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Aquaman descritto come un match di MMA in un acquario in una prima recensione

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La vice direttrice di The Hollywood Reporter ha descritto Aquaman come un match di MMA in un acquario. Ma ha specificato che il giudizio è "in senso buono" e ha anche detto che il film è molto divertente.

Jason Momoa nel poster di Aquaman Warner Bros.

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Il conto alla rovescia per Aquaman è iniziato. Il film di James Wan arriverà nei cinema USA il 21 dicembre 2018 e in quelli italiani l'1 gennaio 2019 e iniziano a trapelare le impressioni di insider e addetti ai lavori dalle proiezioni in anteprima. 

Dopo la valutazione buona ma non eccezionale dei test screening, adesso è la volta della (autorevole) opinione della vice direttrice di The Hollywood Reporter (THR), Tatiana Siegel. Come riporta Comic Book, la giornalista ha condiviso un tweet (poi sparito) con un giudizio quantomeno curioso:

Ho appena visto Aquaman ed è molto divertente. È un incrocio tra un pomeriggio in un acquario e un match di MMA. Ma in senso buono.

Il commento di Tatiana Siegel ha lasciato perplessi i fan.

La descrizione della pellicola come un incontro di arti marziali miste subacqueo non sembra esattamente lusinghiera. D'altra parte, il fatto che la vice direttrice di THR abbia premesso che è "molto divertente" e abbia concluso la sua riflessione chiarendo che il paragone è "in senso buono" suona come una promozione.

Come osserva Comic Book, la spensieratezza è da sempre il tallone d'Achille dei film del DC Extended Universe (DCEU).

Una delle critiche ricorrenti a L'uomo d'acciaio e a Batman v Superman: Dawn of Justice di Zack Snyder è la presenza di atmosfere molto cupe, opprimenti e in definitiva la mancanza della leggerezza tipica delle storie di supereroi. Justice League avrebbe dovuto traghettare il DCEU in una nuova fase più "divertente", ma il cambio di regia in corsa ha impedito alla pellicola di esprimere appieno le sue potenzialità. Al momento, solo Wonder Woman sembra possedere il giusto equilibrio tra pathos e meraviglia.

Sotto questa luce, il giudizio (sibillino) di Tatiana Siegel assume una connotazione decisamente positiva. Al di là del curioso paragone, la vice direttrice di THR riconosce ad Aquaman il suo valore di film intrattenimento.

La pellicola di James Wan segnerà (l'atteso) passaggio a una nuova fase del DCEU? Per saperlo, non resta che aspettare il nuovo anno.

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