continente di oltre 100 milioni di anni

di -

Una scoperta che può dare molte risposte sui movimenti tettonici e sull'attività geologica del Pianeta.

I ghiacci dell'Antartide Pixabay

1k condivisioni 0 commenti

Condividi

Di tutti i continenti del nostro Pianeta, quello di cui si hanno meno informazioni è l'Antartide: a causa della sua posizione remota e dell'abbondanza di ghiaccio presente.

Grazie al satellite Gravity Field and Steady-State Ocean Circulation Explorer (GOCE) dell'Agenzia Spaziale Europea, che ha eseguito una delle mappature più precise del campo di gravità terrestre, è stato tuttavia possibile studiarne le strutture nascoste.

Mediante i dati raccolti, i ricercatori hanno infatti scoperto le caratteristiche morfologiche della gelida massa continentale, approfondendo le conoscenze sui movimenti tettonici e sull'attività geologica della Terra.

Fausto Ferraccioli, membro del team di scienziati del British Antarctic Survey che ha analizzato i dati, ha spiegato:

C'è un emozionante mosaico di caratteristiche geologiche che rivelano somiglianze e differenze fondamentali tra la crosta al di sotto dell'Antartide orientale e gli altri continenti, cui era unito fino a 160 milioni di anni fa.

Una volta, l'Antartide era parte del supercontinente Gondwana (quest'ultimo, ancora prima, del più grande Pangea), che iniziò a disgregarsi più o meno 130 milioni di anni fa - sebbene Antartide e Australia rimasero uniti per altri 75 milioni di anni.

Combinando le letture dei dati del GOCE con quelli sismici, i ricercatori sono stati in grado di creare mappe 3D della litosfera terrestre, ovvero lo strato superficiale del nostro Pianeta. In questo modo è stato possibile ottenere una raffigurazione chiara della disposizione dei cratoni, le parti immutate della crosta terrestre, le stesse che non hanno subito modificazioni con lo spostamento delle placche tettoniche.

I risultati relativi allo studio dell'Antartide sono estremamente utili anche come possibile soluzione allo scioglimento dei ghiacci causato dai mutamenti climatici.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.